Tag Archives: nordic walking

News

STORIE VERE: L’ALLERGIA E LA RITENZIONE IDRICA DI PAOLA SONO SCOMPARSE INSIEME A SOVRAPPESO E GASTRITE


Incontro Paola per la prima volta a settembre 2017 per un’allergia che le condiziona la vita. Paola ha problemi di gonfiori addominali continui e nonostante il medico le abbia confermato non essere né celiaca nè intollerante al lattosio, ogni volta che le capita di cenare o pranzare al ristorante avverte disturbi gastrointestinali. Paola lamente una forte ritenzione idrica (al punto che il medico sta valutando se prescrivere per un breve periodo un diuretico).

Parlando con Paola emergono elementi interessanti in ordine alla sua famigliarità: il padre è stato colpito da un tumore ai polmoni mentre la madre  ne ha sviluppato uno allo stomaco.

Paola mi racconta che appena sveglia al mattino starnutisce ed ha uno scolo nasale. Si accorge anche che nonostante sia pizza che pasta sembrano aggravare i suoi disturbi, la pasta è decisamente peggio della pizza. Paola non pratica alcuna attività fisica (né sport aerobici come corsa, nuoto, nordic walking, ciclismo etc…etc…), né sport anaerobici (come pesistica o body building, corsa veloce o altro…).

 

ALIMENTAZIONE SEGUITA DA PAOLA

Colazione:

Tazza di tè senza zucchero e 5 o 6 biscotti saiwa.

Metà mattina

Caffè zuccherato

Pranzo

Verdura (con aceto e olio) con pomodori e prosciutto

Pomeriggio

caffè zuccherato

Cena

Carne con insalata (con aceto e olio) e a volte frutta. Pesche e pasta danno diarrea.

 Dopo cena:

Gelato o cioccolato

Ok: frutta secca, pesce, olive, avocado.

Paola utilizza con una certa regolarità alcuni alimenti che dovrebbero essere sempre limitati al massimo come grissini, pane, bibite, zucchero, caffè zuccherati, gelati, patatine

ALTEZZA: 1,60 ETA: 55 PESO: 67.2 MASSA GRASSA: 37.1 MUSCOLO: 27.2 GRASSO VISCERALE: 8 BMI: 26.3

Eseguo alcuni test energetici per valutare le condizioni generali di Paola ed emergono reattività infiammatorie avverso alcune famiglie di alimenti (soprattutto alimenti fermentati e ricchi di gliadina).

Da un test energetico sugli organi si evidenzia in particolar modo una carenza di energia dell’apparato gastrointestinale (con particolare rilevanza del pancreas…). Spiego a tutti i clienti che tali test ci permettono di acquisire elementi di ragionamento senza peraltro avere alcun significato diagnostico (diagnosi che, lo ricordiamo sempre, per legge spetta esclusivamente al medico).

 

SUGGERIMENTI

In considerazione di tali test suggerisco pertanto di integrare alcuni enzimi per favorire la digestione e ottimizzare l’assimilazione di alcuni alimenti.

Al controllo di novembre 2017 Paola mi riferisce che il gonfiore addominale è notevolmente migliorato e che la digestione è totalmente cambiata.Ha imparato che mangiando alcuni alimenti la cefalea di cui soffre peggiora. Molto bene lo scolo nasale che sembra essere scomparso (al punto da non aver avuto più bisogno di utilizzare il farmaco antistaminico che il medico le aveva prescritto).

I parametri della massa grassa e del muscolo di Paola oggi sono questi:

PESO: 63.7 GRASSO: 34.7 MUSCOLO: 28 GRASSO VISCERALE: 7 INDICE DI MASSA CORPOREA: 24.9

IMPORTANTE:

La naturopatia e l’iridologia possono offrire importanti supporti per migliorare il nostro benessere. Tuttavia sottolineo sempre che i casi riportati non devono indurre mai ad abbandonare terapie mediche e farmacologiche, né indurre a ritardare o evitare i necessari controlli ed esami clinici per non rischiare che l’eventuale presenza di patologie sia diagnosticata tardivamente. Solo al medico compete la diagnosi e la cura di malattie nonché la prescrizione di terapie farmacologiche.

