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PREVENIRE L’INFLUENZA E LE MALATTIE INVERNALI CON LA NATURA E UN’ALIMENTAZIONE NATURALE


Un’alimentazione bilanciata associata ad un’integrazione corretta di estratti erbali e minerali può garantire una protezione importante dalle malattie invernali. 

Oggi ne parliamo con Vladimiro Colombi, naturopata ed esperto in alimentazione naturale e piante curative.

 

Buongiorno Vladimiro. Oggi parliamo di prevenzione dalle malattie della stagione fredda. È vero che esistono degli alimenti in grado di proteggersi dalle infezioni respiratorie durante la stagione fredda?

 

Un’alimentazione corretta può essere particolarmente utile per proteggerci da molti problemi di salute e può anche essere estremamente efficace per prevenire infezioni tipiche della stagione fredda. A seconda della scelta infatti degli alimenti mettiamo nel piatto possono variare notevolmente la quantità di preziose vitamine e minerali in grado di modulare la risposta del sistema immunitario.

 

Quali sono gli alimenti più utili per prevenire le infezioni invernali?

 

Occorre prestare attenzione Innanzitutto alla stagionalità. Assumere per esempio delle spremute di arance in estate serve a poco…..Ma assumere alimenti ricchi di vitamina C quando i virus del raffreddore e dell’influenza sono in azione durante la stagione fredda diventa molto utile. L’alimentazione deve essere pensata utilizzando alimenti stagionali e funzionali al nostro benessere. Tutti gli alimenti particolarmente ricchi di vitamina C possono rappresentare un valido aiuto ma anche i minerali come lo zinco e il rame aumentano in maniera importante le difese immunologiche. Un piccolo suggerimento ma di grande valore può essere per esempio quello di abituarsi a introdurre un piatto di verdura cruda all’inizio del pranzo e della cena. In questo modo non solo si agevola la digestione e si riduce l’innalzamento glicemico nel sangue, ma soprattutto si riduce l’innalzamento di leucociti tipico dell’ingestione dei piatti cotti (leucocitosi digestiva).

 

Esistono dei rimedi vegetali in grado di aumentare le difese del sistema immunitario durante la stagione invernale?

 

Sono molti i rimedi in grado di proteggersi dalle infezioni tipiche della stagione invernale. Echinacea, astragalo e uncaria tomentosa sono solo tre esempi di fitoterapici dalle virtuosi proprietà protettive.

La prima ha un’azione molto importante nella prevenzione del raffreddore e vanta anche un’azione antinfiammatoria significativa. Gli echinosidi ( i principi attivi contenuti in questa pianta curativa) sono estremamente efficaci per innalzare uno scudo contro il raffreddore. Può essere assunta sia in forma liquida che in forma di estratto secco in comode compresse.

L’astragalo è una pianta molto importante ed è indicata nei soggetti astenici, affaticati e stanchi che faticano a ritrovare energia nel corso della giornata. Secondo la medicina tradizionale cinese può essere impiegato con buoni risultati nella protezione dall’affaticamento cronico. Alcune ricerche hanno dimostrato come questo vegetale sia anche in grado di migliorare le prestazioni cardiache nei soggetti colpiti da insufficienza cardiaca. In quest’ultimo caso ovviamente non può rappresentare in alcun modo un sostitutivo dei farmaci ma è interessante notare come spesso persone anziane già colpite da malattie croniche tendano anche ad ammalarsi da malattie da raffreddamento. Ebbene questo estratto vegetale potrebbe essere in grado di intervenire su più fronti.

Ha citato anche una terza pianta….

Si, l’uncaria tomentosa. E’ una pianta nota anche come unghia di gatto originaria dell’America Latina la cui azione antinfiammatoria la rende utilissima per supportare le terapie farmacologiche contro le infiammazioni articolari di varia natura. L’uncaria tomentosa contiene principi attivi molto efficaci nel aumentare le difese del sistema immunitario durante l’inverno.

Anche i bambini molto piccoli possono assumere questi vegetali?

 

Come sempre ogni caso è a sé e occorre rivolgersi sempre a professionisti competenti.

Nella mia pratica professionale ho osservato risultati davvero sorprendenti attraverso l’utilizzo degli oligoelementi nei bambini. Non hanno effetti collaterali significativi e possono essere associati anche alle terapie farmacologiche che il medico abitualmente prescrive.

