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INFIAMMAZIONE DA CIBO E SPORT


Il consumo degli alimenti sbagliati può condizionare le performance sportive

 

 

Spesso non ci si pensa ma alimentarsi abitualmente con alimenti che non si tollerano può produrre importanti effetti negativi, anche a livello di prestazione sportiva.

Infatti la presenza di infiammazioni secondarie all’assunzione di cibi non tollerati può portare nel tempo alla riduzione delle performance sportive. Anche i processi allergici possono aggravarsi quando siamo soliti consumare alimenti che non tolleriamo.

In tal senso si ricordi che in presenza di allergie (anche comuni) uno dei farmaci più usati (e ahimé talvolta abusati) è il cortisone, la cui efficacia è assolutamente dimostrata ma la cui azione immusoppressiva e demuscolante è nota. Oltre a questa azione negativa sul muscolo il cortisone aumenta in modo considerevole la ritenzione idrica alla quale si accompagna anche una consistente perdita di potassio.

In conseguenza di ciò anche il deposito di grasso viscerale può aumentare significativamente con ricadute sfavorevoli sulla salute (non a caso l’aumento di massa grassa viscerale è legata ad uno statistico aumento di cancro, ictus e infarto).

Controllare gli alimenti mal tollerati significa ridurre o addirittura in alcuni casi eliminare l’utilizzo di un farmaco pericoloso come il cortisone e recuperare contemporaneamente benessere e performance sportiva.

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HAI LA PANCETTA E VUOI DIMAGRIRE “SOLO LI”?


Iridologia e naturopatia possono favorire la perdita di peso e di grassi addominale

 

La naturopatia e l’iridologia (una tecnica utilizzata in naturopatia per studiare le caratteristiche individuali e le predisposizioni famigliari) possono aiutarci a migliorare il nostro stile di vita favorendo la protezione della nostra salute e ottimizzando il nostro benessere

 

 

Ogni giorno nel corso della mia attività professionale nei due studi presso i quali collaboro di Bergamo (Leda Clinic Tel: 035 249686) e Milano (presso Idee sane in via Ponte Seveso. Tel: 026701914) osservo situazioni spesso simili: persone che si rivolgono a me per piccoli disagi e problemi ricorrenti che, se affrontati in modo corretto, possono migliorare il benessere generale e ridurre, se non eliminare, molti fastidi e disturbi.

Sono sempre stato convinto che la natura metta a disposizione rimedi “dolci” e semplici in grado di riequilibrare le nostre energie aiutandoci a prevenire (non a curare, lo specifico sempre!) innumerevoli disagi.

Ho pertanto pensato di iniziare a riportare sul sito alcuni casi (assolutamente autentici!) che hanno trovato rapido ristoro attraverso un cambio dello stile di vita inclusivo da un lato dell’alimentazione giornalmente seguita e dall’altro dell’integrazione di alcuni rimedi semplici e delicati in grado di apportare enormi benefici ai clienti.

Lo farò ovviamente cambiando i nomi dei clienti per non violare la privacy di nessuno e lo farò a puro titolo di esempio per cercare di comunicare ai lettori le enormi potenzialità che la naturopatia offre a tutti.

 

Maggio 2016. Paolo si presenta in studio perché vorrebbe perdere peso e grasso viscerale

 

La mamma di Paolo soffre di tiroide mentre lo zio materno sta curando un diabete. Nonostante si alleni in palestra tre volte alla settimana lamenta risultati scarsi in termini di riduzione del peso. Osserva soprattutto che il grasso addominale non si riduce…..

Chiedo pertanto a Paolo di descrivermi una giornata “tipo” sotto il profilo alimentare.

ALIMENTAZIONE GIORNALIERA

Colazione: (ore 7.00)

Latte e caffè  e brioche o merendine (tutte al cioccolato o torte al cioccolato).

Metà mattina: (ore 10.00)

Nulla. Solo caffè.

Pranzo: (ore 13.00)

Secondo con verdure, a volte pane oppure due volte alla settimana solo primo con o senza mozzarella.