Video correlati:

https://www.youtube.com/channel/UCM7e53IrPsk1cqsfpGnjt7g

https://www.youtube.com/watch?v=j6HTvUQk50E

https://www.youtube.com/watch?v=59jrZWQu3ms

https://www.youtube.com/watch?v=X4bEC546VJo

https://www.youtube.com/watch?v=LK1xwC4z3ug

Articoli correlati:

http://www.vladimirocolombi.it/2018/10/01/liridologia-per-studiare-le-caratteristiche-e-i-punti-deboli/

http://www.vladimirocolombi.it/2017/06/11/dimagrire-mangiando/

https://www.leda-clinic.com/dimagrire-mangiando-come-perdere-peso-senza-contare-le-calorie/

http://www.vladimirocolombi.it/blog/

Read More
News

RIDUCI I GRASSI NEL SANGUE E IL GONFIORE ADDOMINALE? FAI COME JESSICA!


Ogni giorno nel corso della mia attività professionale nei due studi presso i quali collaboro di Bergamo (Leda Clinic. Tel: 035 249686) e Milano (presso Idee sane in via Ponte Seveso. Tel: 026701914) osservo situazioni spesso simili: persone che si rivolgono a me per piccoli disagi e problemi ricorrenti che, se affrontati in modo corretto, possono migliorare il benessere generale e ridurre, se non eliminare, molti fastidi e disturbi.

Sono sempre stato convinto che la natura metta a disposizione rimedi “dolci” e semplici in grado di riequilibrare le nostre energie aiutandoci a prevenire (non a curare, lo specifico sempre!) innumerevoli disagi.

Ho pertanto pensato di iniziare a riportare sul sito alcuni casi (assolutamente autentici!) che hanno trovato rapido ristoro attraverso un cambio dello stile di vita inclusivo da un lato dell’alimentazione giornalmente seguita e dall’altro dall’integrazione di alcuni rimedi semplici e delicati in grado di apportare enormi benefici ai clienti.

Lo farò ovviamente cambiando i nomi dei clienti per non violare la privacy di nessuno e lo farò a puro titolo di esempio per cercare di comunicare ai lettori le enormi potenzialità che la naturopatia offre a tutti.

Naturopatia e iridologia (una tecnica utilizzata in naturopatia per studiare le caratteristiche individuali e le predisposizioni famigliari) possono aiutarci a migliorare il nostro stile di vita favorendo la protezione della nostra salute e ottimizzando il nostro benessere

IL CASO DI JESSICA CHE AVEVA COLESTEROLO ELEVATO E SOFFRIVA DI PARODONTITE E GONFIORI ADDOMINALI

15/03/2017

Incontro Jessica nel mese di marzo 2017. Viene in studio per capire se l’iridologia e la naturopatia possano esserle utili per migliorare il suo metabolismo e provare ad abbassare il colesterolo in attesa di un parere dle suo medico di fiducia.

Motivo della visita: Informazioni generali. Mangia “a gusto”. Non ama la pasta, nè carne né salumi (usa riso e pane ma sospetta che i lieviti le facciano male). Adora il cioccolato fondente. Colesterolo elevato da sempre (anche i genitori): totale 280. Paradontite (problemi fin da piccola per osso “sottile”).

Farmaci in uso: pillola anticoncezionale.

Integratori: nessuno

Sport: tappeto o nordic walking

 

ALIMENTAZIONE SEGUITA

Colazione: (ore). Palestra al risveglio.

Spremuta o cappuccio di soia o caffè d’orzo con spremuta e fetta biscottata

Metà mattina: (ore)

Barretta kellogs ai cereali e caffè marocchino

Pranzo: (ore)

Fette biscottate o pane o frutta o yogurt (anche ½ kg di yogurt) con molta verdura o riso con verdura

Pomeriggio:

spremuta o sorbetto

Cena: (ore)

Zuppa di verdura o ricotta con verdura, pane e frutta.

Usa: pane, alcolici (vino, birra, o superalcolici), dolci, formaggi, bibite o aperitivi, grissini, fette biscottate, patatine, cracker.

