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VITAMINA D, CANCRO E CHAMPIGNON


 Alcuni principi attivi nei funghi e la vitamina D potrebbero essere uno straordinario alleato della nostra salute

 

Numerose ricerche hanno evidenziato come esistano alcuni rimedi naturali nel mondo appartenenti al mondo dei miceti dal grande valore protettivo per la nostra salute.Tre funghi in particolar modo hanno dimostrato una potente azione protettiva e sono il reishi, il maitake e lo shitake.Tutti e tre sono in grado di aumentare le difese immunitarie in quanto ricchi di alcune sostanze, i betaglucani, dalle straordinari virtù protettive, soprattutto contro alcune forme di tumore.Più recentemente però è stato osservato che il più umile e autoctono champignon bianco vanta un potere antiossidante uguale se non maggiore di questi funghi.

Il suo costo non elevato e la sua provenienza autoctona lo rendono particolarmente interessante in quanto ricco di vitamina D, una vitamina spesso carente nell’alimentazione Europea a causa anche delle lunghi stagioni invernali, caratterizzate da temperature basse e soprattutto da poca luce. In merito all’azione protettiva della vitamina D per la nostra salute ho avuto modo già in passato di spiegarne gli enormi effetti (si veda a tal proposito quanto illustrato cliccando qui http://www.vladimirocolombi.it/tag/vitamina-d/ e qui http://www.vladimirocolombi.it/2016/04/21/tumore-al-pancreas-e-vitamina-d-uno-studio/).

I gambi di questi funghi inoltre, spesso scartati, risultano degli importanti prebiotici in grado di favorire la crescita di lattobacilli intestinali molto preziosi per la nostra salute.

Per visionare l’intero video registrato a Telecolor sulle straordinarie proprietà dei funghi clicca sul link sottostante:

https://www.youtube.com/watch?v=KUsUe1KsQHs

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IL LATTE DI CARDO MARIANO CONTRO IL DIABETE


Il cardo mariano rappresente uno dei maggiori rimedi naturali usati per la prevenzione di numerosi problemi epatici.

La silimarina contenuta nei suoi semi vanta numerosi azioni protettive del fegato e con essa, altre sostanze denominate “flavolignani” contribuiscono a disintossicare in fegato in modo efficace.

Una ricerca avvenuta nell’estate del 2014 ha dimostrato come dai semi di cardo mariano sia possibile estrarre un latte dalle preziose azioni ipoglicemizzanti in grado di favorire la prevenzione della resistenza insulinica e del diabete.

In tal senso si potrebbe ipotizzare una possibile azione protettiva anche dall’obesità in quei soggetti che pur non avendo ancora sviluppato una vera e propria patologia diabetica si vedano però costretti ad intervenire a livello epigenetico in forza di una famigliarità o predisposizione genetica.

 

Fonte: Rev Diabet Stud. 2014 Summer;11(2):167-74. doi: 10.1900/RDS.2014.11.167. Epub 2014 Aug 10.The therapeutic potential of milk thistle in diabetes.Kazazis CE1Evangelopoulos AA2Kollas A3Vallianou NG3.

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STORIE VERE: LO STRANO CASO DI ALDO CHE SOFFRIVA DI REFLUSSO GASTROESOFAGEO E VOLEVA DIMAGRIRE


Ogni giorno nel corso della mia attività professionale nei due studi presso i quali collaboro di Bergamo (Leda Clinic. Tel: 035 249686) e Milano (presso Idee sane in via Ponte Seveso. Tel: 026701914) osservo situazioni spesso simili: persone che si rivolgono a me per piccoli disagi e problemi ricorrenti che, se affrontati in modo corretto, possono migliorare il benessere generale e ridurre, se non eliminare, molti fastidi e disturbi.

Sono sempre stato convinto che la natura metta a disposizione rimedi “dolci” e semplici in grado di riequilibrare le nostre energie aiutandoci a prevenire (non a curare, lo specifico sempre!) innumervoli disagi.

Ho pertanto pensato di iniziare a riportare sul sito alcuni casi (assolutamente autentici!) che hanno trovato rapido ristoro attraverso un cambio dello stile di vita inclusivo da un lato dell’alimentazione giornalmente seguita e dall’altro dell’integrazione di alcuni rimedi semplici e delicati in grado di apportare enormi benefici ai clienti.

Lo farò ovviamente cambiando i nomi dei clienti per non violare la privacy di nessuno e lo farò a puro titolo di esempio per cercare di comunicare ai lettori le enormi potenzialità che la naturopatia offre a tutti.

