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STORIE VERE: NATUROPATIA E IRIDOLOGIA PER IL SOVRAPPESO E LA PSORIASI DI PINA


Naturopatia e iridologia (una tecnica utilizzata in naturopatia per studiare le caratteristiche individuali e le predisposizioni famigliari) possono aiutarci a migliorare il nostro stile di vita favorendo la protezione della nostra salute e ottimizzando il nostro benessere

Incontro Pina in studio nel mese di settembre 2016 per problema di sovrappeso e psoriasi. Nonostante numerose diete pregresse il peso scende solo momentaneamente ma poi risale non appena abbandona la dieta ipocalorica prescritta. Soffre da anni di psoriasi e senza l’utilizzo di farmaci la situazione sembra peggiorare. Pina però fatica ad accettare l’idea di dover prendere farmaci per tutta la vita e pertato chiede se sia possibile provare un metodo diverso per trattare i suoi problemi. Le spiego che prima di intraprendere qualasia percorso con la naturopatia e l’iridologia occorre il consenso del suo medico e pertanto la invita ad informarlo. Allo stesso tempo chiedo una supervisione della direzione sanitaria dello studio presso il quale collaboro a Bergamo (Leda Clinic). Il dr. Gaspare Porzio accetta di seguire insieme a me il caso.

STORIA FAMIGLIARE

20/09/2016. Padre: diabetico e tumore al polmone, tiroide.Madre: cardiopatica. Sorella: Nonni. Anamnesi personale:

Motivo della visita: peso (diete pregresse), psoriasi (fin da bambina), premenopausa.

Farmaci in uso: nulla

Integratori: nulla

Sport: nulla (fino a due anni fa si).

Colazione: (ore 8.00)

Caffè con xilitolo o zucchero integrale o amaro con frutto o yogurt con semi, a volte dolce,

Metà mattina: (ore)

Nulla o frutta

Pranzo: (ore)

Raro pasta o riso o carne con verdura, a volte pane, raro vino, a volte formaggio,

Pomeriggio:

o frutta o yogurt di soia al cioccolato, a volte dolce,

Cena: (ore 21.00)

Secondo con verdura, raro pane, patatine spesso.

Dopo cena: gelato di soia (o di notte)

Può consumare legumi, frutta secca, pesce, olive, cocco, avocado.

AL MOMENTO DEL NOSTRO INCONTRO QUESTA E’ LA SITUAZIONE DI PINA

ALTEZZA: 1,60 ETA: 52 PESO: 79.3 FAT: 45.3 MUSC: 23.8 VISC: 10 BMI: 31

Intolleranze accertate dal medico: nickel

Dopo aver testato le condizioni energetiche generali e esaminato con attenzione l’alimentazione di Pina suggerisco una modifica della sua alimentazione riducendo da un lato alcune famiglie di alimenti che producono infiammazione e propongo l’inserimento di alcuni alimenti che proteggono l’intestino per ottimizzare l’equilibrio immunologico.

Utilissimo integrare alcuni vegetali dall’azione protettiva e antiinfiammatoria per la pelle e in grado di supportare il sistema nervoso. Anche la componente psichica (stress, ansia, depressione, paure profonde) infatti gioca un ruolo di rilievo nello scatenamento di problemi dermatologici. Al test energetico osservo una tendenza ad un sovraccarico delle ghiandole surrenali e un “vuoto di rene” (che in medicina tradizionale cinese è associato tra l’altro anche ad astenia e stanchezza generale, due problemi di cui Pina sembra soffrire negli ultimi mesi).

La protezione della mucosa intestinale, l’azione antiinfiammatoria di alcuni rimedi vegetali (parte dei quali contenuti in alimenti come la cipolla e le mele) e il supporto delle ghiandole surrenali contro lo stress potrebbero aiutare Pina a superare il momento di fatica che attraversa e favorire il riequilibrio energetico generale.

