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STORIE VERE: NATUROPATIA E IRIDOLOGIA PER IL SOVRAPPESO E LA PSORIASI DI PINA


Naturopatia e iridologia (una tecnica utilizzata in naturopatia per studiare le caratteristiche individuali e le predisposizioni famigliari) possono aiutarci a migliorare il nostro stile di vita favorendo la protezione della nostra salute e ottimizzando il nostro benessere

Incontro Pina in studio nel mese di settembre 2016 per problema di sovrappeso e psoriasi. Nonostante numerose diete pregresse il peso scende solo momentaneamente ma poi risale non appena abbandona la dieta ipocalorica prescritta. Soffre da anni di psoriasi e senza l’utilizzo di farmaci la situazione sembra peggiorare. Pina però fatica ad accettare l’idea di dover prendere farmaci per tutta la vita e pertato chiede se sia possibile provare un metodo diverso per trattare i suoi problemi. Le spiego che prima di intraprendere qualasia percorso con la naturopatia e l’iridologia occorre il consenso del suo medico e pertanto la invita ad informarlo. Allo stesso tempo chiedo una supervisione della direzione sanitaria dello studio presso il quale collaboro a Bergamo (Leda Clinic). Il dr. Gaspare Porzio accetta di seguire insieme a me il caso.

STORIA FAMIGLIARE

20/09/2016. Padre: diabetico e tumore al polmone, tiroide.Madre: cardiopatica. Sorella: Nonni. Anamnesi personale:

Motivo della visita: peso (diete pregresse), psoriasi (fin da bambina), premenopausa.

Farmaci in uso: nulla

Integratori: nulla

Sport: nulla (fino a due anni fa si).

Colazione: (ore 8.00)

Caffè con xilitolo o zucchero integrale o amaro con frutto o yogurt con semi, a volte dolce,

Metà mattina: (ore)

Nulla o frutta

Pranzo: (ore)

Raro pasta o riso o carne con verdura, a volte pane, raro vino, a volte formaggio,

Pomeriggio:

o frutta o yogurt di soia al cioccolato, a volte dolce,

Cena: (ore 21.00)

Secondo con verdura, raro pane, patatine spesso.

Dopo cena: gelato di soia (o di notte)

Può consumare legumi, frutta secca, pesce, olive, cocco, avocado.

AL MOMENTO DEL NOSTRO INCONTRO QUESTA E’ LA SITUAZIONE DI PINA

ALTEZZA: 1,60 ETA: 52 PESO: 79.3 FAT: 45.3 MUSC: 23.8 VISC: 10 BMI: 31

Intolleranze accertate dal medico: nickel

Dopo aver testato le condizioni energetiche generali e esaminato con attenzione l’alimentazione di Pina suggerisco una modifica della sua alimentazione riducendo da un lato alcune famiglie di alimenti che producono infiammazione e propongo l’inserimento di alcuni alimenti che proteggono l’intestino per ottimizzare l’equilibrio immunologico.

Utilissimo integrare alcuni vegetali dall’azione protettiva e antiinfiammatoria per la pelle e in grado di supportare il sistema nervoso. Anche la componente psichica (stress, ansia, depressione, paure profonde) infatti gioca un ruolo di rilievo nello scatenamento di problemi dermatologici. Al test energetico osservo una tendenza ad un sovraccarico delle ghiandole surrenali e un “vuoto di rene” (che in medicina tradizionale cinese è associato tra l’altro anche ad astenia e stanchezza generale, due problemi di cui Pina sembra soffrire negli ultimi mesi).

La protezione della mucosa intestinale, l’azione antiinfiammatoria di alcuni rimedi vegetali (parte dei quali contenuti in alimenti come la cipolla e le mele) e il supporto delle ghiandole surrenali contro lo stress potrebbero aiutare Pina a superare il momento di fatica che attraversa e favorire il riequilibrio energetico generale.