 

 

Cosa ci può dire dell’olio essenziale di chiodi di garofano che ha precedentemente citato?

 

Anche per questo olio essenziale è ben documentata un’azione antisettica ma anche un anestetico locale. Nell’ ambito della medicina popolare l’olio essenziale di garofano veniva utilizzato contro il mal di denti quando non si disponevano di farmaci anestetici.

 

 

Oltre a questi rimedi che ha citato ne esistono altri magari meno noti?

 

La baptisia tinctoria è una vegetale con azioni farmacologiche molto simili all’ecninacea dai cui polisaccaridi si estraggono molecole in grado di elevare la risposta a livello immunologico. La baptisia tinctoria è particolarmente attiva contro le infezioni delle alte vie respiratorie (come tonsilliti, faringiti, sinusiti)  ma funziona anche delle malattie virali con particolare riguardo a tutte quelle infezioni accompagnate da febbre o da infiammazione delle stazioni linfatiche.

 

L’Eleuterococco (eleutherococcus senticosus maxim) è un tipo di ginseng dall’importante azione immunostimolante che favorisce la fagocitosi.

Molti anni addietro ai malati di epatite virale veniva somministrato un farmaco non privo di effetti collaterali : l’interferone. Oggi sappiamo che questo estratto vegetale è in grado di stimolare naturalmente la produzione di interferone nel corpo umano e di conseguenza favorire la risposta anticorpale. L’eleuterococco viene utilizzato sia in primavera per favorire il recupero dell’energia nella stanchezza fisica e nella stanchezza mentale ma anche in autunno per preparare l’organismo dalle infezioni respiratorie che la stagione fredda inevitabilmente porta con sè.

 

È ancora valida l’indicazione secondo la quale assumere vitamina C può migliorare le difese immunitarie e proteggerci dalle infezioni respiratorie invernali?

 

Non solo è valida ma è assolutamente appropriato garantirsi un adeguato rifornimento di questa preziosa vitamina. Oltre ad avere un’azione importante a livello immunologico vanta soprattutto un’azione significativa contro lo stress perché aumenta in modo naturale e fisiologico la produzione di cortisolo, un ormone molto potente che ci permette di sopportare la fatica nei momenti di stress e sovraccarico lavorativo.

Un rimedio naturale particolarmente utile e ricco di vitamina C è rappresentato dalla rosa canina dai cui frutti si estraggono flavonoidi ed elevate concentrazioni di acido ascorbico.

La vitamina C può essere utilissima soprattutto se assunta da questo vegetale perché in quest’ultimo caso la sinergia degli ingredienti favorisce una migliore risposta immunitaria e può essere abbinata in modo intelligente all’assunzione di terapia antibiotica riducendo gli effetti collaterali di quest’ultimo.

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NATUROPATIA E CIALTRONERIA


 

L’11 febbraio 2018 una nota conduttrice televisiva, Nadia Toffa, ha raccontato delle vicissitudini personali che ha attraversato a seguito di una malattia tumorale che l’ha colpita e ha messo in guardia i telespettatori dai cialtroni che promettono di guarire dal cancro senza l’uso di chemioterapia e radioterapia.

Nonostante ciò le recenti notizie riportate dai principali media riportano prepotentemente l’attenzione sulla poca serietà di tante figure losche che infestano ambienti non di loro appartenenza. Non solo si trovano falsi medici ma addirittura naturopati che prescrivono farmaci o che formulano diagnosi senza alcuna qualifica professionale e che si permettono di contraddire le prescrizioni mediche indicando a malati oncologici la sospensione di questa o quella terapia.

In alcuni sventurati casi si tratta addirittura di terapie salvavita.

E’ il caso di alcuni presunti terapeuti della domenica che si professano ora macrobiotici  e domani vegani, sostenendo di poter curare il cancro e molte altre malattie sospendendo anche una chemioterapia o radioterapia.

Si tratta ovviamente di cialtroneria pura e di personaggi pericolosissimi non soltanto per gli sventurati pazienti che si trovano nelle loro mani ma anche per tutta la categoria di persone serie che studiano anni per potersi professionalizzare e lavorare in modo serio e qualificato.