PESO: 77.2 FAT:44 MUS:24.3 VIS:10 BMI:30.2

Reattività infiammatoria da cibo: frumento, lieviti e zucchero.

CONTROLLO DOPO DUE MESI 

Rivedo Pina in studio dopo due mesi dal primo incontro. Pina ha utilizzato due integratori alimentari naturali (vegetali) e ha cambiato la sua alimentazione. Ha avuto un notevole miglioramento delle psoriasi e sente di essere cambiata a livello fisico (usa l’espressione “rimodellata”). Anche il gonfiore è molto migliorato. Ha perso 2 kg, non è più stanca e dice di potersi perfino allenare al risveglio prima di colazione.

I risultati di Pina sono eccellenti!

Consiglio: Mantenere attuale alimentazione, integrare un ceppo di batteri probiotici per l’intestino e mantenere i due integratori suggeriti due mesi fa.

Dopo altri 6 mesi la situazione di Pina era ulteriormente migliorata e non ha più avuto bisogno di me.

IMPORTANTE:

La naturopatia e l’iridologia possono offrire importanti supporti per migliorare il nostro benessere. Tuttavia sottolineo sempre che i casi riportati non devono indurre mai ad abbandonare terapie mediche e farmacologiche, né indurre a ritardare o evitare i necessari controlli ed esami clinici per non rischiare che l’eventuale presenza di patologie sia diagnosticata tardivamente. Solo al medico compete la diagnosi e la cura di malattie nonché la prescrizione di terapie farmacologiche.

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https://www.youtube.com/watch?v=j6HTvUQk50E

https://www.youtube.com/watch?v=59jrZWQu3ms

https://www.youtube.com/watch?v=X4bEC546VJo

https://www.youtube.com/watch?v=LK1xwC4z3ug

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RIDUCI I GRASSI NEL SANGUE E IL GONFIORE ADDOMINALE? FAI COME JESSICA!


Ogni giorno nel corso della mia attività professionale nei due studi presso i quali collaboro di Bergamo (Leda Clinic. Tel: 035 249686) e Milano (presso Idee sane in via Ponte Seveso. Tel: 026701914) osservo situazioni spesso simili: persone che si rivolgono a me per piccoli disagi e problemi ricorrenti che, se affrontati in modo corretto, possono migliorare il benessere generale e ridurre, se non eliminare, molti fastidi e disturbi.

Sono sempre stato convinto che la natura metta a disposizione rimedi “dolci” e semplici in grado di riequilibrare le nostre energie aiutandoci a prevenire (non a curare, lo specifico sempre!) innumerevoli disagi.

Ho pertanto pensato di iniziare a riportare sul sito alcuni casi (assolutamente autentici!) che hanno trovato rapido ristoro attraverso un cambio dello stile di vita inclusivo da un lato dell’alimentazione giornalmente seguita e dall’altro dall’integrazione di alcuni rimedi semplici e delicati in grado di apportare enormi benefici ai clienti.

Lo farò ovviamente cambiando i nomi dei clienti per non violare la privacy di nessuno e lo farò a puro titolo di esempio per cercare di comunicare ai lettori le enormi potenzialità che la naturopatia offre a tutti.

Naturopatia e iridologia (una tecnica utilizzata in naturopatia per studiare le caratteristiche individuali e le predisposizioni famigliari) possono aiutarci a migliorare il nostro stile di vita favorendo la protezione della nostra salute e ottimizzando il nostro benessere

IL CASO DI JESSICA CHE AVEVA COLESTEROLO ELEVATO E SOFFRIVA DI PARODONTITE E GONFIORI ADDOMINALI

15/03/2017

Incontro Jessica nel mese di marzo 2017. Viene in studio per capire se l’iridologia e la naturopatia possano esserle utili per migliorare il suo metabolismo e provare ad abbassare il colesterolo in attesa di un parere dle suo medico di fiducia.