Metà pomeriggio

Nulla.

Cena: (ore 20.00)

Secondo con verdure. A volte formaggi (3 o 4 settimana) e birra (dopo l’attività fisica 5 volte alla settimana includendo il week end).

Per primo cosa valuto la situazione antropometrica di Paolo.

ALTEZZA: 1.75 ETA:27 PESO:72.7 FAT: 19.2 MUSC: 40.3 VISC: 6 BMI: 23.7

Procedo con un alcune verifiche per capire se vi siano alimenti in grado di produrre una risposta infiammatoria e osservo che alcuni cibi risultano essere piuttosto irritanti (caffè, zucchero, crostacei).

CONSIGLIO:

Modificare profondamente l’alimentazione partendo da una nuova colazione che sia in grado di attivare il metabolismo e suggerisco una appropriata integrazione per controllare la risposta glicemica e stimolare la leptina.

Nel meso di luglio rivedo Paolo. I risultati sono a dir poco spettacolari!!!! Lui stesso stenta a credere di aver avuto un miglioramento tanto eccezionale.        

PESO:63  GRASSO:10.4 MUSCOLO: 45.2 GRASSO VISCERALE: 3  BMI: 20.6

IMPORTANTE:

La naturopatia e l’iridologia possono offrire importanti supporti per migliorare il nostro benessere. Tuttavia sottolineo sempre che i casi riportati non devono indurre mai ad abbandonare terapie mediche e farmacologiche, né indurre a ritardare o evitare i necessari controlli ed esami clinici per non rischiare che l’eventuale presenza di patologie sia diagnosticata tardivamente. Solo al medico compete la diagnosi e la cura di malattie nonché la prescrizione di terapie farmacologiche.

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http://www.vladimirocolombi.it/2016/06/21/sovrappeso-e-cervello-quando-i-chili-di-troppo-danneggiano-la-memoria/

http://www.vladimirocolombi.it/2018/10/21/soffri-di-gambe-la-vite-rossa-puo-aiutarti-e-riducendo-obesita-e-ipertensione/

http://www.vladimirocolombi.it/2017/02/19/naturopatia-e-rimedi-immediati-per-sovrappeso-gonfiori-addominali-e-cistite/

https://www.scienzanatura.it/il-sovrappeso-e-lobesita-nel-bambino-e-nelladolescente-perche-parlarne/

 

 

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NATUROPATIA, DOMANDE E RISPOSTE: COME PROTEGGERE LA PELLE SECCA


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Margherita mi scrive perché soffre di un problema di secchezza della pelle e vuole sapere se esistano in naturopatia dei rimedi che possano risolvere o almeno migliorare questo problema.

Cara Margherita,

è molto comune osservare problemi di questa natura in persone che seguono un’alimentazione troppo carente di grassi.

Per anni ingiustamente criminalizzati e additati come pericolosi per la nostra salute, va puntualizzato che alcuni tipi di grassi non solo non sono dannosi per la nostra salute ma perfino salutari.

Basti pensare ai ben noti omega 3 del pesce, utilissimi per aumentare la protezione del sistema cardiovascolare e del cervello.

Utilissimi poi i grassi omega 9, facilmente reperibili nell’olio extravergine di oliva ma anche nell’avocado e in alcuni altri semi oleosi.

Un’eccellente integrazione per migliorare poi l’idratazione della pelle è rappresentata dall’olio di borragine o di enotera, in gradoo di migliorare il film idrolipidico della pelle.

Normalmente utilizzato in naturopatia per le dermatiti questo grasso può essere estremamente prezioso anche per ridurre i problemi di forfora, pelle secca, dermatiti pruriginose ma anche sindrome premestruale e cefalea.

Le ricordo infine che alcuni gruppi di alimenti possono essere problematici e innescare un aggravamento di taluni problemi dermatologici e che pertanto può essere utile valutare la presenza di reattività infiammatoria da cibo.

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DOMANDE E RISPOSTE: AVOCADO SI O NO?


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Una lettrice ci scrive per sapere se l’avocado possa essere sostituito da altri alimenti di pari proprietà.