Penso alla recente scomparsa di Stephen Hawking(http://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/biotech/2018/03/14/addio-a-stephen-hawking-il-primo-sguardo-sui-buchi-neri_6e743e90-3141-4e52-bf4c-ee859f660d71.html) di cui i media stanno dando ampio spazio, un genio assoluto nel mondo della fisica  e al cui il mondo della scienza e della ricerca si inchina da un lato, e dall’altro alle notizie in merito ai decessi causati da falsi professionisti che nulla hanno di scientifico in ciò che professano (http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2018/03/13/cura-il-tumore-al-seno-dal-guru-muore-a-46-anni_0f1897ac-f8c0-47c4-8145-5373ea0b1fa6.html).

Già in passato si era verificati casi analoghi (http://www.ravennanotizie.it/articoli/2017/06/27/prescrive-ricette-per-dimagrire-senza-i-titoli-per-farlo-naturopata-ravennate-scoperto-dai-nas.html) ma stupisce sempre come qualcuno possa ancora ingenuamente cadere nella rete di certi soggetti.

Vorrei pertanto ricordare a chiunque desideri rivolgersi ad un naturopata che alcuni punti fermi devono sempre essere tenuti:

  • Un naturopata SERIO non vende nulla e non produce prodotti in proprio! In farmacia, parafarmacia ed erboristeria potete trovare tutto quello che il Ministero della Salute ha autorizzato alla vendita ed è stata scientificamente dimostrato essere efficace. Laddove non lo sia è obbligo al produttore specificarne la mancanza di prova scientifica;
  • Le tariffe per una consulenza di un naturopata non possono essere troppo elevate. Qualora vi siano richieste esorbitanti diffidate immediatamente di questo professionista;
  • Scappate a gambe levate non appena vi promettono di curare malattie, eliminare farmaci, evitare di confrontarvi con il vostro medico o altre sciocchezze simili. Al naturopata non è permesso (innanzitutto per motivi legali) prescrivere farmaci, indicare terapie sostitutive prescritte dal medico né promettere guarigioni di alcunché. Il naturopata si occupa di suggerire uno stile di vita sano a persone ancora in salute e mai di curare persone malate!
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UN RIMEDIO NATURALE RIDUCE LO STRESS OSSIDATIVO NEI TUMORI DEL CANCRO ALL’UTERO


 

La Morinda citrifolia (noni) riduce lo stress ossidativo aumentando l’attività antiossidante nel tumore della cervice uterina

 

Il cancro della cervice dell’utero rappresenta la seconda forma tumorale più diffusa nel mondo femminile e purtroppo ha un alto tasso di mortalità.

Uno degli agenti antitumorali farmacologici più impiegati in questo tumore è rappresentato dal cisplatino, ma la sua somministrazione è associata ad effetti collaterali e resistenza intrinseca. La Morinda citrifolia (Noni), un prodotto vegetale naturale che ha dimostrato di avere attività antiossidante sia in vitro che in vivo.

Nel corso di una ricerca recente due forme di tumori alla cervice dell’utero (cancro cervicale HeLa e SiHa) sono stati trattati con 10% Noni, 10 mg / dl cisplatino nonchè una combinazione di entrambi, edè stato osservato come l’assunzione del noni (morinda citrifolia), abbia prodotto una diminuzione del livello di perossidazione lipidica e un aumento dell’attività della catalasi.

In buona sostanza il noni sarebbe in grado “ottimizzare” gli effetti del chemioterapico se somministrato insieme ad esso in alcuni forme tumorali alla cervice dell’utero.

Ulteriori studi sono necessari per confermarne l’azione antitumorale.

 

Bibliografia:

Asian Pac J Cancer Prev. 2013;14(8):4603-6.Morinda citrifolia (Noni) alters oxidative stress marker and antioxidant activity in cervical cancer cell lines.Gupta RK1, Singh N.