Motivo della visita: Informazioni generali. Mangia “a gusto”. Non ama la pasta, nè carne né salumi (usa riso e pane ma sospetta che i lieviti le facciano male). Adora il cioccolato fondente. Colesterolo elevato da sempre (anche i genitori): totale 280. Paradontite (problemi fin da piccola per osso “sottile”).

Farmaci in uso: pillola anticoncezionale.

Integratori: nessuno

Sport: tappeto o nordic walking

 

ALIMENTAZIONE SEGUITA

Colazione: (ore). Palestra al risveglio.

Spremuta o cappuccio di soia o caffè d’orzo con spremuta e fetta biscottata

Metà mattina: (ore)

Barretta kellogs ai cereali e caffè marocchino

Pranzo: (ore)

Fette biscottate o pane o frutta o yogurt (anche ½ kg di yogurt) con molta verdura o riso con verdura

Pomeriggio:

spremuta o sorbetto

Cena: (ore)

Zuppa di verdura o ricotta con verdura, pane e frutta.

Usa: pane, alcolici (vino, birra, o superalcolici), dolci, formaggi, bibite o aperitivi, grissini, fette biscottate, patatine, cracker.

      Al momento del nostro incontro dichiara di non aver alcun problema a consumare legumi, frutta secca, pesce, olive, cocco, avocado.

I suoi parametri al momento del nostro incontro sono i seguenti:

ALTEZZA:1,61  ETA: 50 PESO: 54.3  GRASSO:30.3  MUSCOLO: 27.8  GRASSO VISCERALE: 5  BMI: 20.9

 

Intolleranze precedentemente emerse da test pregressi: lieviti, caffè e zuccheri.

Consiglio: Vitamina C e probiotici per favorire le difese immunitarie.

Risultati al controllo del 18/7/2017:

Ha ridotto gli alimenti fermentati e alcuni alimenti ricchi di glutine (ma senza mai eliminare nulla) e le pare di stare meglio! Dichiara di non sentirsi più stanca!

IMPORTANTE:

La naturopatia e l’iridologia possono offrire importanti supporti per migliorare il nostro benessere. Tuttavia sottolineo sempre che i casi riportati non devono indurre mai ad abbandonare terapie mediche e farmacologiche, né indurre a ritardare o evitare i necessari controlli ed esami clinici per non rischiare che l’eventuale presenza di patologie sia diagnosticata tardivamente. Solo al medico compete la diagnosi e la cura di malattie nonché la prescrizione di terapie farmacologiche.

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STORIE VERE: IL CASO DI MATTEO IN SOVRAPPESO E CON TROPPI ZUCCHERI NEL SANGUE……


LA GLICEMIA E IL PESO DI MATTEO STANNO AUMENTANDO….. IRIDOLOGIA E NATUROPATIA POSSONO AIUTARE?

 

 

Incontro Matteo nel mese di giugno 2016

 

Si presenta in studio perché la sua glicemia sta aumentando e il medico sta valutando se iniziare una terapia farmacologica

 

In attesa che il medico prenda una decisione si rivolge al mio studio per capire se attraverso l’IRIDOLOGIA, la NATUROPATIA e una corretta ALIMENTAZIONE sia possibile accompagnare l’intervento farmacologico prescritto dal medico.

LA STORIA FAMIGLIARE DI MATTEO

Il padre di Matteo è deceduto a 83 anni per un tumore mentre la mamma è vivente ma purtroppo deve utilizzare un farmaco perché invecchiando è diventata diabetica.

Anche il peso di Matteo sta aumentando…..nel corso degli ultimi due anni è aumentato di 10 kg e ora vorrebbe perdere peso….Ma non vorrebbe pesare gli alimenti, contare le calorie, sopportare privazioni eccessive….In passato lo ha già fatto tre volte e benché i risultati fossero stati incoraggianti non appena ha abbandonato la dieta prescritta dal dietologo i suoi chili hanno ricominciato a crescere. Viene da me in studio perché una sua conoscente gli ha fatto il mio nome e gli ha spiegato che era riuscita a perdere peso senza soffrire la fame SENZA PESARE GLI ALIMENTI E SENZA CONTARE LE CALORIE.