      Al momento del nostro incontro dichiara di non aver alcun problema a consumare legumi, frutta secca, pesce, olive, cocco, avocado.

I suoi parametri al momento del nostro incontro sono i seguenti:

ALTEZZA:1,61  ETA: 50 PESO: 54.3  GRASSO:30.3  MUSCOLO: 27.8  GRASSO VISCERALE: 5  BMI: 20.9

 

Intolleranze precedentemente emerse da test pregressi: lieviti, caffè e zuccheri.

Consiglio: Vitamina C e probiotici per favorire le difese immunitarie.

Risultati al controllo del 18/7/2017:

Ha ridotto gli alimenti fermentati e alcuni alimenti ricchi di glutine (ma senza mai eliminare nulla) e le pare di stare meglio! Dichiara di non sentirsi più stanca!

IMPORTANTE:

La naturopatia e l’iridologia possono offrire importanti supporti per migliorare il nostro benessere. Tuttavia sottolineo sempre che i casi riportati non devono indurre mai ad abbandonare terapie mediche e farmacologiche, né indurre a ritardare o evitare i necessari controlli ed esami clinici per non rischiare che l’eventuale presenza di patologie sia diagnosticata tardivamente. Solo al medico compete la diagnosi e la cura di malattie nonché la prescrizione di terapie farmacologiche.

Articoli  e video correlati:

Read More
News

INTESTINO, MALATTIA MENTALE E STRESS: CHI FA COSA A CHI?


Un precoce stress nei primi mesi di vita potrebbe essere corresponsabile nello scatenamento della sindrome del colon irritabile

 

La sindrome dell’intestino irritabile è un disturbo gastrointestinale funzionale piuttosto diffuso nel quale lo stress gioca un ruolo importante nella insorgenza e nell’ esacerbazione dei suoi sintomi più tipici (come dolori addominali e alterazioni della peristalsi intestinale).

E’ molto frequente osservare come i disturbi legati allo stress, tra cui l’ansia e la depressione spesso precedano lo sviluppo della sindrome dell’intestino irritabile e viceversa.  Da una nuova ricerca (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28233180) è emerso come l’’esposizione allo stress durante i primi anni di vita abbia il potenziale di aumentare la suscettibilità di un individuo sia verso la sindrome dell’intestino irritabile che di malattie psichiatriche.

I ricercatori (O’Mahony SM, Clarke,  Dinan e Cryan JF) hanno sottolineato come i precoci eventi avversi della vita siano in grado di alterare in modo significativo l’impatto su molte delle vie di comunicazione dell’asse cervello-intestino-microbiota, permettendo un’interazione bidirezionale tra il sistema nervoso centrale e il tratto gastrointestinale. Ne è emersa una possibile stretta correlazione tra la sindrome dell’intestino irritabile e la malattia psichiatrica soprattutto in relazione all’impatto dello stress nei primi mesi di vita.

Va sempre ricordato infine il ruolo primario che l’attività fisica occupa in questo genere di problemi (http://www.vladimirocolombi.it/2016/11/09/curare-la-depressione-lansia-e-linsonnia-con-i-rimedi-naturali-e-il-nordic-walking/).

Fonte:

Handb Exp Pharmacol. 2017 Feb 24. doi: 10.1007/164_2016_128.Irritable Bowel Syndrome and Stress-Related Psychiatric Co-morbidities: Focus on Early Life Stress.O’Mahony SM1,2, Clarke G3,4, Dinan TG3,4, Cryan JF5,3.

 Per visionari i video registrati a Telecolor o in studio clicca i link sottoindicati:

http://www.telecolor.net/2014/12/intestino-ecco-come-proteggerlo-attraverso-lalimentazione/

http://www.youtube.com/watch?v=LK1xwC4z3ug

http://www.youtube.com/watch?v=X4bEC546VJo

http://www.youtube.com/watch?v=KUsUe1KsQHs

http://www.youtube.com/watch?v=9xW8Tqw8FLI

Read More
News

CURARE LA DEPRESSIONE, L’ANSIA E L’INSONNIA CON I RIMEDI NATURALI E IL NORDIC WALKING


Nordick walking (o una camminata), iperico, melissa, omega 3 e poco frumento potrebbero aiutare chi soffre di ansia, depressione insonnia.