PESO: 77.2 FAT:44 MUS:24.3 VIS:10 BMI:30.2

Reattività infiammatoria da cibo: frumento, lieviti e zucchero.

CONTROLLO DOPO DUE MESI 

Rivedo Pina in studio dopo due mesi dal primo incontro. Pina ha utilizzato due integratori alimentari naturali (vegetali) e ha cambiato la sua alimentazione. Ha avuto un notevole miglioramento delle psoriasi e sente di essere cambiata a livello fisico (usa l’espressione “rimodellata”). Anche il gonfiore è molto migliorato. Ha perso 2 kg, non è più stanca e dice di potersi perfino allenare al risveglio prima di colazione.

I risultati di Pina sono eccellenti!

Consiglio: Mantenere attuale alimentazione, integrare un ceppo di batteri probiotici per l’intestino e mantenere i due integratori suggeriti due mesi fa.

Dopo altri 6 mesi la situazione di Pina era ulteriormente migliorata e non ha più avuto bisogno di me.

IMPORTANTE:

La naturopatia e l’iridologia possono offrire importanti supporti per migliorare il nostro benessere. Tuttavia sottolineo sempre che i casi riportati non devono indurre mai ad abbandonare terapie mediche e farmacologiche, né indurre a ritardare o evitare i necessari controlli ed esami clinici per non rischiare che l’eventuale presenza di patologie sia diagnosticata tardivamente. Solo al medico compete la diagnosi e la cura di malattie nonché la prescrizione di terapie farmacologiche.

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STORIE VERE: L’ALLERGIA E LA RITENZIONE IDRICA DI PAOLA SONO SCOMPARSE INSIEME A SOVRAPPESO E GASTRITE


Incontro Paola per la prima volta a settembre 2017 per un’allergia che le condiziona la vita. Paola ha problemi di gonfiori addominali continui e nonostante il medico le abbia confermato non essere né celiaca nè intollerante al lattosio, ogni volta che le capita di cenare o pranzare al ristorante avverte disturbi gastrointestinali. Paola lamente una forte ritenzione idrica (al punto che il medico sta valutando se prescrivere per un breve periodo un diuretico).

Parlando con Paola emergono elementi interessanti in ordine alla sua famigliarità: il padre è stato colpito da un tumore ai polmoni mentre la madre  ne ha sviluppato uno allo stomaco.

Paola mi racconta che appena sveglia al mattino starnutisce ed ha uno scolo nasale. Si accorge anche che nonostante sia pizza che pasta sembrano aggravare i suoi disturbi, la pasta è decisamente peggio della pizza. Paola non pratica alcuna attività fisica (né sport aerobici come corsa, nuoto, nordic walking, ciclismo etc…etc…), né sport anaerobici (come pesistica o body building, corsa veloce o altro…).

 

ALIMENTAZIONE SEGUITA DA PAOLA

Colazione:

Tazza di tè senza zucchero e 5 o 6 biscotti saiwa.

Metà mattina

Caffè zuccherato

Pranzo

Verdura (con aceto e olio) con pomodori e prosciutto

Pomeriggio

caffè zuccherato

Cena

Carne con insalata (con aceto e olio) e a volte frutta. Pesche e pasta danno diarrea.

 Dopo cena:

Gelato o cioccolato

Ok: frutta secca, pesce, olive, avocado.

Paola utilizza con una certa regolarità alcuni alimenti che dovrebbero essere sempre limitati al massimo come grissini, pane, bibite, zucchero, caffè zuccherati, gelati, patatine

ALTEZZA: 1,60 ETA: 55 PESO: 67.2 MASSA GRASSA: 37.1 MUSCOLO: 27.2 GRASSO VISCERALE: 8 BMI: 26.3

Eseguo alcuni test energetici per valutare le condizioni generali di Paola ed emergono reattività infiammatorie avverso alcune famiglie di alimenti (soprattutto alimenti fermentati e ricchi di gliadina).