 

Il caso è tipico: del resto, come naturopata, non posso LEGALMENTE prescrivere diete ma solo spiegare COSA MANGIARE A CHE ORA E COME COMBINARLO IN MODO ADEGUATO.

LA SCHEDA DI MATTEO

Motivo dell’incontro: peso. Iperglicemia.

Farmaci in uso: ancora nessuno…..

Integratori: nessuno

Sport:  nulla.

ALIMENTAZIONE SEGUITA

Colazione: (ore 7.00)

Nesquik con latte e fette biscottate o cereali o brioche

Metà mattina: (ore 9.00)

nulla o yogurt

Pranzo: (ore 12.30)

Primo con sugo

Metà pomeriggio: (ore 16.00)

Nulla

Cena: (ore 20.00)

O affettati o formaggi o pastina o pasta (tre volte alla settimana) con verdure (a volte), cracker, mai vino

ALTEZZA:1,94 ETA: 63 PESO:106.3 FAT: 27 MUSC: 31.7 VISC: 12 BMI: 28.2

SUGGERIMENTI PRATICI E MODIFICHE CONCRETE:

Consiglio: Subito attività fisica e una profonda revisione della sua alimentazione Introduco alimenti nuovi e aumento la varietà dei cibi consumati. Riduco in particolar modo gli alimenti che tendono a produrre infiammazione e suggerisco di eliminare quelli particolarmente ricchi di zucchero. Abbino una mirata integrazione con estratti vegetali per ridurre la resistenza insulinica e l’infiammazione.

RISULTATI IN 4 MESI:

PESO: 100.1 MASSA GRASSA: 20.7  MUSCOLO: 35  GRASSO VISCERALE:  10 BMI: 26.6

 

MATTEO HA PERSO 10 KG  E L’8% DELLA MASSA GRASSA SENZA PESARE ALCUN ALIMENTO MA IMPARANDO A CONSUMARE GLI ALIMENTI GIUSTI AGLI ORARI GIUSTI E COMBINANDOLI IN MODO CORRETTO!

LA GLICEMIA E’ ORA NORMALE E IL MEDICO HA DECISO DI NON PRESCRIVERE PIU’ ALCUN FARMACO

IMPORTANTE:

La naturopatia e l’iridologia possono offrire importanti supporti per migliorare il nostro benessere. Tuttavia sottolineo sempre che i casi riportati non devono indurre mai ad abbandonare terapie mediche e farmacologiche, né indurre a ritardare o evitare i necessari controlli ed esami clinici per non rischiare che l’eventuale presenza di patologie sia diagnosticata tardivamente. Solo al medico compete la diagnosi e la cura di malattie nonché la prescrizione di terapie farmacologiche.

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STORIE DI TUTTI I GIORNI OVVERO COME LA NATUROPATIA PUO’ MIGLIORARCI LA VITA


 

Ogni giorno nel corso della mia attività professionale nei due studi presso i quali collaboro osservo situazioni spesso simili: persone che si rivolgono allo studio per piccoli disagi e problemi ricorrenti che, se affrontati in modo corretto, possono migliorare il benessere generale e ridurre, se non eliminare, molti fastidi e disturbi.

Sono sempre stato convinto che la natura metta a disposizione rimedi “dolci” e semplici in grado di riequilibrare le nostre energie aiutandoci a prevenire (non a curare, lo specifico sempre!) innumervoli disagi. Proprio in un articolo pregresso ne avevo trattato parlando delle virtù del rosmarino per esempio (leggi qui: http://www.vladimirocolombi.it/2017/04/30/dal-rosmarino-un-potente-alleato-contro-il-diabete-e-il-colesterolo/).