L’utilizzo di farmaci antidepressivi viene spesso utilizzato (forse talvolta perfino abusato) senza essere affiancato da cambiamenti epigenetici intelligenti. Oltre ai farmaci (rigorosamente prescritti dal medico e mai da assumere in autoprescrizione) può essere utile integrare qualche rimedio naturale come l’iperico, la melissa e i grassi insaturi omega 3, i cui benefici possono perfino superare quelli ottenuti dall’assunzione farmacologica.

Tra gli sporto ricordiamo i benefici enormi del nordic walking, l acamminata nordica, economica e benefica come pochi altri sport.

Questo significa che molte persone che soffrono di depressione potrebbero ridurre i loro disturbi aumentando l’allenamento aerobico e anaerobico. Anche migliorare la qualità del cibo assunto e controllare la glicemia nel sangue in modo corretto abbinando proteine a tutti i pasti, apportando la giusta quantità di fibre e di grassi, soprattutto insaturi (omega 3) potrebbe avere effetti stupefacenti.

Sarebbe buona regola iniziare subito a mettere in movimento chiunque avverta un disturbo a livello depressivo, lavorando non tanto sull’intensità dell’allenamento quanto piuttosto sulla sua frequenza, abbinando attività aerobica ad una anaerobica (come per esempio stretching associato al rafforzamento muscolare come quello con i pesi).

Un’adeguata attività fisica, una giusta integrazione e una sorvegliata prescrizione farmacologica, potrebbe rappresentare il giusto mix per proteggerci dal “male oscuro”.

Ma non solo: nuovi studi confermano l’azione che il nordick walking, la camminata nordica di facile apprendimento e praticabile anche da chi ha problemi articolari alle ginocchia o alle articolazioni, sia in grado di ridurre il dolore nei soggetti che assumono i farmaci inibitori dell’aromatasi (utilizzati per prevenire le recidive tumorali), e di migliorare anche i parametri relativi alla glicemia in quei soggetti che si stanno avviando verso un diabete.

Niente più scuse quindi: non resta che mettere un paio di scarpe da tennis e iniziare a camminare!

 

 

Fonte:

J Phys Ther Sci. 2015 Aug;27(8):2481-5. doi: 10.1589/jpts.27.2481. Epub 2015 Aug 21.The effects of Nordic and general walking on depression disorder patients’ depression, sleep, and body composition.Park SD1, Yu SH2.

 

J Pain Symptom Manage. 2016 Jun 2. pii: S0885-3924(16)30143-9. doi: 10.1016/j.jpainsymman.2016.03.010. Nordic Walking as an Exercise Intervention to Reduce Pain in Women with Aromatase Inhibitor Associated Arthralgia: A Feasibility Study.Fields J1, Richardson A2, Hopkinson J3, Fenlon D2.

 

Blood Coagul Fibrinolysis. 2016 Jun;27(4):467-72. doi: 10.1097/MBC.0000000000000554.The effect of Nordic Walking on joint status, quality of life, physical ability, exercise capacity and pain in adult persons with haemophilia.Salim M1, Brodin E, Spaals-Abrahamsson Y, Berntorp E, Zetterberg E.

 

Clin Interv Aging. 2016 Feb 16;11:149. doi: 10.2147/CIA.S103634. eCollection 2016.Possible effect of decreased insulin resistance on ferritin levels after Nordic Walking training.Ilhan B1, Tufan F1, Bahat G1, Karan MA1.

 

 

J Phys Ther Sci. 2015 Aug;27(8):2453-6. doi: 10.1589/jpts.27.2453. Epub 2015 Aug 21.Effects of Nordic walking on physical functions and depression in frail people aged 70 years and above.Lee HS1, Park JH2.

 

BMC Public Health. 2012 Jan 19;12:50. doi: 10.1186/1471-2458-12-50.Effect of running therapy on depression (EFFORT-D). Design of a randomised controlled trial in adult patients [ISRCTN 1894].Kruisdijk FR1, Hendriksen IJ, Tak EC, Beekman AT, Hopman-Rock M.