 Carissima,

tutti i grassi come noci, nocciole, mandorle, pinoli, arachidi e anacardi sono possibili sostituivi dell’avocado.

L’avocado infatti è ricco di alcuni grassi mono-insaturi che possiamo trovare anche nei semi oleosi.

Tra questi alimenti le arachidi sono quelle che vanno consumate con maggiore attenzione essendo ricche di un grasso, l’acido arachidonico, che può favorire l’incremento dei processi infiammatori.

Non dimentichi che poi che anche le olive contengono gli stessi identici grassi contenuti nell’avocado e che quindi posso rappresentare un ottimo spuntino.

Infine ricordo che sono solito raccomandare ai miei clienti il cocco, un prezioso alleato delle persone che soffrono di attacchi di fame e stanchezza.

Il cocco contiene due grassi preziosi, l’acido laurico e l’acido caprilico che sono alleati della nostra salute.

Un caro saluto

Vladimiro

 

Ti ricordo che qualora volessi lasciare un commento oppure scrivermi per qualsiasi informazione lo potrai fare compilando la richiesta in fondo all’articolo stesso nell’apposita sezione del sito.

Un caro saluto

 

Vladimiro

 

Per restare aggiornato in merito a tutte le scoperte in tema di nutrizione e naturopatia visita il sito:

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VLADIMIRO COLOMBI A RADIO LOMBARDIA (FM 100.3) MARTEDI’ 23 OTTOBRE 2018 ORE 10.30


VLADIMIRO COLOMBI A RADIO LOMBARDIA MARTEDI’ 23 OTTOBRE 2018 ORE 10.30

 

 

Giovedì 23 ottobre 2018 sarò ospite di Massimo Di Blase a Radio Lombardia (FM 100.3) per un intervista nel programma “Live Social”.

 

Parleremo di naturopatia, rimedi naturali e di salute. Sarà un modo per spiegare in modo chiaro e semplice come proteggere la nostra salute con i rimedi che la natura ci offre seguendo un’alimentazione sana e naturale.

Vi aspetto!

Vladimiro

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NOCI E CERVELLO: QUANDO I SIMILI VANNO A BRACCETTO….


                                                  noci

 

                Forse è proprio vero che chi si somiglia si piglia…..                                                                 

La combinazione tra aumento della popolazione anziana e incidenza di malattie neurodegenerative inizia a preoccupare non solo le autorità sanitarie ma anche le pubbliche finanze. Le manifestazioni cliniche di molti di questi disturbi richiedono anni,  e iniziano con sintomi cognitivi lievi che portano a problemi comportamentali come la demenza e la perdita delle funzioni motorie. Quasi tutti gli studi confermano che lo stile di vita influenza notevolmente la progressione e il declino cognitivo, e che esistono comportamenti ad alto rischio che vanno considerati fondamentali per garantire una vita in condizioni di benessere. Una cattiva alimentazione, la mancanza di esercizio fisico, il fumo e l’esposizione a tossine ambientali portano a una maggiore stress ossidativo. A tutti questi fattori si sommano anche i processi infiammatori, a loro volta causati da stress, cattiva alimentazione e inquinamento.

Anche se esiste una necessità urgente di sviluppare trattamenti efficaci per il declino cognitivo legato all’età e alle malattie neuro degenerative, alcune strategie di prevenzione sono state sottosviluppate.

Di vitale importanza pertanto per molte di queste malattie neuro degenerative potrebbe essere appropriarsi delle conoscenze minime necessarie a chiunque per vivere a lungo e in salute. Ricordiamo che alcune di queste regole sono oramai note a tutti: dieta sana, ricca di sostanze fitochimiche antiossidanti e anti-infiammatorie associata ad una moderata attività fisica rappresentano i due fondamenti base per una salute di ferro.