Ho deciso di chiamare questa nuova rubrica “STORIE VERE

Naturopatia e iridologia (una tecnica utilizzata in naturopatia per studiare le caratteristiche individuali e le predisposizioni famigliari) possono aiutarci a migliorare il nostro stile di vita favorendo la protezione della nostra salute e ottimizzando il nostro benessere

Incontro Aldo nel mese di dicembre 2016 in studio. Viene perché soffre di reflusso gastroesofageo e vorrebbe dimagrire perché il medico gli ha detto che è in sovrappeso. Il medico gli ha anche prescritto già un farmaco per la pressione alta.

Farmaci in uso: antiipertensivo.

Sport: nulla.

ALIMENTAZIONE SEGUITA

Colazione: (ore 7.00)

Cappuccio e brioche

Metà mattina:

nulla

Pranzo: (ore 13.00)

O primo o secondo

Pomeriggio:

nulla

Cena: (ore 20.30)

Spesso primo

Aldo usa: pane, vino, dolci, formaggi, bibite, grissini, fette biscottate, patatine, cracker.

SITUAZIONE ANTROPOMETRICA DI ALDO

ALTEZZA: 1.75 ETA: 55 PESO: 113,4 MASSA GRASSA: 35.5 MUSCOLO: 28.8 GRASSO VISCERALE: 22 BMI: 37

Eseguo alcuni test per valutare l’eventuale presenza di reattività infiammatoria avverso qualche gruppo di alimenti ed effettivamente verifico che tra gli alimenti che Aldo consuma con una certa frequenza c’è qualcosa che non va.

Osservazione iridologica

Dall’iridologia ricavo alcune preziose informazioni utilissime per capire le caratteristiche peculiari di Aldo che mi aiutano a capire verso quali rimedi naturali dirigere per riequilibrare la sua situazione generale.

Suggerisco ad Aldo una integrazione di fibre prima dei pasti accompagnate da un minerale preziosissimo in grado di favorire la combustione dello zucchero.

Nel mese di marzo rivedo Aldo e la situazione è notevolmente migliorata. Il peso è sceso a 104.6 kg e anche gli altri parametri vanno molto meglio (grasso 30.6, muscolo 31.3, grasso viscerale 19  e indice di massa corporea a 34.2)

 

 Anche il reflusso gastroesofageo è notevolmente migliorato (al punto che il suo medico ha suggerito una sospensione del farmaco in uso)

IMPORTANTE:

La naturopatia e l’iridologia possono offrire importanti supporti per migliorare il nostro benessere. Tuttavia sottolineo sempre che i casi riportati non devono indurre mai ad abbandonare terapie mediche e farmacologiche, né indurre a ritardare o evitare i necessari controlli ed esami clinici per non rischiare che l’eventuale presenza di patologie sia diagnosticata tardivamente. Solo al medico compete la diagnosi e la cura di malattie nonché la prescrizione di terapie farmacologiche

Articoli e video correlati:

https://www.youtube.com/watch?v=waEFewPS0kk

https://www.youtube.com/watch?v=NW3NFqItiqA

http://www.vladimirocolombi.it/2018/10/05/il-principio-della-non-dieta-dimagrire-mangiando/

https://www.youtube.com/watch?v=1iAB4pNizT0

http://www.vladimirocolombi.it/2018/11/21/domande-e-risposte-avocado-si-o-no/

https://www.youtube.com/watch?v=PZN8aIoeq7o

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INFIAMMAZIONE DA CIBO E SPORT


Il consumo degli alimenti sbagliati può condizionare le performance sportive

 

 

Spesso non ci si pensa ma alimentarsi abitualmente con alimenti che non si tollerano può produrre importanti effetti negativi, anche a livello di prestazione sportiva.

Infatti la presenza di infiammazioni secondarie all’assunzione di cibi non tollerati può portare nel tempo alla riduzione delle performance sportive. Anche i processi allergici possono aggravarsi quando siamo soliti consumare alimenti che non tolleriamo.

In tal senso si ricordi che in presenza di allergie (anche comuni) uno dei farmaci più usati (e ahimé talvolta abusati) è il cortisone, la cui efficacia è assolutamente dimostrata ma la cui azione immusoppressiva e demuscolante è nota. Oltre a questa azione negativa sul muscolo il cortisone aumenta in modo considerevole la ritenzione idrica alla quale si accompagna anche una consistente perdita di potassio.

In conseguenza di ciò anche il deposito di grasso viscerale può aumentare significativamente con ricadute sfavorevoli sulla salute (non a caso l’aumento di massa grassa viscerale è legata ad uno statistico aumento di cancro, ictus e infarto).

Controllare gli alimenti mal tollerati significa ridurre o addirittura in alcuni casi eliminare l’utilizzo di un farmaco pericoloso come il cortisone e recuperare contemporaneamente benessere e performance sportiva.