 

Per visionari i video del sito o registrati a Telecolor clicca i link sottoindicati:

https://www.youtube.com/channel/UCM7e53IrPsk1cqsfpGnjt7g

https://www.youtube.com/watch?v=j6HTvUQk50E

https://www.youtube.com/watch?v=59jrZWQu3ms

Read More
News

GLI EFFETTI DEL NORDIC WALKING NELL’AUMENTO DI PESO IN MENOPAUSA


GLI EFFETTI DEL NORDIC WALKING NELL’AUMENTO DI PESO IN MENOPAUSA

Una moderata attività fisica come il nordic walking può aiutare a contrastare l’aumento di peso in menopausa

 

nordic

Con la fine dell’età fertile è frequente incontrare donne che lamentano un fastidioso aumento di peso accompagnato da un significativo incremento delle “rotondità”.

Una moderata attività fisica (come il nordic walking) potrebbe aiutare non poco ad evitare il tipico aumento di peso. L’attività fisica infatti stimola in modo dolce e naturale non solo il metabolismo ma anche il rilascio della leptina, una sostanza che invia messaggi all’ipofisi regolando le riserve di massa grassa e muscolo. La leptina però è anche in grado di regolare il senso di fame e sazietà, spesso alterato a causa di condizioni di stress, mancanza di un adeguato movimento e di un’alimentazione sregolata.

Una ricerca di dicembre 2015 ha documentato come sia possibile intervenire precocemente per modificare questi cambiamenti aiutando il nostro metabolismo a compensare l’inesorabile arrivo della menopausa.

Bibliografia:

 

Prz Menopauzalny. 2015 Dec;14(4):231-7. doi: 10.5114/pm.2015.56311. Epub 2015 Dec 8.The influence of a 12-week program of physical activity on changes in body composition and lipid and carbohydrate status in postmenopausal women.Pilch WB1, Mucha DM2, Pałka TA3, Suder AE1, Piotrowska AM1, Tyka AK4, Tota ŁM3, Ambroży T2.

Per visionari i video del sito o registrati a Telecolor clicca i link sottoindicati:

https://www.youtube.com/channel/UCM7e53IrPsk1cqsfpGnjt7g

https://www.youtube.com/watch?v=j6HTvUQk50E

https://www.youtube.com/watch?v=59jrZWQu3ms

Read More
News

PREVIENI E CONTROLLA IL TUMORE ALLA PROSTATA IN MODO ECONOMICO


 

Dieta e stile di vita, soprattutto sport moderato e la rinuncia al fumo, potrebbero essere un eccellente, economico ed esclusivo cocktail per la prevenzione del cancro alla prostata.

 

Il tumore alla prostata è un tumore che le statistiche danno in forte crescita negli ultimi decenni. Alcuni specialisti sostengono ciò dipenda da una migliore possibilità di diagnosi precoce, ma il dato osservazionale è inconfutabile.

Un banalità? Forse no, dato che una recente ricerca ha scientificamente dato conferma come questi due semplici cambiamenti possono ridurre il rischio di progressione del cancro della prostata riducendo in modo significativo il rischio di morte. Sono solito spiegare alle persone che incontro di come una semplice camminata di 20 minuti per almeno tre volte alla settimana sia già in grado di produrre cambiamenti significativi. La pratica del nordic walking per esempio, favorisce l’attivazione delle endorfine endogene, le molecole del piacere che ci fanno sentire sereni e migliorano la qualità del sonno. La camminata nordica è sicuramente una delle attività più facilmente praticabili da tutti e in modo assolutamente economico.

I promettenti risultati di questo studio potrebbero enfatizzare in modo diretto la propensione allo sport da parte di chi ha famigliarità verso alcune malattie.

 

Fonte:

World J Urol. 2016 Aug 12.Prostate cancer progression and mortality: a review of diet and lifestyle factors.Peisch SF1Van Blarigan EL2,3Chan JM2,3Stampfer MJ1,4,5Kenfield SA6,7.

Read More