Da un test energetico sugli organi si evidenzia in particolar modo una carenza di energia dell’apparato gastrointestinale (con particolare rilevanza del pancreas…). Spiego a tutti i clienti che tali test ci permettono di acquisire elementi di ragionamento senza peraltro avere alcun significato diagnostico (diagnosi che, lo ricordiamo sempre, per legge spetta esclusivamente al medico).

 

SUGGERIMENTI

In considerazione di tali test suggerisco pertanto di integrare alcuni enzimi per favorire la digestione e ottimizzare l’assimilazione di alcuni alimenti.

Al controllo di novembre 2017 Paola mi riferisce che il gonfiore addominale è notevolmente migliorato e che la digestione è totalmente cambiata.Ha imparato che mangiando alcuni alimenti la cefalea di cui soffre peggiora. Molto bene lo scolo nasale che sembra essere scomparso (al punto da non aver avuto più bisogno di utilizzare il farmaco antistaminico che il medico le aveva prescritto).

I parametri della massa grassa e del muscolo di Paola oggi sono questi:

PESO: 63.7 GRASSO: 34.7 MUSCOLO: 28 GRASSO VISCERALE: 7 INDICE DI MASSA CORPOREA: 24.9

IMPORTANTE:

La naturopatia e l’iridologia possono offrire importanti supporti per migliorare il nostro benessere. Tuttavia sottolineo sempre che i casi riportati non devono indurre mai ad abbandonare terapie mediche e farmacologiche, né indurre a ritardare o evitare i necessari controlli ed esami clinici per non rischiare che l’eventuale presenza di patologie sia diagnosticata tardivamente. Solo al medico compete la diagnosi e la cura di malattie nonché la prescrizione di terapie farmacologiche.

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RIDUCI I GRASSI NEL SANGUE E IL GONFIORE ADDOMINALE? FAI COME JESSICA!


Ogni giorno nel corso della mia attività professionale nei due studi presso i quali collaboro di Bergamo (Leda Clinic. Tel: 035 249686) e Milano (presso Idee sane in via Ponte Seveso. Tel: 026701914) osservo situazioni spesso simili: persone che si rivolgono a me per piccoli disagi e problemi ricorrenti che, se affrontati in modo corretto, possono migliorare il benessere generale e ridurre, se non eliminare, molti fastidi e disturbi.

Sono sempre stato convinto che la natura metta a disposizione rimedi “dolci” e semplici in grado di riequilibrare le nostre energie aiutandoci a prevenire (non a curare, lo specifico sempre!) innumerevoli disagi.

Ho pertanto pensato di iniziare a riportare sul sito alcuni casi (assolutamente autentici!) che hanno trovato rapido ristoro attraverso un cambio dello stile di vita inclusivo da un lato dell’alimentazione giornalmente seguita e dall’altro dall’integrazione di alcuni rimedi semplici e delicati in grado di apportare enormi benefici ai clienti.

Lo farò ovviamente cambiando i nomi dei clienti per non violare la privacy di nessuno e lo farò a puro titolo di esempio per cercare di comunicare ai lettori le enormi potenzialità che la naturopatia offre a tutti.

Naturopatia e iridologia (una tecnica utilizzata in naturopatia per studiare le caratteristiche individuali e le predisposizioni famigliari) possono aiutarci a migliorare il nostro stile di vita favorendo la protezione della nostra salute e ottimizzando il nostro benessere

IL CASO DI JESSICA CHE AVEVA COLESTEROLO ELEVATO E SOFFRIVA DI PARODONTITE E GONFIORI ADDOMINALI

15/03/2017

Incontro Jessica nel mese di marzo 2017. Viene in studio per capire se l’iridologia e la naturopatia possano esserle utili per migliorare il suo metabolismo e provare ad abbassare il colesterolo in attesa di un parere dle suo medico di fiducia.

Motivo della visita: Informazioni generali. Mangia “a gusto”. Non ama la pasta, nè carne né salumi (usa riso e pane ma sospetta che i lieviti le facciano male). Adora il cioccolato fondente. Colesterolo elevato da sempre (anche i genitori): totale 280. Paradontite (problemi fin da piccola per osso “sottile”).

