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L’OLIO DI LINO COME POTENTE ED ECONOMICO INTEGRATORE DI OMEGA 3 E LIGNANI


Eccellente, economico, forte e genuino, è un potente e formidabile rimedio che enfatizza la protezione di cuore e cervello

 

Nell’olio di semi di lino ci sono sostanze altamente protettive della nostra salute che costano poco e sono estremamente potenti.

I semi di lino sono tra le sostanze naturali più economiche e più interessanti per la prevenzione delle malattie e la salvaguardia della nostra salute. Gli Omega 3, i grassi noti per la loro azione protettiva dell’apparato cardiovascolare e del sistema nervoso, sono contenuti in quantità importanti nei pesci ma si trovano anche nell’ olio di semi di lino che, a differenza del pesce, non contengono sostanze tossiche (come il mercurio e altri metalli pesanti).

Questi semi inoltre riforniscono il corpo umano di alcuni nutrienti molto importanti in grado di abbassare il colesterolo e ridurre l’incidenza di malattie cardiache.

 

  • Alcuni tipi di tumori (come quello del seno, del colon e della prostata) pare siano statisticamente meno presenti nei soggetti che sono soliti consumare una piccola quantità di semi di lino con regolarità.

 

  • Questi semi contengono sostanze protettive denominate lignani che si sono dimostrate particolarmente attive nel ridurre anche i sintomi legati alla sindrome premestruale. Sempre ai lignani sarebbero poi da ricondurre la riduzione dei sintomi riconducibili alla menopausa.

 

  • Ricercatori dell’Università di Toronto in Canada hanno esaminato diversi tipi di cibo per capire da dove fosse possibile ottenere la miglior qualità e concentrazione di lignani.

 

  • Nello studio vennero esaminati 68 alimenti e scoprirono che i semi di lino contengono lignani da 75 a 800 volte in più di qualsiasi altro cibo. Si tratta di un alimento salubre e appunto economicissimo, in grado di proteggere la salute spendendo pochissimo. Unica precazione da prendere è forse quella di polverizzarli immediatamente prima dell’assunzione per assicurarsi un ottimale assorbimento dei suoi principi attivi.

 

Per visionari i video del sito o registrati a Telecolor clicca i link sottoindicati:

https://www.youtube.com/channel/UCM7e53IrPsk1cqsfpGnjt7g

https://www.youtube.com/watch?v=j6HTvUQk50E

https://www.youtube.com/watch?v=59jrZWQu3ms

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PROBLEMI CON IL FRUMENTO O IL GLUTINE? Prova questi cereali


 

Quinoa e amaranto potrebbero essere validi alimenti per sostenere le ghiandole surrenali in caso di stress.

 

In passato ho avuto modo di scrivere dei danni del glutine in alcuni soggetti (http://www.vladimirocolombi.it/tag/grano-saraceno/) ma oggi, fortunatamente esistono cereali nuovi dalle importanti proprietà nutrizionali alla portata di tutti.

Quinoa (Chenopodium quinoa Willd.) e amaranto (Amaranthus cruentus L.) sono due “pseudocereali” ricchi di macronutrienti e micronutrienti, tra cui vitamine e minerali. Le proteine ​​vantano qualità nutrizionali eccezionali in virtù del loro contenuto di aminoacidi essenziali.

Tuttavia, una recente ricerca (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27713989) ha evidenziato come i nutrienti essenziali (fitochimici soprattutto) di quinoa e amaranto potrebbero avere effetti benefici potenziali per la salute. I composti fenolici contenuti nei semi di quinoa e amaranto vantano attività antiossidanti e anti-infiammatorie importanti (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28239982) ma occorre ricordare che i semi di questi alimenti contengono anche acidi grassi, tocoferoli e carotenoidi, tutti nutrienti salutistici e importanti per il benessere individuale.Molte di queste sostanze sono in grado di ridurre il rischio di stress ossidativo e malattie correlate: cancro, malattie cardiovascolari, diabete e obesità, possono giovare dei principi attivi contenuti in questi alimenti.

Ricordo che questi alimenti sono totalmente privi di glutine e possono pertanto essere consumati anche da celiaci oltre che, ovviamente, da tutte quelle persone che oggi vengono definite “gluten sensivity”, cioè persone che pur in assenza di un deficit enzimatico, mal sopportano il consumo di cereali con glutine (come segale, farro, kamut, orzo o avena).

Leggi anche:

http://www.vladimirocolombi.it/tag/frumento/

http://www.vladimirocolombi.it/2016/02/19/il-grano-saraceno/

 

Bibliografia:

 

 

  • Mol Nutr Food Res.2017 Feb 26. doi: 10.1002/mnfr.201600767.Phytochemicals in quinoa and amaranth grains and their antioxidant, anti-inflammatory and potential health beneficial effects: a review.Tang Y1,2Tsao R2.
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