Ho pertanto pensato di iniziare a riportare sul sito alcuni casi (assolutamente autentici!) che hanno trovato rapido ristoro attraverso un cambio dello stile di vita inclusivo da un lato dell’alimentazione giornalmente seguita e dall’altro dell’integrazione di alcuni rimedi semplici e delicati in grado di apportare enormi benefici ai clienti.

Lo farò ovviamente cambiando i nomi dei clienti per non violare la privacy di nessuno e lo farò a puro titolo di esempio per cercare di comunicare ai lettori le enormi potenzialità che la naturopatia offre a tutti.

Ho deciso di chiamare questa nuova rubrica “STORIE DI TUTTI I GIORNI

Il caso di Lucia: Voleva perdere peso e soffriva di sciatica. I gonfiori addominali erano sempre presenti dopo i pasti e aveva problemi di circolazione

Lucia vuole perdere peso e ha problemi di sciatica e gonfiori addominali.

Il padre e gli zii hanno sofferto di diabete mentre la mamma di tiroidite.

Ecco lo stile di vita di Lucia al momento dell’incontro

ALIMENTAZIONE SEGUITA

Colazione:

Latte di soia e cornflakes.

Metà mattina: (ore)

nulla

Pranzo:

O primo o secondo con pane

Metà pomeriggio:

nulla

Cena:

O primo o secondo, una due settimanali dolci, pane, verdura cruda con aceto di mele.

pane, formaggi, dolci.

Ok: legumi, frutta secca, pesce, olive, cocco, avocado.

ALTEZZA: 1.50 ETA: 33 PESO: 57.4 FAT:38.1 MUSC: 26.2 VISC: 6  BMI:25.5

Nel corso della consulenza emerge una reattività infiammatoria potenzialmente correlata a gruppi di alimenti e ad alimenti specifici (tra i quali zucchero, crostacei, caffè, idrogenati).

L’alimentazione seguita è da rivedere. Carboidrati in eccesso, additivi e conservanti ricorrenti, molti alimenti che tendono a ripetersi nel corso della giornata e, anche a causa della sciatalgia, nessuna attività fisica.

Consiglio pertanto un integratore a base di un enzima specifico al caso, un succo vegetale ricco di polifenoli antiossidanti (dalla marcata azione protettiva a livello circolatorio) e un integratore a base di sostanze in grado di combattere le resistenza insulinica. Abbino poi a questi rimedi vegetali un estratto fitoterapico dalla marcata azione protettiva a livello circolatorio.

Al controllo rivedo Lucia e la situazione è notevolmente migliorata

Molto meglio la situazione delle gambe e della circolazione, la sciatica è migliorata fino a scomparire e si sente in forze come non mai. Il gonfiore addominale è TOTALMENTE SCOMPARSO.

I parametri di Lucia al controllo sono i seguenti:

PESO:  55.4  FAT: 36 MUSC: 27.1  VISC: 5   BMI: 24.6

Come è evidente dai numeri non solo il peso è diminuito in un mese, ma soprattutto la massa grassa è diminuita e il muscolo è aumentato. Anche il grasso viscerale (cioè quello che circonda l’addome) si è ridotto.

Ora Lucia sta meglio e desidera riprendere l’attività fisica che certamente l’aiuterà a perdere ulteriore peso.

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LE PROPRIETA’ DELL’OLIO DI COCCO


L’olio di cocco potrebbe rappresentare un ottimo rimedio per la protezione del sistema nervoso, della pelle, e della prostata. Ma anche contro le rughe

 