Tra gli alimenti più utili per prevenire il deterioramento cerebrale senile troviamo le noci, che sono ricche di numerose sostanze fitochimiche (tra cui elevate quantità di acidi grassi polinsaturi), e che offrono potenziali benefici per la salute del cervello. Composti polifenolici presenti nelle noci non solo riducono l’ossidazione e il carico infiammatorio sulle cellule cerebrali, ma migliorano anche il sequestro di insolubili aggregati proteici tossici.

Fonte: J Nutr. 2014 Apr;144(4 Suppl):561S-566S. doi: 10.3945/jn.113.184838. Epub 2014 Feb 5. Role of walnuts in maintaining brain health with age. Poulose SM1Miller MGShukitt-Hale B.walnuts-498095_960_720

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PENSA POSITIVO E SII FELICE CON L’OLIO ESSENZIALE DI BERGAMOTTO


L’inalazione di olio essenziale di bergamotto (Citrus bergamia) migliora il buonumore

I problemi di salute mentale sono sempre più riconosciuti come problemi di salute pubblica a livello globale. Il loro possibile aumento futuro preoccupa le autorità sanitarie sia per il mancato benessere sociale che per i costi che potrebbero ricadere sulle strutture sanitarie pubbliche.

Si sta pertanto facendo strada la necessità di individuare possibili terapie naturali utili a supportare tali problematiche.

L’aromaterapia (cioè la terapia con gli oli essenziali) potrebbe fornire un valido supporto in questo ambito?

Tre ricercatori (Han X, Gibson J Eggett DL Parker TL) hanno provato a rispondere alla domanda osservando gli effetti dell’inalazione di olio essenziale di bergamotto sulla salute mentale e sulla sensazione di benessere percepito.

In un centro di trattamento della salute mentale situato nello Utah, USA, sono stati inclusi per l’analisi cinquantasette partecipanti (50 donne, fascia di età: 23-70 anni).

I risultati sono stati soprendenti: quindici minuti di esposizione all’olio essenziale di bergamotto hanno migliorato le sensazioni positive dei partecipanti rispetto al gruppo di controllo (17% in più).

Anche una breve esposizione all’aroma dell’olio essenziale di bergamotto potrebbe rendere le persone più disponibili ad arruolarsi in studi clinici.

Lo studio (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28337799) ha fornito una prova preliminare dell’efficacia e della sicurezza dell’inalazione di olio essenziale di bergamotto sul benessere mentale suggerendo che l’aromaterapia con olio essenziale di bergamotto potrebbe essere un trattamento additivo efficace per migliorare la salute mentale e il benessere delle persone.

Fonte:

Phytother Res. 2017 May;31(5):812-816. doi: 10.1002/ptr.5806. Epub 2017 Mar 24.Bergamot (Citrus bergamia) Essential Oil Inhalation Improves Positive Feelings in the Waiting Room of a Mental Health Treatment Center: A Pilot Study.Han X1, Gibson J2, Eggett DL3, Parker TL1.

 Articoli collegati:

http://www.vladimirocolombi.it/2016/07/07/la-rodiola-rosea/

 https://www.youtube.com/watch?v=hrjM-_XKr7s

 https://www.youtube.com/watch?v=1iAB4pNizT0

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IL MIRTILLO E L’UVA URSINA CONTRO SOVRAPPESO E OBESITA’


Un sempre maggior numero di studi confermano come il mirtillo e il succo d’uva siano in grado di ottimizzare il metabolismo e prevenire l’obesità.

 

La sindrome metabolica rappresenta spesso l’anticamera di una serie di problemi di salute importanti (dal diabete all’ipertensione, dal sovrappeso all’ipercolesterolemia) che potrebbero essere largamente prevenuti adottando uno stile di vita adeguato.

 

Una ricerca ha dimosttato come alcune bacche comuni presente nella zona antartica (tra cui il mirtillo palustre e le bacche di uva ursina) potrebbero essere una potenziale fonte di sostanze protettive dal diabete e dalla sindrome metaboilica. La ricerca è stata effettuata su modelli animali (cavie da laboratorio) e ha evidenziato come la loro somministrazione abbia ridotto l’eccesso di insulina dopo i pasti.

