Tag Archives: tumori

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L’OLIO DI LINO COME POTENTE ED ECONOMICO INTEGRATORE DI OMEGA 3 E LIGNANI


Eccellente, economico, forte e genuino, è un potente e formidabile rimedio che enfatizza la protezione di cuore e cervello

 

Nell’olio di semi di lino ci sono sostanze altamente protettive della nostra salute che costano poco e sono estremamente potenti.

I semi di lino sono tra le sostanze naturali più economiche e più interessanti per la prevenzione delle malattie e la salvaguardia della nostra salute. Gli Omega 3, i grassi noti per la loro azione protettiva dell’apparato cardiovascolare e del sistema nervoso, sono contenuti in quantità importanti nei pesci ma si trovano anche nell’ olio di semi di lino che, a differenza del pesce, non contengono sostanze tossiche (come il mercurio e altri metalli pesanti).

Questi semi inoltre riforniscono il corpo umano di alcuni nutrienti molto importanti in grado di abbassare il colesterolo e ridurre l’incidenza di malattie cardiache.

 

  • Alcuni tipi di tumori (come quello del seno, del colon e della prostata) pare siano statisticamente meno presenti nei soggetti che sono soliti consumare una piccola quantità di semi di lino con regolarità.

 

  • Questi semi contengono sostanze protettive denominate lignani che si sono dimostrate particolarmente attive nel ridurre anche i sintomi legati alla sindrome premestruale. Sempre ai lignani sarebbero poi da ricondurre la riduzione dei sintomi riconducibili alla menopausa.

 

  • Ricercatori dell’Università di Toronto in Canada hanno esaminato diversi tipi di cibo per capire da dove fosse possibile ottenere la miglior qualità e concentrazione di lignani.

 

  • Nello studio vennero esaminati 68 alimenti e scoprirono che i semi di lino contengono lignani da 75 a 800 volte in più di qualsiasi altro cibo. Si tratta di un alimento salubre e appunto economicissimo, in grado di proteggere la salute spendendo pochissimo. Unica precazione da prendere è forse quella di polverizzarli immediatamente prima dell’assunzione per assicurarsi un ottimale assorbimento dei suoi principi attivi.

 

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SOFFRI DI “GAMBE”? LA VITE ROSSA PUO’ AIUTARTI E RIDUCENDO OBESITA’ E IPERTENSIONE.


La vite rossa è una pianta dalle straordinarie proprietà protettive circolatorie ed è particolarmente indicata per tutte le persone che soffrono di problemi di irrorazione sanguigna. Ricca di alcune sostanze molto potenti (denominati antociani) è in grado di proteggere le gambe dalle stasi venose e dalle vene varicose. Le foglie della vite rossa sono molto ricche di tannini, in particolar modo della cosidetta vitamina P, in grado di proteggere dall’infiammazione i vasi e ridurre i gonfiori alle gambe (edema). Queste proprietà possono dare giovamento anche nei casi di flebiti e di disturbi circolatori sia della menopausa che della pubertà. E’ indicatissima in tutti i casi in cui vi sia una congestione a livello pelvico (come nel caso delle emorroidi o della prostata). La presenza di tannini la rende particolarmente interessante anche in caso di diarrea e dissenteria. Questa pianta è ricca di polifenoli, sali minerali, acidi organici e tannini, tutte sostanze molto note da anni a livello farmacologico e largamente utilizzate per moltissimi problemi circolatori. Negli ultimi 15 anni sono comparsi molti studi sull’azione antiinvecchiamento di una sostanza di cui i semi di vite rossa è molto ricca: il resveratrolo. Questa sostanza è stata molto studiata nelle patologie cardiovascolari e può proteggere l’endotelio vasale dai danni che l’ipertensione produce. Alcuni studi stanno valutrando la sua possibile azione in campo oncologico contro i tumori ma anche nel sovrappeso e nell’obesità.

