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RIDUCI I GRASSI NEL SANGUE E IL GONFIORE ADDOMINALE? FAI COME JESSICA!


Ogni giorno nel corso della mia attività professionale nei due studi presso i quali collaboro di Bergamo (Leda Clinic. Tel: 035 249686) e Milano (presso Idee sane in via Ponte Seveso. Tel: 026701914) osservo situazioni spesso simili: persone che si rivolgono a me per piccoli disagi e problemi ricorrenti che, se affrontati in modo corretto, possono migliorare il benessere generale e ridurre, se non eliminare, molti fastidi e disturbi.

Sono sempre stato convinto che la natura metta a disposizione rimedi “dolci” e semplici in grado di riequilibrare le nostre energie aiutandoci a prevenire (non a curare, lo specifico sempre!) innumerevoli disagi.

Ho pertanto pensato di iniziare a riportare sul sito alcuni casi (assolutamente autentici!) che hanno trovato rapido ristoro attraverso un cambio dello stile di vita inclusivo da un lato dell’alimentazione giornalmente seguita e dall’altro dall’integrazione di alcuni rimedi semplici e delicati in grado di apportare enormi benefici ai clienti.

Lo farò ovviamente cambiando i nomi dei clienti per non violare la privacy di nessuno e lo farò a puro titolo di esempio per cercare di comunicare ai lettori le enormi potenzialità che la naturopatia offre a tutti.

Naturopatia e iridologia (una tecnica utilizzata in naturopatia per studiare le caratteristiche individuali e le predisposizioni famigliari) possono aiutarci a migliorare il nostro stile di vita favorendo la protezione della nostra salute e ottimizzando il nostro benessere

IL CASO DI JESSICA CHE AVEVA COLESTEROLO ELEVATO E SOFFRIVA DI PARODONTITE E GONFIORI ADDOMINALI

15/03/2017

Incontro Jessica nel mese di marzo 2017. Viene in studio per capire se l’iridologia e la naturopatia possano esserle utili per migliorare il suo metabolismo e provare ad abbassare il colesterolo in attesa di un parere dle suo medico di fiducia.

Motivo della visita: Informazioni generali. Mangia “a gusto”. Non ama la pasta, nè carne né salumi (usa riso e pane ma sospetta che i lieviti le facciano male). Adora il cioccolato fondente. Colesterolo elevato da sempre (anche i genitori): totale 280. Paradontite (problemi fin da piccola per osso “sottile”).

Farmaci in uso: pillola anticoncezionale.

Integratori: nessuno

Sport: tappeto o nordic walking

 

ALIMENTAZIONE SEGUITA

Colazione: (ore). Palestra al risveglio.

Spremuta o cappuccio di soia o caffè d’orzo con spremuta e fetta biscottata

Metà mattina: (ore)

Barretta kellogs ai cereali e caffè marocchino

Pranzo: (ore)

Fette biscottate o pane o frutta o yogurt (anche ½ kg di yogurt) con molta verdura o riso con verdura

Pomeriggio:

spremuta o sorbetto

Cena: (ore)

Zuppa di verdura o ricotta con verdura, pane e frutta.

Usa: pane, alcolici (vino, birra, o superalcolici), dolci, formaggi, bibite o aperitivi, grissini, fette biscottate, patatine, cracker.

      Al momento del nostro incontro dichiara di non aver alcun problema a consumare legumi, frutta secca, pesce, olive, cocco, avocado.

I suoi parametri al momento del nostro incontro sono i seguenti:

ALTEZZA:1,61  ETA: 50 PESO: 54.3  GRASSO:30.3  MUSCOLO: 27.8  GRASSO VISCERALE: 5  BMI: 20.9

 

Intolleranze precedentemente emerse da test pregressi: lieviti, caffè e zuccheri.

Consiglio: Vitamina C e probiotici per favorire le difese immunitarie.

Risultati al controllo del 18/7/2017:

Ha ridotto gli alimenti fermentati e alcuni alimenti ricchi di glutine (ma senza mai eliminare nulla) e le pare di stare meglio! Dichiara di non sentirsi più stanca!

IMPORTANTE:

La naturopatia e l’iridologia possono offrire importanti supporti per migliorare il nostro benessere. Tuttavia sottolineo sempre che i casi riportati non devono indurre mai ad abbandonare terapie mediche e farmacologiche, né indurre a ritardare o evitare i necessari controlli ed esami clinici per non rischiare che l’eventuale presenza di patologie sia diagnosticata tardivamente. Solo al medico compete la diagnosi e la cura di malattie nonché la prescrizione di terapie farmacologiche.

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PROBLEMI CON IL FRUMENTO O IL GLUTINE? Prova questi cereali


 

Quinoa e amaranto potrebbero essere validi alimenti per sostenere le ghiandole surrenali in caso di stress.

 

In passato ho avuto modo di scrivere dei danni del glutine in alcuni soggetti (http://www.vladimirocolombi.it/tag/grano-saraceno/) ma oggi, fortunatamente esistono cereali nuovi dalle importanti proprietà nutrizionali alla portata di tutti.

Quinoa (Chenopodium quinoa Willd.) e amaranto (Amaranthus cruentus L.) sono due “pseudocereali” ricchi di macronutrienti e micronutrienti, tra cui vitamine e minerali. Le proteine ​​vantano qualità nutrizionali eccezionali in virtù del loro contenuto di aminoacidi essenziali.