Questa importante azione sarebbe da attribuire all’elevata concentrazione di polifenoli, sostanze naturali contenute in molti alimenti di uso comune come il tè verde, i frutti di bosco e il cioccolato.

Come ho avuto modo di spiegare nel corso dell’incontro temuto a Mantova insieme al campione olimpionico Gregorio Paltrinieri rimane sempre un punto fondamentale seguire un’alimentazione sana (clicca qui http://gazzettadimantova.gelocal.it/sport/2017/09/26/news/paltrinieri-sabato-a-mantova-1.15908422) ma talvolta anche alcuni rimedi vegetali ci possono aiutare a mantenerci giovani e in forma.

 Bibliografia:

Diabetologia. 2017 Dec 21. doi: 10.1007/s00125-017-4520-z. Arctic berry extracts target the gut-liver axis to alleviate metabolic endotoxaemia, insulin resistance and hepatic steatosis in diet-induced obese mice. Anhê FF1,2, Varin TV2, Le Barz M1,2, Pilon G1,2, Dudonné S2, Trottier J3,4, St-Pierre P1, Harris CS5, Lucas M6, Lemire M6, Dewailly É6, Barbier O3,4, Desjardins Y2, Roy D2, Marette A7,8.

 Articoli correlati:

 https://www.youtube.com/watch?v=j6HTvUQk50E

 http://www.vladimirocolombi.it/2017/12/17/intestino-batteri-bocca-e-tumori/

 http://www.vladimirocolombi.it/2017/02/24/domande-e-risposte-stitichezza-e-lassativi-attenzione-ai-possibili-pericoli/

 

https://nutritionfacts.org/

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VUOI DAVVERO STAR BENE? MANGIA I CECI!


I ceci sembrerebbero essere importantissimi per la nostra salute

 Spesso trascurati da larga parte della popolazione italiana (ad eccezione dei pugliesi) i legumi dovrebbero essere invece parte integrante dell’alimentazione quotidiana.

Ne avevamo già parlato in un articolo precedente (http://www.vladimirocolombi.it/2016/02/15/legumi-legumi-e-ancora-legumi/) ma nuove ricerche confermano l’importanza dei legumi.

L’utilizzo eccessivo di frumento, lieviti, latticini e alimenti ricchi di nichel o grassi idrogenati si sta rivelando potenzialmente pericoloso nel lungo periodo per la salute a causa delle reazioni infiammatorie che il cibo è in grado di produrre (soprattutto se assunto in modo scorretto e in quantità inappropriate).

L’impiego di pasta, pane, crackers, grissini o fette biscottate arricchisce in modo eccessivo l’alimentazione quotidiana sbilanciando l’apporto di alcuni nutrienti rispetto ad altri.

Un maggior consumo di legumi potrebbe invece fare la differenza tra una scarsa e una eccellente salute, anche per via della loro rilevante quantità di fibre e proteine vegetali (http://www.vladimirocolombi.it/2016/10/14/domande-e-risposte-ma-i-legumi-sono-proteine-o-carboidrati/).

I ceci per esempio possono rappresentare un modo intelligente per arricchire l’alimentazione quotidiana e a prezzo contenuto.

Ricchissimi di fibre e proteine vegetali sono in grado di accompagnare un pranzo ideale.

Un pranzo costruito con una verdura, un secondo e dei legumi potrebbe rappresentare una combinazione perfetta per ridurre la fame anche nelle ore pomeridiane e controllare gli sbalzi glicemici e insulinici.

Nuove ricerche hanno dimostrato come l’utilizzo dei ceci nell’alimentazione possa essere utilissimo per ridurre il colesterolo nel sangue e contemporaneamente portare grandi quantità di sostanze antiossidanti protettive per la salute.

Si tratta di una combinazione straordinaria di virtù se si pensa che il colesterolo, di per sè già pericoloso a livello cardiovascolare, diventa potenzialmente fatale nel momento in cui si combina ad una condizione infiammatoria sistemica dell’intero organismo.

Ebbene i ceci hanno dimostrato di essere in grado di ridurre il profilo lipidico del sangue e contemporaneamente ridurre anche i processi infiammatori.