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UN ECONOMICO RIMEDIO PER UNA POTENTE CURA DELL’INTESTINO


La mela possiede un polisaccaride che inibisce la disbiosi microbica e l’infiammazione cronica in grado di ridurre la permeabilità intestinale

 

Quanti di noi non hanno mai provato a consumare una mela quando hanno “il mal di pancia”? E chi non conosce il detto “una mela al giorno toglie il medico di torno”? Oggi sappiamo che numerosi studi hanno dimostrato come il consumo di mele sia strettamente associato ad un miglioramento della flora batterica intestinale e a minori rischi di malattie croniche. E ‘stato accertato infatti che l’alterazione della flora batterica intestinale (disbiosi) è concausa di varie malattie croniche. Una ricerca non recentissima aveva avuto modo studiare le virtù di questo prezioso frutto (Food Chem. 2013 Aug 15;139(1-4):339-46. doi: 10.1016/j.foodchem.2013.01.101. Epub 2013 Feb 10.Influence of triterpenoids present in apple peel on inflammatory gene expression associated with inflammatory bowel disease (IBD).Mueller DTriebel SRudakovski ORichling E.).

Ora uno nuovo studio (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28238909) ha indagato gli effetti dei polisaccaridi di mela sulle disbiosi intestinali. Nel corso della ricerca sono stati alimentati ratti per 14 settimane con una dieta ad alto contenuto di grassi  ed è stata indagata la composizione del microbiota intestinale, la permeabilità intestinale e l’infiammazione cronica.

L’esame della composizione batterica dell’intestino dei ratti ha mostrato una maggiore abbondanza di Bacteroidetes e Lactobacillus mentre di pari passo è stata osservata una riduzione delle specie “firmicutes” e “fusobacterium”.

L’assunzione di mele ha ridotto la permeabilità intestinale ed ha esercitato effetti benefici sulla salute attraverso l’inibizione delle alterazioni della flora batterica intestinale (disbiosi) riducendo l’infiammazione cronica e modulando la permeabilità intestinale nei ratti.

 

Bibliografia:

Int J Biol Macromol. 2017 Feb 23. pii: S0141-8130(16)31484-2. doi: 10.1016/j.ijbiomac.2017.02.074.Apple Polysaccharide inhibits microbial dysbiosis and chronic inflammation and modulates gut permeability in HFD-fed rats.Wang S1, Li Q2, Zang Y3, Zhao Y4, Liu N5, Wang Y6, Xu X7, Liu L8, Mei Q9.

 

Altre fonti:

http://www.vladimirocolombi.it/tag/mele/

https://www.nonsolofarma.it/quercitina-un-valido-alleato-nelle-forme-allergiche/

https://www.scienzanatura.it/la-quercitina-e-la-vitamina-c-una-coppia-vincente-ma-non-per-il-colesterolo/

 

 

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http://www.telecolor.net/2014/12/intestino-ecco-come-proteggerlo-attraverso-lalimentazione/

 

http://www.youtube.com/watch?v=LK1xwC4z3ug

 

http://www.youtube.com/watch?v=X4bEC546VJo

 

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INTESTINO, BATTERI, BOCCA E TUMORI


Potrebbe esserci una relazione tra salute, malattie della bocca e tumori 

 

Il numero di studi che dimostrano che il microbioma umano giochi un ruolo fondamentale in alcune patologie croniche (obesità, malattie infiammatorie croniche intestinali, e diabete) sembra aumentare. Recentemente è stata evidenziata una possibile relazione tra tumori e batteri. La maggior degli studi si sono concentrati sul microbiota intestinale perché rappresenta la più ampia comunità di batteri e il numero di casi di sindromi collegate all’intestino è in aumento. E’ però opportuno ricordare che l’apparato gastrointestinale include anche la bocca e la sua flora batterica. Una ricerca ha evidenziato (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28257583) come la flora batterica non solo intestinale ma anche quella orale potrebbe essere implicata nel processo di carcinogenesi. La ricerca ha documentato come alcune specie batteriche della flora batterica orale siano più o meno rappresentate in soggetti colpiti da tumore aprendo nuove prospettive su modalità terapeutiche e profilattiche future

 

Fonti:

Can J Microbiol. 2017 Mar 3. doi: 10.1139/cjm-2016-0603.The oral cavity microbiota: between health, oral disease and cancers of the aerodigestive tract.Le Bars P1Metamoros S2Montassier E3Le Vacon F4Potel G5Soueidan A6Jordana F7De La Cochétière MF8.