L olio di cocco rientra a pieno titolo tra cibi cosidetti “superfood” in quanto dotati di proprietà davvero uniche e straordinarie.Si tratta infatti di un olio particolarmente ricco di grassi saturi a media catena (il che li rende da un lato particolarmente preziosi a livello energetico, e dall’altro, meno pericolosi per i depositi potenziali di colesterolo all’interno dell’apparato cardiovascolare). La caratteristica di questi grassi sta nella loro abilità nel penetrare all’interno delle cellule senza intervento da parte degli acidi biliari. Grazie a questa caratteristica chi soffre di problemi al livello epatico o di insufficienza biliare può sfruttarne gli effetti senza alcun problema. L’elevata concentrazione di aminoacidi contenuti (come cisteina, glicina, arginina, alanina, leucina, lisina, prolina, metionina e tirosina), di vitamine (B, C e D), di alcuni oligoelementi e minerali (come zinco, potassio, rame, magnesio e fosforo) fanno dell’olio di cocco un’autentica miniera di sostante nutrienti protettive della nostra salute. L’olio di cocco vanta innumerevoli proprietà protettive tra cui un’azione antibatterica e antifungina, soprattutto con riferimento a Candida albicans contro la quale ha dimostrato un’azione particolarmente forte e intensa.

L’olio di cocco ha inoltre un’azione protettiva della prostata. Particolarmente indicato in caso di ipertrofia prostatical’olio di cocco potrebbe essere potenzialmente utile (ma gli studi devono ancora confermarlo) contro la malattia di Alzheimer.

Una ricerca effettuata nel 2015 presso l’Università di Valenzia ha dimostrato come la soluzione di 40 millilitri al giorno di olio di cocco sia in grado di migliorare lo stato cognitivo dei pazienti affetti da malattia di Alzheimer.

Ma gli effetti protettivi e importanti per la nostra salute dell’olio di cocco non si esauriscono qui. L’olio di cocco possiede un’azione ricostituente e nutriente antirughe per la pelle.Grazie alla presenza di innumerevoli grassi nonchè alla presenza di     minerali e vitamine B e C si è rivelato un prezioso alleato anche nel trattamento delle ferite. Ancora recentemente uno studio ne ha confermato le sue virtù (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27878500) mentre altri due studi hanno confermato delle potenzialità dell’olio di cocco contro la malattia di alzheimer (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28126466 e https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28118770).

 Bibliografia:

1)    Inflammopharmacology. 2017 Feb;25(1):41-53. doi: 10.1007/s10787-016-0298-8. Epub 2016 Nov 22.Anti-inflammatory and antioxidant effect of Kerabala: a value-added ayurvedic formulation from virgin coconut oil inhibits pathogenesis in adjuvant-induced arthritis.Ratheesh M1Sandya S2Pramod C3Asha S4Svenia JP4Premlal S5GrishKumar B6;

 2)    Dermatol Ther. 2017 Feb 15. doi: 10.1111/dth.12472.Coconut oil: The future of atopic dermatitis treatment?Desai AS1;

 3)    Neurochem Int. 2017 Jan 23. pii: S0197-0186(16)30334-5. doi: 10.1016/j.neuint.2017.01.008.Coconut oil protects cortical neurons from amyloid beta toxicity by enhancing signaling of cell survival pathways.Nafar F1Clarke JP1Mearow KM2;

 4)    Pharm Biol. 2017 Dec;55(1):825-832. doi: 10.1080/13880209.2017.1280688.Enhanced memory in Wistar rats by virgin coconut oil is associated with increased antioxidative, cholinergic activities and reduced oxidative stress.Rahim NS1,2Lim SM1,3Mani V4Abdul Majeed AB3Ramasamy K1,3.

 Per visionari i video registrati a Telecolor o in studio clicca i link sottoindicati:

http://www.telecolor.net/2014/12/intestino-ecco-come-proteggerlo-attraverso-lalimentazione/

http://www.youtube.com/watch?v=LK1xwC4z3ug

http://www.youtube.com/watch?v=X4bEC546VJo

http://www.youtube.com/watch?v=KUsUe1KsQHs

http://www.youtube.com/watch?v=9xW8Tqw8FLI

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UN RIMEDIO QUASI GRATUITO PER PROTEGGERE L’INTESTINO


Il cocco potrebbe essere un rimedio naturale e gradevole per migliorare la flora batterica intestinale

 

Una recente ricerca (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28242914) ha dimostrato come i residui della buccia di cocco potrebbero essere utili per poter far crescere la flora batterica intestinale.