Ma gli effetti benefici dei ceci non finiscono qui: una recente ricerca in effetti ha dimostrato come i ceci siano in grado di ridurre gli effetti tossici di una sostanza notoriamente pericoloso per la nostra salute: l’acrilammide.

L’acrilammide è una sostanza antinutrizionale presente in alcuni alimenti (come per esempio, pane, snack e patatine.

Ebbene è stato scoperto come la farina e le proteine dei ceci possano rappresentare una possibilità importante per ridurre gli effetti tossici di questa sostanza pericolosa.

Nei ceci possiamo trovare una grande quantità di sostanze protettive per la nostra salute come proteine, grassi, vitamine e fibre, e un contenuto minore di carboidrati rispetto alla tradizionale farina di grano che consumiamo abitualmente.

Va inoltre detto che grazie ai ceci è possibile introitare una giusta quantità di carboidrati  anche per i soggetti “gluten sensitivity” o per i celiaci.

 

Bibliografia:

  • Food Res Int. 2018 Feb;104:126-133. doi: 10.1016/j.foodres.2017.03.016. Epub 2017 Mar 11.Lipid metabolism potential and mechanism of CPe-III from chickpea (Cicer arietinum L.).Xue Z, Hou X, Yu W, Wen H, Zhang Q, Li D, Kou X3
  • J Food Sci Technol. 2018 Feb;55(2):638-647. doi: 10.1007/s13197-017-2973-1. Epub 2017 Nov 25.Optimal germination condition impacts on the antioxidant activity and phenolic acids profile in pigmented desi chickpea (Cicer arietinum L.) seeds. Domínguez-Arispuro DM1, Cuevas-Rodríguez EO1,2, Milán-Carrillo J1,2, León-López L1, Gutiérrez-Dorado R1,2, Reyes-Moreno C1,2,3.
  • J Sci Food Agric. 2015 Jan;95(1):179-85. doi: 10.1002/jsfa.6702. Epub 2014 May 29.
  • Valorization of traditional foods: nutritional and bioactive properties of Cicer arietinum L. and Lathyrus sativus L. pulses.Sarmento A1, Barros L, Fernandes Â, Carvalho AM, Ferreira IC.
  • Crit Rev Food Sci Nutr. 2015;55(8):1137-45.doi:10.1080/10408398.2012.687418.Chickpeas—composition, nutritional value, health benefits, application to bread and snacks: a review.Rachwa-Rosiak D1, Nebesny E, Budryn G.

Articoli collegati:

http://www.vladimirocolombi.it/2016/02/15/legumi-legumi-e-ancora-legumi/

 

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AROMATERAPIA E INVECCHIAMENTO


AROMATERAPIA E INVECCHIAMENTO

RALLENTA L’INVECCHIAMENTO CON QUESTO OLIO ESSENZIALE

 

L’olio essenziale di cedro giapponese (Cryptomeria japonica) aumenta i livelli di deidroepiandrosterone salivare

Il 5-deidroepiandrosterone (DHEA-5) è un ormone steroideo naturale endogeno ed è prodotto delle ghiandole surrenali.I suoi livelli si possono misurare con un semplice esame della saliva e tendono a diminuire man mano invecchiamo.

Dopo i primi 30 anni di vita o con il manifestarsi di alcune malattie (tra cui la depressione) i suoi livello scendono significativamente.

E’ stata ipotizzata una relazione tra la sua diminuzione e l’invecchiamento generale dell’organismo per cui è stato utilizzato per rallentare l’invecchiamento e il decorso di malattia come il Morbo di Parkinson o la Malattia di Alzheimer. Il DHEA è stato anche sommonistrato in soggetti colpiti da disfunzioni sessuali, infertilità, depressione, schizofrenia e per ridurre i sintomi della menopausa.

Questo ormone figura poi tra le sostanze impiegati in ambito atletico e molte altre malattie anche gravi (tra cui cancro, diabete, sindrome metabolica, lupus eritematoso sistemico, sindrome di Sjogren, osteoporosi, distrofia miotonica, fibromialgia, sclerosi multipla, malattia di Addison, sindrome da affaticamento cronico, malattie intestinali infiammatorie e artrite reumatoide).