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L’ACIDO ELLAGICO PER LA PROTEZIONE DEL SISTEMA NERVOSO


L’acido ellagico è noto per la sua azione antitumorale. Numerosi studi infatti sembrano attribuire all’acido ellagico un’azione antitumorale chiara.

Questa preziosa sostanza si trova nel melograno (http://www.vladimirocolombi.it/2015/10/21/il-melograno-e-i-tumori/), nelle more e nelle fragole (utlissime anche per la prevenzione della caduta dei capelli) ma si trova anche in una ampia di varietà di vegetali in quantità molto variabili. I lamponi, le oramai ben note bacche di goji, l’uva e le pesche ne sono un esempio.

All’acido ellagico sono riconducibili innumerevoli proprietà protettive della nostra salute, in quanto potente agente antiproliferativo e antiossidante. Le ricerche confermano che questa sostanza naturale sarebbe in grado di impedire il legame tra sostanze cancerogene e DNA cellulare. Tuttavia nessuno studio ad oggi è stato conclusivo e pertanto l’ipotesi di utilizzarlo come agente chemioterapico è priva di fondamento.

Una ricerca effettuata nell’ottobre 2016 ha però dimostrato come questo ingredienti naturale potrebbe essere utile per la prevenzione delle malattie neurodegenerative.

Bibliografia:

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RIDUCI L’INCIDENZA DEI TUMORI MANGIANDO QUESTI ALIMENTI


Un nuovo studio (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28134423) effettuato in Yemen ha dimostrato come l’assunzione di alcuni alimenti come legumi, olio di oliva, carote e zucche siano in grado di ridurre in modo significativo il rischio di tumore allo stomaco. Questo tipo di tumore è spesso associato alla presenza di alcune sostanze pericolose note come nitrosammine, la cui potenzialità cancerogena è ben documentata.L’assunzione di alti dosaggi di vitamina C per via orale (soprattutto alimentare) sembra ridurre in maniera significativa il rischio di tumori allo stomaco.

Lo studio yemenita ha dimostrato come l’uso continuato di questi alimenti sia in grado di ridurre in maniera statisticamente significativa il rischio di tumori allo stomaco. Tra gli alimenti utili vanno ricordati anche i cetrioli, i porri e i peperoni dolci, tutti alimenti straordinariamente concentrati in acido ascorbico (cioè vitamina C).

 

Bibliografia:

East Mediterr Health J. 2017 Jan 23;22(10):719-726.Tobacco chewing and risk of gastric cancer: a case-control study in Yemen.Al-Qadasi FA1Shah SA2Ghazi HF3.

 

Leggi anche:

http://www.vladimirocolombi.it/2016/06/08/un-farmaco-che-e-un-alimento-contro-diabete-tumori-e-virus-il-fungo-inonotus-obliquus-chaga/

 

http://www.vladimirocolombi.it/2016/07/03/il-dottore-max-gerson-e-la-terapia-dei-tumori/

 

http://www.vladimirocolombi.it/2016/07/01/coenzima-q10-e-tumori/

 

http://www.leda-clinic.com/professionisti/vladimiro-colombi/

 

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RITARDA L’INVECCHIAMENTO E PREVIENI I TUMORI CON QUESTO POTENTE MIX NATURALE


L’estratto di origano, caffè, timo, chiodi di garofano, e noci sarebbe in grado di rallentare l’invecchiamento

 

Sette ricercatori (Paur I, Balstad TR, Kolberg M, Pedersen MK, Austenaa LM, Jacobs DR Jr, Blomhoff R.) hanno scoperto come una miscela di alcune sostanze naturali potrebbe essere utile per prevenire i tumori.

Il fattore di trascrizione NF-kB è un bersaglio promettente per la chemioprevenzione. Oggi sappiamo che diverse piante e alcuni alimenti sono inibitori efficaci del fattore NF-kB in vitro e potrebbero agire sinergicamente moltiplicando i loro effetti.

I ricercatori hanno testato un estratto combinato di garofano, origano, timo, noci e caffè e hanno scoperto che questi cinque prodotti sono in grado di inibire il fattore NF-kB nell’intestino, nel fegato, nel testicolo e nell’epididimo dei topi trattati con l’estratto di questa portentosa combinazione.