Dal cocco infatti sarebbe possibile separare delle sostanze naturali in grado di favorire la crescita di due ceppi di batteri molto importanti per l’intestino.

La presenza di sostanze prebiotiche contenute nello scarto di cocco potrebbe aprire la strada ad un’applicazione intelligente di un prodotto naturale a basso costo e privo di effetti collaterali dal grande valore nutrizionale per l’intestino. Il cocco è inoltre notoriamente ricco di acido caprilico, un grasso prezioso in grado di favorire la distruzione di alcuni miceti ed è pertanto un prezioso alleato nelle infezioni da candidosi vaginale.

Sempre la presenza di acido caprilico lo rende particolarmente utile come fonte energetica negli sportivi.

 

Bibliografia:

 

J Food Sci Technol. 2017 Jan;54(1):164-173. doi: 10.1007/s13197-016-2448-9. Epub 2016 Dec 26.Defatted coconut residue crude polysaccharides as potential prebiotics: study of their effects on proliferation and acidifying activity of probiotics in vitro.Mohd Nor N’1Abbasiliasi S1Marikkar MN2Ariff A3Amid M4Lamasudin DU5Abdul Manap MY6Mustafa S7.

 

Leggi anche:

 

http://www.vladimirocolombi.it/tag/cocco/

 

Per visionari i video registrati a Telecolor o in studio clicca i link sottoindicati:

 

http://www.telecolor.net/2014/12/intestino-ecco-come-proteggerlo-attraverso-lalimentazione/

 

http://www.youtube.com/watch?v=LK1xwC4z3ug

 

http://www.youtube.com/watch?v=X4bEC546VJo

 

http://www.youtube.com/watch?v=KUsUe1KsQHs

 

http://www.youtube.com/watch?v=9xW8Tqw8FLI

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DOMANDE E RISPOSTE: I dolci che non fanno male


DOLCIFICANTI E SALUTE……MA FANNO DAVVERO COSI’ MALE?

 

Un’amica mi scrive per sapere se esistano dei sostitutivi ai dolci o agli zuccheri che non facciano male.

 

Cara amica,

anche se è vero che alcune pubblicità affermano di aver individuato alternative innoque e perfino salutistiche per questo o quel dolcificante, deve sapere che quasi nulla è davvero benefico. Tutti i dolcificanti nascondono qualche trappola, soprattutto per il cervello che, una volta abituato ad assumerli, li tende a richiedere con una notevole frequenza.

Un’ottima alternativa agli zuccheri potrebbe essere rappresentata invece dai grassi. Cocco, olive e avocado sono perfetti per placare la fame o più in generale la voglia di dolci, perché da un lato non alterando la curva glicemica non stimulano l’insulina e il conseguente tipico effetto “uno tira l’altro”, e dall’altro inibiscono la produzione di grelina, il cosiddetto “ormone dell’appetito“, che stimola la fame.

Attenzione poi all’aspetto psichico: la ricerca del dolce è spesso associata a difficoltà emotive. Pensare di risolvere qualche “impiccio” personale ricorrendo ai dolci rischia non solo di farci ingrassare ma di portarci a guai seri negli anni che verranno.

 

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https://www.scienzanatura.it/dolce-si-dolce-no-perche-limitare-gli-zuccheri-e-scegliere-fonti-naturali-di-dolcificanti/

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QUALCHE RASSICURAZIONE PER IL NATALE IN ARRIVO…….CON TANTI AUGURI DI BUONE FESTE


 

 

In prossimità del l’arrivo delle vacanze di Natale i timori per la perdita dei risultati conseguiti nel corso di una dieta aumentano.

Capita di incontrare in studio persone preoccupatissime per l’arrivo delle festività” mangerò troppo, mangerò male e agli orari sbagliati”.