 

 

Per visionari i video registrati a Telecolor e in studio clicca i link sottoindicati:

http://www.telecolor.net/2014/12/intestino-ecco-come-proteggerlo-attraverso-lalimentazione/

http://www.youtube.com/watch?v=LK1xwC4z3ug

http://www.youtube.com/watch?v=X4bEC546VJo

http://www.youtube.com/watch?v=KUsUe1KsQHs

http://www.youtube.com/watch?v=9xW8Tqw8FLI

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DIMAGRIRE MANGIANDO


E’ possibile dimagrire mangiando e senza contare le calorie

Oggi abbiamo intervistato Vladimiro Colombi, un noto naturopata che ha iniziato da anni a coniugare le più importanti scoperte scientifiche in tema di alimentazione naturale all’utilizzo di noti e comuni rimedi naturali (come estratti vegetali e gemme di piante, oligoelementi e estratti vitaminici) senza pesare gli alimenti e senza contare calorie.

 

La “non dieta” è uno dei suoi più importanti e innovativi approcci alimentari che hanno cambiato la visione della naturopatia.

 

Buongiorno Vladimiro. Ci può spiegare perché è solito affermare che per poter dimagrire occorre mangiare e non tagliare le calorie?

 

Quasi tutti noi quando abbiamo provato ad applicare i classici principi della dieta ipocalorica. Si perde peso all’inizio ma poi non appena si cessa con i sacrifici si recuperano tutti i chili con gli interessi.

Tutto questo dipende dalla “paura di morire di fame” che i nostri geni ancora conservano dentro se stessi.

Quando mangiamo meno è un po’ come se si il nostro corpo in qualche modo si “spaventasse”  e si difendesse dal taglio calorico rallentando il metabolismo per bruciare meno grassi e conservare delle scorte preziose.

 

Ma com’è possibile che ciò avvenga?

 

Quello che accade è che in parole semplici nel momento in cui tagliamo le calorie confermiamo al nostro cervello che la sua paura di morire di fame è motivata da un reale rischio (il taglio calorico) e a questo punto il corpo prende provvedimenti riducendo il metabolismo.

 

 

Lei invece sostiene che occorra non ridurra le calorie, non pesare gli alimenti e non privarsi del cibo per poter perdere peso. Sembra impossibile che mangiando sia possibile dimagrire…..

 

Capisco possa sembrare paradossale, ma la verità è proprio questa. Più di vent’anni fa Jeffrey Friedman, un’importante ricercatore americano, ha scoperto l’esistenza di una molecola, la leptina, che regola il senso di fame e sazietà e che regola le riserve di grasso di muscolo nel corpo. Se vogliamo restare magri dobbiamo produrre una giusta quantità di leptina. E per farlo occorre stare lontani dalle diete “tutto e subito”. Per rimodellare il corpo in modo intelligente occorre dare tempo al nostro metabolismo. Ne ho avuto modo di parlare in un articolo precedente (clicca qui http://www.vladimirocolombi.it/2017/02/19/naturopatia-e-rimedi-immediati-per-sovrappeso-gonfiori-addominali-e-cistite/).

 

Oltre alla leptina esistono altre cause che possono bloccare un dimagrimento?

 

Certo. I capitoli importanti su cui dobbiamo lavorare se vogliamo perdere peso in maniera definitiva sono sostanzialmente tre: il controllo della leptina, il controllo dei processi infiammatori e il controllo dell’insulina.

 

Cosa intende per processi infiammatori? E cosa intende quando parla di infiammazione?

 

Lei ha presente cosa accade al nostro corpo quando subiamo un trauma? Poniamo il caso che mentre sta attaccando un quadro a casa sua si dia per errore una martellata su un dito. Non è forse vero che il dito si gonfia? Questo accade perché si produce un’edema, cioè della ritenzione idrica che è una risposta infiammatoria al trauma. Si tratta di un normale meccanismo di difesa dell’organismo da un pericolo. Per fare un esempio banale pensi ad un pompiere che spegne l’incendio. L’acqua (l’edema, la ritenzione idrica) serve per spegnere l’incendio, cioè l’infiammazione che il trauma ha prodotto. Ebbene la stessa cosa succede nel nostro corpo quando consumiamo molti alimenti che producono una reazione infiammatoria. Il nostro organismo è in grado di difendersi molto bene dall’infiammazione (così come dalla paura di morire di fame) e lo fa trattenendo grassi e liquidi. Se vogliamo restare magri dobbiamo tenere sotto controllo l’infiammazione e allo stesso tempo dobbiamo produrre le giuste quantità di leptina.