Farmaci in uso: pillola anticoncezionale.

Integratori: nessuno

Sport: tappeto o nordic walking

 

ALIMENTAZIONE SEGUITA

Colazione: (ore). Palestra al risveglio.

Spremuta o cappuccio di soia o caffè d’orzo con spremuta e fetta biscottata

Metà mattina: (ore)

Barretta kellogs ai cereali e caffè marocchino

Pranzo: (ore)

Fette biscottate o pane o frutta o yogurt (anche ½ kg di yogurt) con molta verdura o riso con verdura

Pomeriggio:

spremuta o sorbetto

Cena: (ore)

Zuppa di verdura o ricotta con verdura, pane e frutta.

Usa: pane, alcolici (vino, birra, o superalcolici), dolci, formaggi, bibite o aperitivi, grissini, fette biscottate, patatine, cracker.

      Al momento del nostro incontro dichiara di non aver alcun problema a consumare legumi, frutta secca, pesce, olive, cocco, avocado.

I suoi parametri al momento del nostro incontro sono i seguenti:

ALTEZZA:1,61  ETA: 50 PESO: 54.3  GRASSO:30.3  MUSCOLO: 27.8  GRASSO VISCERALE: 5  BMI: 20.9

 

Intolleranze precedentemente emerse da test pregressi: lieviti, caffè e zuccheri.

Consiglio: Vitamina C e probiotici per favorire le difese immunitarie.

Risultati al controllo del 18/7/2017:

Ha ridotto gli alimenti fermentati e alcuni alimenti ricchi di glutine (ma senza mai eliminare nulla) e le pare di stare meglio! Dichiara di non sentirsi più stanca!

IMPORTANTE:

La naturopatia e l’iridologia possono offrire importanti supporti per migliorare il nostro benessere. Tuttavia sottolineo sempre che i casi riportati non devono indurre mai ad abbandonare terapie mediche e farmacologiche, né indurre a ritardare o evitare i necessari controlli ed esami clinici per non rischiare che l’eventuale presenza di patologie sia diagnosticata tardivamente. Solo al medico compete la diagnosi e la cura di malattie nonché la prescrizione di terapie farmacologiche.

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STORIE VERE: IL CASO DI MATTEO IN SOVRAPPESO E CON TROPPI ZUCCHERI NEL SANGUE……


LA GLICEMIA E IL PESO DI MATTEO STANNO AUMENTANDO….. IRIDOLOGIA E NATUROPATIA POSSONO AIUTARE?

 

 

Incontro Matteo nel mese di giugno 2016

 

Si presenta in studio perché la sua glicemia sta aumentando e il medico sta valutando se iniziare una terapia farmacologica

 

In attesa che il medico prenda una decisione si rivolge al mio studio per capire se attraverso l’IRIDOLOGIA, la NATUROPATIA e una corretta ALIMENTAZIONE sia possibile accompagnare l’intervento farmacologico prescritto dal medico.

LA STORIA FAMIGLIARE DI MATTEO

Il padre di Matteo è deceduto a 83 anni per un tumore mentre la mamma è vivente ma purtroppo deve utilizzare un farmaco perché invecchiando è diventata diabetica.

Anche il peso di Matteo sta aumentando…..nel corso degli ultimi due anni è aumentato di 10 kg e ora vorrebbe perdere peso….Ma non vorrebbe pesare gli alimenti, contare le calorie, sopportare privazioni eccessive….In passato lo ha già fatto tre volte e benché i risultati fossero stati incoraggianti non appena ha abbandonato la dieta prescritta dal dietologo i suoi chili hanno ricominciato a crescere. Viene da me in studio perché una sua conoscente gli ha fatto il mio nome e gli ha spiegato che era riuscita a perdere peso senza soffrire la fame SENZA PESARE GLI ALIMENTI E SENZA CONTARE LE CALORIE.