I problemi derivanti da malattie mentali sono aumentati costantemente negli ultimi anni e sono diventati un serio problema sociale.

Proprio in conseguenza di ciò l’interesse e la conoscenza degli effetti psicofisiologici dell’inalazione dei composti legnosi volatili è cresciuta considerevolmente.

In uno studio (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28117719) alcuni ricercatori (Matsubara E, Tsunetsugu Y, Ohira T, Sugiyama M) hanno voluto provare a sperimentare gli effetti dell’olio essenziale di legno di cedro giapponese (Cryptomeria japonica) su soggetti che eseguono lavori monotoni.

I quattro ricercatori hanno scoperto che l’inalazione di aria contenente i composti volatili dell’olio essenziale di legno di cedro giapponese ha aumentato la secrezione di deidroepiandrosterone (DHEA-s).

I risultati dello studio hanno indicato che i composti volatili dell’olio essenziale di legno di cedro giapponese influenzano il meccanismo di regolazione endocrino per facilitare le risposte allo stress e hanno concluso che questo olio essenziale può migliorare la salute mentale dei dipendenti.

Fonte:

  • Int J Environ Res Public Health. 2017 Jan 21;14(1). pii: E97. doi: 10.3390/ijerph14010097.Essential Oil of Japanese Cedar (Cryptomeria japonica) Wood Increases Salivary Dehydroepiandrosterone Sulfate Levels after Monotonous Work.Matsubara E, Tsunetsugu Y Ohira T, Sugiyama M.

 

 

  1. 1)https://www.facebook.com/pg/naturopatavladimiro/posts/

     2)https://www.google.it/maps/uv?hl=it&pb=!1s0x4786c6da14772e55:0xf0d2aff671875c15!2m22!2m2!1i80!2i80!3m1!2i20!16m16!1b1!2m2!1m1!1e1!2m2!1m1!1e3!2m2!1m1!1e5!2m2!1m1!1e4!2m2!1m1!1e6!3m1!7e115!4s/maps/place/vladimiro%2Bcolombi%2Bcalcio/@45.4891687,9.2044406,3a,75y,166.26h,90t/data%3D*213m4*211e1*213m2*211sT1TBHWzt34hS28bqy2RhQg*212e0*214m2*213m1*211s0x4786c6da14772e55:0xf0d2aff671875c15!5svladimiro+colombi+calcio+-+Cerca+con+Google&imagekey=!1e2!2sT1TBHWzt34hS28bqy2RhQg&sa=X&ved=0ahUKEwjgk7vVm7LZAhXQ1qQKHeyoBsEQpx8IgQEwDg

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INTESTINO, ASMA E BILE


Un’alterazione della flora batterica intestinale si ripercuote sulla qualità della bile

 

Che la digestione sia importantissima per la nostra salute è un fatto noto. A che da essa discendano conseguenze enormi per la salute delle ossa, dell’intestino con ricadute perfino sull’asma e l’obesità, è probabilmente molto meno noto.

Benchè sfugga alla maggioranza di molti i batteri dell’intestino svolgono un ruolo centrale nel metabolismo degli acidi biliari attraverso una serie di reazioni biochimiche.

Gli acidi biliari generati da queste reazioni sono particolarmente importanti per il metabolismo della vitamina D che per quello dei grassi. Ne consegue che ogni alterazione della popolazione microbica dell’intestino potrebbe alterare profondamente il contenuto degli acidi biliari con conseguenze sulla digestione. Una ricerca (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28249284) ha dimostrato come questa situazione si verifichi con una certa frequenza nelle malattie intestinali tra cui la sindrome del colon irritabile, la malattia infiammatoria intestinale (IBD), la sindrome dell’intestino corto e perfino nell’infezione da Clostridium difficile.In tutti queste malattie si osserva un’ alterazione nella composizione della flora intestinale con importanti modifiche degli acidi biliari.