 

Lei ha parlato anche però di un terzo grande capitolo: l’insulina……

 

Tutti sappiamo che quando mangiamo zuccheri o dolci ingrassiamo tutti. Bene, questo accade perché nel nostro corpo ad ogni innalzamento di zuccheri nel sangue corrisponde una produzione importante di un ormone che scorta lo zucchero tramutandolo in grasso: l’insulina.

Un po’ come facciamo noi quando improvvisamente ci ritroviamo con del denaro in mano che non ci serve immediatamente (perché abbiamo guadagnato a causa di un lavoro inaspettato oppure ci arriva un eredità o ancora perché qualcuno ci regala delle somme non attese). Se tutto quel denaro non ci serve in quel preciso momento lo mettiamo da parte per momenti peggiori così ci garantiamo la sopravvivenza in caso di carestia. Il corpo fa esattamente la stessa cosa con il grasso. Noi lo detestiamo ma per il nostro corpo la massa grassa rappresenta una riserva di energia non spesa che gli garantisce la sopravvivenza in caso di carestia. Non dimentichi che siamo evoluti nel corso di milioni di anni in carenza di cibo ed è normale che il nostro organismo tenda a fare scorta di grasso per difendersi da un ipotetico ed eventuale “rischio di morire di fame”. Nel corso di alcuni interventi televisivi a Telecolor con Micol Baronio ho avuto il piacere di spiegare dettagliatamente come funziona l’insulina (clicca qui

Ma anche il alcuni articoli che ho pubblicato in passato sul mio sito internet ho citato alcuni rimedi vegetali utili alla prevenzione della resistenza insulinica (clicca qui http://www.vladimirocolombi.it/2016/01/30/il-poterium-spinosum-e-la-berberina-linsulina-vegetale/ e qui http://www.vladimirocolombi.it/2016/06/16/nutrizione-e-obesita-proteggere-il-pancreas-lintestino-e-lo-stomaco-con-i-rimedi-naturali/)

 

Da come descrive il nostro corpo si direbbe che sia costantemente preoccupato dalla paura di restare senza cibo….una antica macchina rimasta ferma a milioni di anni fa….eppure siamo evoluti nel corso degli ultimi migliaia di anni….come spiega questa apparente contraddizione?

 

È esattamente così infatti. Nel corso degli ultimi 790.000 anni di evoluzione umana abbiamo sempre avuto questo problema. Abbiamo imparato ad organizzarci ed a difenderci da questo rischio trattenendo liquidi e grassi per diluire l’infiammazione, per abbassare la glicemia e per fare scorta di grasso per i periodi meno fortunati in termini di abbondanza di cibo. Il cervello è evoluto da un lato, ma i nostri geni e il nostro metabolismo sono fermi all’età paleolitica.

 

Esistono delle sostanze naturali che possono essere favorire il dimagrimento?

 

Certamente sì. In generale tutti gli estratti vegetali ad azione antinfiammatoria possono essere estremamente utili ma occorre sempre individuare la sostanza più adatta alle caratteristiche individuali.

 

Un po’ come cucire un abito su misura….

 

Proprio così: se compro un abito pronto devo sperare che mi vada bene ma se lo faccio preparare da un sarto prendendo le misure precise, le possibilità che l’abito sia perfetto sono molto più alte. Quando scelgo un integratore alimentare o voglio usare un estratto vegetale devo cercarne uno che sia molto vicino alle mie caratteristiche personali…..

 

Ci può fare un esempio?

 

Poniamo il caso che lei abbia entrambi i genitori che si sono ammalati di cuore, magari uno con una cardiopatia dilatativa è un altro con una coronaropatia. Esistono molti rimedi naturali che possono aiutarla a perdere peso ma ci sono sicuramente alcune sostanze naturali che sono molto indicate per favorire la protezione cardiaca. Un esempio è dato dal magnesio, dal ribosio, dalla carnitina e dal coenzima Q10. Ma tra queste quattro una sola e utile per perdere peso: la carnitina.

 

Quali sono i vantaggi dell’approccio naturopatico che lei propone?

 

Esistono molti vantaggi ma sicuramente il più importante è quello relativo alla prevenzione. Sappiamo tutti che prevenire è meglio che curare ma è fondamentale intervenire prima che esista un danno all’organo o ad un tessuto. Perché questo possa accadere occorre studiare le caratteristiche individuali di una persona… solo dopo si procede con i suggerimenti più idonei…

 

La naturopatia può “curare” tutto?