Inoltre, è stato possibile osservare come l’espressione di alcuni geni correlati all’infiammazione veniva inibita dal cocktail, proteggendo il fegato e riducendo il rischio di tumori.

Lo studio ha dimostrato che le piante alimentari possono essere modulatori potenti del fattore NF-kB sia in vitro che in vivo.

Fonte:

Cancer Prev Res (Phila). 2010 May;3(5):653-63. doi: 10.1158/1940-6207.CAPR-09-0089. Epub 2010 Apr 27.Extract of oregano, coffee, thyme, clove, and walnuts inhibits NF-kappaB in monocytes and in transgenic reporter mice.Paur I1, Balstad TR, Kolberg M, Pedersen MK, Austenaa LM, Jacobs DR Jr, Blomhoff R.

 Altri riferimenti:

http://www.vladimirocolombi.it/2015/10/21/i-chiodi-di-garofano-nelliperglicemia-e-nellipercolesterolemia/

 http://www.vladimirocolombi.it/2016/01/09/la-withania-somnifera-nel-disturbo-depressivo-dalla-scuola-di-naturopatia-ad-oggi/

 http://www.vladimirocolombi.it/2017/02/15/aromaterapia-in-cucina-ovvero-come-trasformare-il-cibo-in-farmaco-preventivo/

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DALL’AGLIO UNA POSSIBILE PROTEZIONE CONTRO IL TUMORE DELLO STOMACO


L’Estratto di aglio nero inibisce la crescita delle cellule del cancro gastrico sia in vitro che in vivo

Sarò fissato, che posso dire, e spesso mi ripeto (clicca qui http://www.vladimirocolombi.it/2016/06/24/laglio-antibiotico-non-solo-contro-i-vampiri/), ma le prove scientifiche che l’aglio potrebbe essere un formidabile rimedio naturale per la prevenzione del tumore continuano ad aumentare).

Ci sono prove che gli estratti d’aglio potrebbero avere significative azioni antitumorali. Secondo un gruppo di ricercatori asiatici infatti ((Wang X1, Jiao F, Wang QW, Wang J, K Yang, Hu RR, Liu HC, Wang HY, Wang YS.) gli estratti di aglio nero (ABGE) sarebbero potenzilalmente efficaci sul cancro gastrico sia in vitro che in vivo.

Per esaminarne l’azione antitumorale lo studio ne ha valutato l’effetto sull’inibizione della proliferazione cellulare e ha verificato l’effettiva induzione di apoptosi nelle cellule cancerogene umane (SGC-7901).

Nel corso della ricerca sono state inoculate cellule tumorali in topi a cui sono stati successivamente somministrati estratti di varie dosi (0, 200, 400 e 800 mg / kg, per via intraperitoneale) per 2 settimane di aglio (ABGE).

Sono stati osservati significativi effetti antitumorali dell’estratto di aglio che si è dimostrato capace di inibire la crescita dei tumori inoculati.

Da un esame più dettagliato è emerso che grazie alla somministrazione di aglio sono aumentati i livelli di importanti molecole ad azione antiossidante e immunomodulante come superossido dismutasi, glutatione perossidasi, e interleuchina-2.

 

Fonte:

Mol Med Rep. 2012 Jan;5(1):66-72. doi: 10.3892/mmr.2011.588. Epub 2011 Sep 13.Aged black garlic extract induces inhibition of gastric cancer cell growth in vitro and in vivo.Wang X1, Jiao F, Wang QW, Wang J, Yang K, Hu RR, Liu HC, Wang HY, Wang YS.