 

Il caso è tipico: del resto, come naturopata, non posso LEGALMENTE prescrivere diete ma solo spiegare COSA MANGIARE A CHE ORA E COME COMBINARLO IN MODO ADEGUATO.

LA SCHEDA DI MATTEO

Motivo dell’incontro: peso. Iperglicemia.

Farmaci in uso: ancora nessuno…..

Integratori: nessuno

Sport:  nulla.

ALIMENTAZIONE SEGUITA

Colazione: (ore 7.00)

Nesquik con latte e fette biscottate o cereali o brioche

Metà mattina: (ore 9.00)

nulla o yogurt

Pranzo: (ore 12.30)

Primo con sugo

Metà pomeriggio: (ore 16.00)

Nulla

Cena: (ore 20.00)

O affettati o formaggi o pastina o pasta (tre volte alla settimana) con verdure (a volte), cracker, mai vino

ALTEZZA:1,94 ETA: 63 PESO:106.3 FAT: 27 MUSC: 31.7 VISC: 12 BMI: 28.2

SUGGERIMENTI PRATICI E MODIFICHE CONCRETE:

Consiglio: Subito attività fisica e una profonda revisione della sua alimentazione Introduco alimenti nuovi e aumento la varietà dei cibi consumati. Riduco in particolar modo gli alimenti che tendono a produrre infiammazione e suggerisco di eliminare quelli particolarmente ricchi di zucchero. Abbino una mirata integrazione con estratti vegetali per ridurre la resistenza insulinica e l’infiammazione.

RISULTATI IN 4 MESI:

PESO: 100.1 MASSA GRASSA: 20.7  MUSCOLO: 35  GRASSO VISCERALE:  10 BMI: 26.6

 

MATTEO HA PERSO 10 KG  E L’8% DELLA MASSA GRASSA SENZA PESARE ALCUN ALIMENTO MA IMPARANDO A CONSUMARE GLI ALIMENTI GIUSTI AGLI ORARI GIUSTI E COMBINANDOLI IN MODO CORRETTO!

LA GLICEMIA E’ ORA NORMALE E IL MEDICO HA DECISO DI NON PRESCRIVERE PIU’ ALCUN FARMACO

IMPORTANTE:

La naturopatia e l’iridologia possono offrire importanti supporti per migliorare il nostro benessere. Tuttavia sottolineo sempre che i casi riportati non devono indurre mai ad abbandonare terapie mediche e farmacologiche, né indurre a ritardare o evitare i necessari controlli ed esami clinici per non rischiare che l’eventuale presenza di patologie sia diagnosticata tardivamente. Solo al medico compete la diagnosi e la cura di malattie nonché la prescrizione di terapie farmacologiche.

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NATUROPATIA, DOMANDE E RISPOSTE: COME PROTEGGERE LA PELLE SECCA


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Margherita mi scrive perché soffre di un problema di secchezza della pelle e vuole sapere se esistano in naturopatia dei rimedi che possano risolvere o almeno migliorare questo problema.

Cara Margherita,

è molto comune osservare problemi di questa natura in persone che seguono un’alimentazione troppo carente di grassi.

Per anni ingiustamente criminalizzati e additati come pericolosi per la nostra salute, va puntualizzato che alcuni tipi di grassi non solo non sono dannosi per la nostra salute ma perfino salutari.

Basti pensare ai ben noti omega 3 del pesce, utilissimi per aumentare la protezione del sistema cardiovascolare e del cervello.

Utilissimi poi i grassi omega 9, facilmente reperibili nell’olio extravergine di oliva ma anche nell’avocado e in alcuni altri semi oleosi.

Un’eccellente integrazione per migliorare poi l’idratazione della pelle è rappresentata dall’olio di borragine o di enotera, in gradoo di migliorare il film idrolipidico della pelle.