 

Assolutamente no. La domanda è innanzitutto posta in termini sbagliati e apre la strada ad un terribile equivoco. La naturopatia non ha come obiettivo quello di curare una malattia. Questo semmai compete al medico che, sia sotto il profilo tecnico che sotto quello legale, ha le competenze e la responsabilità della cura di una malattia.

Al naturopata invece interessa studiare una persona sana prima che si ammali e per farlo occorre guardare alle familiarità, allo stile di vita, all’alimentazione individuale nonché alla quantità ed alla qualità di sport praticato. Solo dopo è possibile elaborare una sorta di programma individualizzato volto alla prevenzione delle malattie e soprattutto al mantenimento della salute nonché alla promozione del massimo benessere personale perseguibile.

 

Massimo benessere personale insomma e non cura della malattia…..

 

Esattamente! Sì immagini un’automobile che funziona bene ma non riesce a esprimere il massimo del suo potenziale perchè magari non raggiunge la velocità ottimale oppure non consuma come dovrebbe a causa di un piccolo problema all’alimentazione del motore….Ecco, il naturopata è un po’ “l’ottimizzatore” che aiuta il motore ad esprimere il suo massimo potenziale! Esiste una enorme differenza tra non essere malato ed essere nelle migliori condizioni fisiche possibili. Noi naturopati ci occupiamo di questo: studiamo le peculiarità di una persona e cerchiamo di rendere la sua vita quanto più ricca di benessere ed energia possibile….

 

La ringrazio per queste intervista che non solo ci ha permesso in cosa consista concretamente il suo lavoro ma ha anche chiarito molti punti e molti equivoci frequenti.

Grazie a voi…. un caro saluto a tutti…….

Per appuntamenti:

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AD AGOSTO IL NATUROPATA VLADIMIRO COLOMBI SARA’ OSPITE DI MARIE CLAIRE


NEL NUMERO DI AGOSTO DI MARIE CLAIRE VLADIMIRO COLOMBI SPIEGA COME PER PROTEGGERE LE VENE E LA CIRCOLAZIONE DAL CALDO

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L’estate porta con sé momenti di riposo e di relax, nel corso dei quali possiamo divertirci e riposare condivendo con amici e parenti il tempo libero.Tuttavia l’intenso calore può diventare anche un nemico della nostra bellezza e perfino della nostra salute. La naturopatia ci offre innumerevoli suggerimenti per non rischiare di guastare un momento di serenità. Nel numero di Marie Claire di agosto il naturopata Vladimiro Colombi parlerà dei rimedi naturali per proteggere le vene e la circolazione dal caldo.

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DOMANDE E RISPOSTE: VOGLIA DI DOLCI CHE FARE?


 

IMG_9353Un lettore mi scrive chiedendomi se esistono dei rimedi naturali per la voglia di dolci.

Carissimo,

per poter controllare il desiderio di dolci, molto comune di questi tempi, occorre ragionare in modo integrato e intelligente. Per chi come me si occupa di naturopatia da anni il presupposto dal quale partire per ragionare in modo sensato è l’alimentazione. Deve sapere infatti che non esiste la benchè minima possibilità di controllare questo desiderio se la curva glicemica nel sangue non è in ordine. Pertanto bilanciare correttamente i pasti inserendo proteine, fibre e grassi (“buoni”) rappresenta sicuramente una condizione fondamentale.

Importantissima poi l’attività fisica, in grado di stimolare la produzione di endorfine, le sostanze che ci danno gioia e piacere.

Terzo elemento, ma non ultimo in ordine di importanza, è capire se vi siano problemi a livello emotivo. Come naturopata non mi occupo di psicologia (nobile professione che deve essere esercitata dai professionisti abilitati per questo), ma posso assicurarle che nella mia esperienza vi è spesso un elemento psico-emotivo che va indagato.

Infine esistono molti rimedi naturali sia in forma di integratori che di estratti vegetali (fitoterapici) o alcuni oligoelementi che la possono aiutare notevolmente a dominare cattive tentazioni (che ricordo, vanno comunque saltuariamente soddisfatte). La scelta del rimedio opportuno va effettuata in base alle caratteristiche individuali.domande

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