Allo stesso modo, le malattie e sindromi extraintestinali come l’asma e l’obesità possono essere collegate alla qualità della bile. Nel caso di queste ultime la ricerca diventa particolarmente interessante se si considera l’abuso di farmaci inibitori di pompa, antibiotici e antiinfiammatori nel quale comunemente si tende ad incorrere per “curare” piccoli disturbi (cefalea, emicrania, gastrite o bruciori di stomaco, reflusso gastroesofageo, allergia) o anche maggiori problematiche (osteoporosi o osteopenia). E non dimentichiamo la boswellia serrata della quale ho parlato in passato (clicca qui http://www.vladimirocolombi.it/2016/03/15/naturopatia-e-asma-lincenso-nei-disturbi-asmatici/).

 

Bibliografia:

Dig Dis. 2017;35(3):169-177. doi: 10.1159/000450907. Epub 2017 Mar 1.Disease-Associated Changes in Bile Acid Profiles and Links to Altered Gut Microbiota.Joyce SA1Gahan CG.

 

 

Per visionari i video registrati a Telecolor e in studio clicca i link sottoindicati:

 

 

http://www.telecolor.net/2014/12/intestino-ecco-come-proteggerlo-attraverso-lalimentazione/

 

http://www.youtube.com/watch?v=LK1xwC4z3ug

 

http://www.youtube.com/watch?v=X4bEC546VJo

 

http://www.youtube.com/watch?v=KUsUe1KsQHs

 

http://www.youtube.com/watch?v=9xW8Tqw8FLI

 

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L’ELICRISO DEI MIRACOLI


L’elicriso potrebbe rappresentare un autentico protettore dall’allergia, dalla cefalea e da problemi dermatologici…..

 

Pensare ad un rimedio vegetale in grado di curare alcune dermopatie come la dermatite atopica e contemporaneamente alcuni problemi epatici, allergie, bronchiti e perfino alcune forme di cefalea sembra essere impossibile ma in realtà è così.

L’ elicrisio è in grado di proteggere la nostra salute da una notevole quantità di disturbi e di problemi.

La sua azione espettorante e calmante della tosse lo rende particolarmente utile durante la stagione invernale, ma la sua azione antistaminica può trasformarlo in una pianta estremamente versatile e di grande importanza durante la stagione primaverile contro le allergie.

L’elicriso è utilissimo anche in caso di reumatismo cronico ed ha un’azione coleretica e colagoga, quindi disintossicante del fegato, e può giocare un ruolo fondamentale in alcune dermatiti (come nel caso per esempio di dermatosi o di alcune forme allergiche da contatto).

Nell’ asma allergica l’elicrisio è estremamente importante ed è in grado di ridurre il prurito in numerosi disturbi dermatologici.

Anche per quanto riguarda l’apparato gastrointestinale l’elicriso apporta benefici: la gastrite, l’esofagite e alcune forme di colite migliorano notevolmente grazie a questa preziosa pianta.

Non si tratta di una panacea per tutti i mali ma questo fitoterapico può rappresentare un ottimo rimedio naturale per il trattamento di numerosi disturbi e senza troppi effetti collaterali o controindicazioni.

Da una recente ricerca inoltre risulta confermata l’azione dell’elicriso per il trattamento della psoriasi (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=elicrisium).

 

 

Bibliografia:

 

Soc Ital Dermatol Sifilogr Sezioni Interprov Soc Ital Dermatol Sifilogr. 1955 Jan-Mar;(1):2.[Elicrysium italicum in the treatment for psoriasis].

 

Per visionari i video registrati a Telecolor o in studio clicca i link sottoindicati:

 

http://www.telecolor.net/2014/12/intestino-ecco-come-proteggerlo-attraverso-lalimentazione/

 

http://www.youtube.com/watch?v=LK1xwC4z3ug

 

http://www.youtube.com/watch?v=X4bEC546VJo

 

http://www.youtube.com/watch?v=KUsUe1KsQHs

 

http://www.youtube.com/watch?v=9xW8Tqw8FLI

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