Tuttavia, una recente ricerca (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27713989) ha evidenziato come i nutrienti essenziali (fitochimici soprattutto) di quinoa e amaranto potrebbero avere effetti benefici potenziali per la salute. I composti fenolici contenuti nei semi di quinoa e amaranto vantano attività antiossidanti e anti-infiammatorie importanti (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28239982) ma occorre ricordare che i semi di questi alimenti contengono anche acidi grassi, tocoferoli e carotenoidi, tutti nutrienti salutistici e importanti per il benessere individuale.Molte di queste sostanze sono in grado di ridurre il rischio di stress ossidativo e malattie correlate: cancro, malattie cardiovascolari, diabete e obesità, possono giovare dei principi attivi contenuti in questi alimenti.

Ricordo che questi alimenti sono totalmente privi di glutine e possono pertanto essere consumati anche da celiaci oltre che, ovviamente, da tutte quelle persone che oggi vengono definite “gluten sensivity”, cioè persone che pur in assenza di un deficit enzimatico, mal sopportano il consumo di cereali con glutine (come segale, farro, kamut, orzo o avena).

Leggi anche:

http://www.vladimirocolombi.it/tag/frumento/

http://www.vladimirocolombi.it/2016/02/19/il-grano-saraceno/

 

Bibliografia:

 

 

  • Mol Nutr Food Res.2017 Feb 26. doi: 10.1002/mnfr.201600767.Phytochemicals in quinoa and amaranth grains and their antioxidant, anti-inflammatory and potential health beneficial effects: a review.Tang Y1,2Tsao R2.
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POTENZIA IL TUO SISTEMA IMMUNITARIO TRASFORMANDO OGNI ALIMENTO IN UN FARMACO: IL GLUTINE


Colla e glutine sono la stessa cosa?
Sapevi che il significato di glutine in latino è quello di colla?

In effetti il glutine è utilizzato per potere rendere velocemente palatabile il frumento permettendone l’utilizzo anche a chi non disponga di “talenti da cuoco”. Dal pizzaiolo alla casalinga, cucinare con il frumento diventa semplice se la materia prima è stata adeguatamente arricchita di glutine.

Ma proprio per questa sua capacità di “ammorbidire” le pietanze esso produce effetti sulla parete intestinale significativi. Se a questo si aggiunge che nrgli ultimi decenni si è verificato un aumento progressivo della concentrazione di glutine in alimenti di uso comune (pasta, pane, fette biscottate, cracker, grissini), ecco spiegata la ragione per cui cresce il numero di persone che lamenta problemi di vario genere assumendo frumento.

In molti casi questa reattività al frumento, sia essa riferibile al glutine che ad altri componenti dello stesso, non si manifesta con le tipiche risposte della malattia celiaca, ma con reazioni più sfumate e molti problemi: mal di testa, gastrite, herpes e dermatiti per esempio possono aggravarsi notevolmente utilizzando un’alimentazione troppo ricca di frumento o di cereali simili.

Va ricordato che molti alimenti comunemente utilizzati come sostitutivi del frumento (come kamut, farro, segale o avena) non rappresentano una valida alternativa ad esso.

Diventa pertanto molto utile invece “allargare” la base alimentare introducendo cereali liberi dal glutine.

Miglio, grano saraceno, quinoa, amaranto o riso sono eccellenti alternative per variare l’alimentazione e ridurre il carico di glutine alimentare. È’ stato calcolato che in questo momento mentre “solo” l’1% per cento della popolazione americana presenta la più grave forma di reazione al glutine, la celiachia, ma che un’altra percentuale significativa di individui (si parla del 6% circa) presenta una reattività infiammatoria quando assume glutine. E ciò anche in assenza di una reale celiachia.

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TROPPI CARBOIDRATI? OCCHIO ALLA MEMORIA….


 

Attenzione alla memoria se ami i carobidrati (e gli zuccheri): la memoria potrebbe risentirne

La dieta mediterranea viene abitualmente considerata salutare e ricca di proprietà salutistiche. In televisione ci raccontano che il consumo di pasta e pane sia eccellente insieme al consumo di olio extravergine di oliva e ad una dieta variata.

Ma cosa significa esattamente dieta variata? E siamo sicuri che il consumo di frumento in quantità tanto elevate sia salutare? Ovunque ci si trovi sembra quasi impossibile consumare un pasto senza frumento (e glutine), ma questo sovraesposizione del sistema immunitario a questa famiglia di alimenti potrebbe non essere poi troppo salutare.

Una ricerca effettuata nel luglio del 2016 ha chiaramente evidenziato come una dieta ricca di carboidrati possa predisporre a disturbi di ansia e depressione. La sovraproduzione di insulina conseguente al consumo di amidi può portare non solo ad un’aumento di peso, (soprattutto quando la farina non è integrale o magari è stata addirittura trattata e modificata geneticamente), ma condurre a problemi di natura nervosa. La stessa malattia di alzheimer infatti oggi si inizia a considerare come una sorta di “diabete di tipo III”, molto collegata all’eccesso di carboidrati e zuccheri.

Va precisato per onestà scientifica che ovviamente come più volte ribadito per altre pericolose malattie (tumori, malattia cardiovascolari, ictus etc..etc..), esiste una multifattorialità e individualità in ogni singolo caso che non può essere disconosciuta. Ma certamente possiamo ragionare sull’opportunità di almeno ridurre (se non in alcuni casi eliminare) il consumo massivo di carboidrati.

Fonte:

Nutr Neurosci. 2016 Jul 29:1-7. Carbohydrate-enriched diet predispose to anxiety and depression-like behavior after stress in mice. Santos CJ1Ferreira AV2Oliveira AL1Oliveira MC2Gomes JS1Aguiar DC

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