Normalmente utilizzato in naturopatia per le dermatiti questo grasso può essere estremamente prezioso anche per ridurre i problemi di forfora, pelle secca, dermatiti pruriginose ma anche sindrome premestruale e cefalea.

Le ricordo infine che alcuni gruppi di alimenti possono essere problematici e innescare un aggravamento di taluni problemi dermatologici e che pertanto può essere utile valutare la presenza di reattività infiammatoria da cibo.

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DOMANDE E RISPOSTE: AVOCADO SI O NO?


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Una lettrice ci scrive per sapere se l’avocado possa essere sostituito da altri alimenti di pari proprietà.

 Carissima,

tutti i grassi come noci, nocciole, mandorle, pinoli, arachidi e anacardi sono possibili sostituivi dell’avocado.

L’avocado infatti è ricco di alcuni grassi mono-insaturi che possiamo trovare anche nei semi oleosi.

Tra questi alimenti le arachidi sono quelle che vanno consumate con maggiore attenzione essendo ricche di un grasso, l’acido arachidonico, che può favorire l’incremento dei processi infiammatori.

Non dimentichi che poi che anche le olive contengono gli stessi identici grassi contenuti nell’avocado e che quindi posso rappresentare un ottimo spuntino.

Infine ricordo che sono solito raccomandare ai miei clienti il cocco, un prezioso alleato delle persone che soffrono di attacchi di fame e stanchezza.

Il cocco contiene due grassi preziosi, l’acido laurico e l’acido caprilico che sono alleati della nostra salute.

Un caro saluto

Vladimiro

 

Ti ricordo che qualora volessi lasciare un commento oppure scrivermi per qualsiasi informazione lo potrai fare compilando la richiesta in fondo all’articolo stesso nell’apposita sezione del sito.

Un caro saluto

 

Vladimiro

 

Per restare aggiornato in merito a tutte le scoperte in tema di nutrizione e naturopatia visita il sito:

http://www.vladimirocolombi.it/

 

Per visionari i video del sito o registrati a Telecolor clicca i link sottoindicati:

https://www.youtube.com/channel/UCM7e53IrPsk1cqsfpGnjt7g

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https://www.youtube.com/watch?v=59jrZWQu3ms

 

 

 

 

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DOMANDE E RISPOSTE: I dolci che non fanno male


DOLCIFICANTI E SALUTE……MA FANNO DAVVERO COSI’ MALE?

 

Un’amica mi scrive per sapere se esistano dei sostitutivi ai dolci o agli zuccheri che non facciano male.

 

Cara amica,

anche se è vero che alcune pubblicità affermano di aver individuato alternative innoque e perfino salutistiche per questo o quel dolcificante, deve sapere che quasi nulla è davvero benefico. Tutti i dolcificanti nascondono qualche trappola, soprattutto per il cervello che, una volta abituato ad assumerli, li tende a richiedere con una notevole frequenza.

Un’ottima alternativa agli zuccheri potrebbe essere rappresentata invece dai grassi. Cocco, olive e avocado sono perfetti per placare la fame o più in generale la voglia di dolci, perché da un lato non alterando la curva glicemica non stimulano l’insulina e il conseguente tipico effetto “uno tira l’altro”, e dall’altro inibiscono la produzione di grelina, il cosiddetto “ormone dell’appetito“, che stimola la fame.

Attenzione poi all’aspetto psichico: la ricerca del dolce è spesso associata a difficoltà emotive. Pensare di risolvere qualche “impiccio” personale ricorrendo ai dolci rischia non solo di farci ingrassare ma di portarci a guai seri negli anni che verranno.

 

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QUALCHE RASSICURAZIONE PER IL NATALE IN ARRIVO…….CON TANTI AUGURI DI BUONE FESTE


 

 

In prossimità del l’arrivo delle vacanze di Natale i timori per la perdita dei risultati conseguiti nel corso di una dieta aumentano.

Capita di incontrare in studio persone preoccupatissime per l’arrivo delle festività” mangerò troppo, mangerò male e agli orari sbagliati”.