Dal bicchiere di vino in più alla fetta di panettone, le occasioni di eccedere o pasticciare non mancano.

In realtà si tratta di falsi problemi.

Oggi sappiamo che il punto cardine per restare magri (e soprattutto in salute) non sta tanto nel mangiare meno ma nel mangiare le cose giuste, agli orari giusti, combinandoli maniera corretta.

Ma soprattutto sappiamo che l’errore occasionale non incide sulla situazione generale metabolica di un individuo.

Erich Fromm, il noto umanista, era solito dire che ad incidere in profondità sulla la condizione psico emotiva di una persona non è tanto il singolo evento “traumatico” quanto il contesto ambientale nel quale l’individuo è costantemente immerso.

Ebbene la stessa cosa vale un po’ per la nostra alimentazione. Infatti oggi sappiamo che mangiare 3 o 4 volte al giorno sostanze ferrmentate e latticini può concorrere molto più nel corso degli anni nello scatenamento o nello sviluppo di malattie cronico-degenerative che non concedersi saltuariamente qualche momento di svago a tavola.

Vediamo allora quali sono i suggerimenti per potersi proteggere dalle vacanze natalizie e dagli stravizi che stanno per arrivare.
1) Ricordare di praticare regolarmente attività fisica rimane un presidio essenziale per tutti la mattina di Natale (o il giorno successivo), ma soprattutto il giorno precedente. E’ fondamentale muoversi (possibilmente al risveglio) per almeno 30 minuti. Questo attiverà la produzione di un’adipochina, la leptina, importantissima per controllare il metabolismo e il senso di fame e sazietà.

2) Ricordarsi sempre di alimentarsi con una colazione molto ricca e sa
ziante contenente proteine come prosciutto o uova o frutta secca (e che tra l’altro in questo momento dell’anno abbonda sulle tavole degli italiani).

In questo modo il nostro cervello “Paleolitico” riceve un segnale di abbondanza che gli permette di produrre la ben nota  “leptina”, la molecola che regola il senso di fame e sazietà nonché le riserve di grasso e muscolo del corpo. Mangiando in questo modo il nostro cervello “si fiderà” quindi ad inviare segnali di abbondanza a tutte le ghiandole del corpo e indirizzerà il nostro metabolismo al rilascio dei grassi.
Attenzione soprattutto al consumo di zuccheri (alcolici in primis): ricordo abitualmente a tutti i clienti in studio che il consumo di zuccheri e’ il più pericoloso e insidioso nemico della nostrasalute.
Non preoccuparsi quindi tanto dei grassi ma degli zuccheri è di primaria importanza. Solo i grassi saturi e quelli idrogenati sono pericolosi per la nostra salute (contenuti prevalentemente in tutti i prodotti confezionati e in molti prodotti da pasticceria).

Il consumo invece di grassi cosiddetti “buoni” (come olive, cocco avocado e semi oleosi) non solo non sono pericolosi per la nostra salute ma addirittura utilissimi per la conservazionedella nostra salute.

Per la protezione cardiovascolare e del cervello per esempio le noci sono ricchissime di omega-3 e di preziosi minerali come il magnesio, di vitale importanza per il buon funzionamento del sistema nervoso.

Anche le mandorle e il cioccolato fondente sono una fonte di magnesio eccezionale e possono rappresentare un eccellente presidio non solo per controllare la fame nervosa (e soddisfare la voglia di dolci) ma anche per favorire il controllo dell’insulina, l’ormone che ci fa ingrassare e migliorare la produzione di leptina (l’ormone che ci fa dimagrire stimolando l’incremento di massa magra e riducendo la massa grassa).

Auguro a questo punto buone vacanze e buone feste a tutti e mi auguro di rivedervi a gennaio per continuare insieme il nostro percorso verso il benessere…..senza rinunciare a qualche eccesso…come il mitico Totò  rappresentò magistralmente anni fa…..

Un caro saluto a tutti.

Vladimiro

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