 

Altri riferimenti:

 

http://www.vladimirocolombi.it/2017/03/12/il-ginseng-e-leleuterococco-una-medicina-sia-in-oncologia-che-per-lo-stress-la-memoria-e-gli-esami/

 

http://www.vladimirocolombi.it/2016/04/28/un-vaccino-contro-i-tumori-del-colon-retto-lobesita-e-lemicrania-il-matrimonio-legumi-e-genetica/

 

https://www.nonsolofarma.it/laiuto-del-curry-contro-il-cancro-intestinale/

 

http://www.vladimirocolombi.it/2016/01/30/alcune-ricette-per-vivere-in-salute/

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Riduci il rischio di cancro mangiando gli alimenti giusti


Un nuovo studio (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28134423) effettuato in Yemen ha dimostrato come l’assunzione di alcuni alimenti come legumi, olio di oliva, carote e zucche siano in grado di ridurre in modo significativo il rischio di tumore allo stomaco. Questo tipo di tumore è spesso associato alla presenza di alcune sostanze pericolose note come nitrosammine, la cui potenzialità cancerogena è ben documentata.L’assunzione di alti dosaggi di vitamina C per via orale (soprattutto alimentare) sembra ridurre in maniera significativa il rischio di tumori allo stomaco.

Lo studio yemenita ha dimostrato come l’uso continuato di questi alimenti siai in grado di ridurre in maniera statisticamente significativa il rischio di tumori allo stomaco. Tra gli alimenti utili vanno ricordati anche i cetrioli, i porri e i peperoni dolci, tutti alimenti straordinariamente concentrati in acido ascorbico (cioè vitamina C).

Bibliografia:

East Mediterr Health J. 2017 Jan 23;22(10):719-726.Tobacco chewing and risk of gastric cancer: a case-control study in Yemen.Al-Qadasi FA1Shah SA2Ghazi HF3.

 

Leggi anche:

 

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http://www.telecolor.net/2014/12/intestino-ecco-come-proteggerlo-attraverso-lalimentazione/

 

http://www.youtube.com/watch?v=LK1xwC4z3ug

 

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INTESTINO E TERAPIE ANTITUMORALI: UNO STUDIO


Una ricerca ha osservato come un intervento sulla flora batterica intestinale potrebbe migliorare la copertura e l’efficacia antitumorale del sistema immunitario

Uno studio (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28197360) ha recentemente osservato come esista una relazione tra flora batterica intestinale ed efficacia di alcuni importanti farmaci antitumorali. Nel corso dello studio infatti è stato ipotizzato come intervenire sulla flora batterica intestinale (bacteroides specie in particolare) potrebbe migliorare l’efficacia di alcune immunoterapie.

Alcuni rimedi naturali (come alcuni funghi dei quali ho ampiamente avuto modo di parlare proprio in un intervento televisivo https://www.youtube.com/watch?v=KUsUe1KsQHs) potrebbero essere un eccellente alleato proprio per questa ragione: le fibre e alcuni zuccheri contenuti in essi favoriscono la crescita della flora batterica intestinale (oltre ad avere un’azione immunostimolante

(http://www.vladimirocolombi.it/tag/micoterapia/)

 

Bibliografia:

 

Oncoimmunology. 2016 Feb 18;6(1):e1132137. doi: 10.1080/2162402X.2015.1132137. eCollection 2017.Enhancing the clinical coverage and anticancer efficacy of immune checkpoint blockade through manipulation of the gut microbiota.

 

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CERVELLO E CUORE: COSA DICE LA NATUROPATIA


cuore e menteLa relazione tra la condizione vascolare e cognitiva del soggetto sembra essere oramai chiaramente provata. Anche nel corso di una registrazione a Telecolor avevo avuto modo di trattare l’argomento con Micol Baronio…..

La naturopatia da sempre lega l’efficienza cardiaca a quella cerebrale…….

Sappiamo infatti da tempo che malattie virali, terapia per malati oncologici (tumori) e stress possono essere tra i fattori più pericolosi per la nostra efficienza.

In un recente studio del giugno 2015 (Radiology 2015 Jul 28:142488)  è stato dimostrato come il consumo di alcune sostanze notoriamente pericolose per la condizione cardiovascolare (come l’alcool per esempio) sono direttamente correlate a una riduzione delle dimensioni di alcune zone cerebrali.

Un po’ come dire che se il cuore funziona bene è possibile prevenire malattie cerebrali come per esempio Alzheimer e demenza.

Ne discende quindi che tutte le armi che la naturopatia mette a disposizione per la prevenzione degli infarti (magnesio, omega 3, taurina, d-ribosio, l-carnitina tanto per citarne alcune) potrebbero essere utili in modo indiretto anche per la prevenzione della degenerazione cerebrale.

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