Dal bicchiere di vino in più alla fetta di panettone, le occasioni di eccedere o pasticciare non mancano.

In realtà si tratta di falsi problemi.

Oggi sappiamo che il punto cardine per restare magri (e soprattutto in salute) non sta tanto nel mangiare meno ma nel mangiare le cose giuste, agli orari giusti, combinandoli maniera corretta.

Ma soprattutto sappiamo che l’errore occasionale non incide sulla situazione generale metabolica di un individuo.

Erich Fromm, il noto umanista, era solito dire che ad incidere in profondità sulla la condizione psico emotiva di una persona non è tanto il singolo evento “traumatico” quanto il contesto ambientale nel quale l’individuo è costantemente immerso.

Ebbene la stessa cosa vale un po’ per la nostra alimentazione. Infatti oggi sappiamo che mangiare 3 o 4 volte al giorno sostanze ferrmentate e latticini può concorrere molto più nel corso degli anni nello scatenamento o nello sviluppo di malattie cronico-degenerative che non concedersi saltuariamente qualche momento di svago a tavola.

Vediamo allora quali sono i suggerimenti per potersi proteggere dalle vacanze natalizie e dagli stravizi che stanno per arrivare.
1) Ricordare di praticare regolarmente attività fisica rimane un presidio essenziale per tutti la mattina di Natale (o il giorno successivo), ma soprattutto il giorno precedente. E’ fondamentale muoversi (possibilmente al risveglio) per almeno 30 minuti. Questo attiverà la produzione di un’adipochina, la leptina, importantissima per controllare il metabolismo e il senso di fame e sazietà.

2) Ricordarsi sempre di alimentarsi con una colazione molto ricca e sa
ziante contenente proteine come prosciutto o uova o frutta secca (e che tra l’altro in questo momento dell’anno abbonda sulle tavole degli italiani).

In questo modo il nostro cervello “Paleolitico” riceve un segnale di abbondanza che gli permette di produrre la ben nota  “leptina”, la molecola che regola il senso di fame e sazietà nonché le riserve di grasso e muscolo del corpo. Mangiando in questo modo il nostro cervello “si fiderà” quindi ad inviare segnali di abbondanza a tutte le ghiandole del corpo e indirizzerà il nostro metabolismo al rilascio dei grassi.
Attenzione soprattutto al consumo di zuccheri (alcolici in primis): ricordo abitualmente a tutti i clienti in studio che il consumo di zuccheri e’ il più pericoloso e insidioso nemico della nostrasalute.
Non preoccuparsi quindi tanto dei grassi ma degli zuccheri è di primaria importanza. Solo i grassi saturi e quelli idrogenati sono pericolosi per la nostra salute (contenuti prevalentemente in tutti i prodotti confezionati e in molti prodotti da pasticceria).

Il consumo invece di grassi cosiddetti “buoni” (come olive, cocco avocado e semi oleosi) non solo non sono pericolosi per la nostra salute ma addirittura utilissimi per la conservazionedella nostra salute.

Per la protezione cardiovascolare e del cervello per esempio le noci sono ricchissime di omega-3 e di preziosi minerali come il magnesio, di vitale importanza per il buon funzionamento del sistema nervoso.

Anche le mandorle e il cioccolato fondente sono una fonte di magnesio eccezionale e possono rappresentare un eccellente presidio non solo per controllare la fame nervosa (e soddisfare la voglia di dolci) ma anche per favorire il controllo dell’insulina, l’ormone che ci fa ingrassare e migliorare la produzione di leptina (l’ormone che ci fa dimagrire stimolando l’incremento di massa magra e riducendo la massa grassa).

Auguro a questo punto buone vacanze e buone feste a tutti e mi auguro di rivedervi a gennaio per continuare insieme il nostro percorso verso il benessere…..senza rinunciare a qualche eccesso…come il mitico Totò  rappresentò magistralmente anni fa…..

Un caro saluto a tutti.

Vladimiro

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