Per visionari i video del sito o registrati a Telecolor clicca i link sottoindicati:

https://www.youtube.com/channel/UCM7e53IrPsk1cqsfpGnjt7g

https://www.youtube.com/watch?v=j6HTvUQk50E

https://www.youtube.com/watch?v=59jrZWQu3ms

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STORIE VERE: IL CASO DI MATTEO IN SOVRAPPESO E CON TROPPI ZUCCHERI NEL SANGUE……


LA GLICEMIA E IL PESO DI MATTEO STANNO AUMENTANDO….. IRIDOLOGIA E NATUROPATIA POSSONO AIUTARE?

 

 

Incontro Matteo nel mese di giugno 2016

 

Si presenta in studio perché la sua glicemia sta aumentando e il medico sta valutando se iniziare una terapia farmacologica

 

In attesa che il medico prenda una decisione si rivolge al mio studio per capire se attraverso l’IRIDOLOGIA, la NATUROPATIA e una corretta ALIMENTAZIONE sia possibile accompagnare l’intervento farmacologico prescritto dal medico.

LA STORIA FAMIGLIARE DI MATTEO

Il padre di Matteo è deceduto a 83 anni per un tumore mentre la mamma è vivente ma purtroppo deve utilizzare un farmaco perché invecchiando è diventata diabetica.

Anche il peso di Matteo sta aumentando…..nel corso degli ultimi due anni è aumentato di 10 kg e ora vorrebbe perdere peso….Ma non vorrebbe pesare gli alimenti, contare le calorie, sopportare privazioni eccessive….In passato lo ha già fatto tre volte e benché i risultati fossero stati incoraggianti non appena ha abbandonato la dieta prescritta dal dietologo i suoi chili hanno ricominciato a crescere. Viene da me in studio perché una sua conoscente gli ha fatto il mio nome e gli ha spiegato che era riuscita a perdere peso senza soffrire la fame SENZA PESARE GLI ALIMENTI E SENZA CONTARE LE CALORIE.

 

Il caso è tipico: del resto, come naturopata, non posso LEGALMENTE prescrivere diete ma solo spiegare COSA MANGIARE A CHE ORA E COME COMBINARLO IN MODO ADEGUATO.

LA SCHEDA DI MATTEO

Motivo dell’incontro: peso. Iperglicemia.

Farmaci in uso: ancora nessuno…..

Integratori: nessuno

Sport:  nulla.

ALIMENTAZIONE SEGUITA

Colazione: (ore 7.00)

Nesquik con latte e fette biscottate o cereali o brioche

Metà mattina: (ore 9.00)

nulla o yogurt

Pranzo: (ore 12.30)

Primo con sugo

Metà pomeriggio: (ore 16.00)

Nulla

Cena: (ore 20.00)

O affettati o formaggi o pastina o pasta (tre volte alla settimana) con verdure (a volte), cracker, mai vino

ALTEZZA:1,94 ETA: 63 PESO:106.3 FAT: 27 MUSC: 31.7 VISC: 12 BMI: 28.2

SUGGERIMENTI PRATICI E MODIFICHE CONCRETE:

Consiglio: Subito attività fisica e una profonda revisione della sua alimentazione Introduco alimenti nuovi e aumento la varietà dei cibi consumati. Riduco in particolar modo gli alimenti che tendono a produrre infiammazione e suggerisco di eliminare quelli particolarmente ricchi di zucchero. Abbino una mirata integrazione con estratti vegetali per ridurre la resistenza insulinica e l’infiammazione.

RISULTATI IN 4 MESI:

PESO: 100.1 MASSA GRASSA: 20.7  MUSCOLO: 35  GRASSO VISCERALE:  10 BMI: 26.6

 

MATTEO HA PERSO 10 KG  E L’8% DELLA MASSA GRASSA SENZA PESARE ALCUN ALIMENTO MA IMPARANDO A CONSUMARE GLI ALIMENTI GIUSTI AGLI ORARI GIUSTI E COMBINANDOLI IN MODO CORRETTO!

LA GLICEMIA E’ ORA NORMALE E IL MEDICO HA DECISO DI NON PRESCRIVERE PIU’ ALCUN FARMACO

IMPORTANTE:

La naturopatia e l’iridologia possono offrire importanti supporti per migliorare il nostro benessere. Tuttavia sottolineo sempre che i casi riportati non devono indurre mai ad abbandonare terapie mediche e farmacologiche, né indurre a ritardare o evitare i necessari controlli ed esami clinici per non rischiare che l’eventuale presenza di patologie sia diagnosticata tardivamente. Solo al medico compete la diagnosi e la cura di malattie nonché la prescrizione di terapie farmacologiche.

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NATUROPATIA, DIABETE E SOVRAPPESO


La momordica charantia è un vegetale in grado di prevenire il diabete e il sovrappeso

 

La momordica charantia è nota per la sua azione ipoglicemizzante in grado di proteggere dal rischio di iperglicemia e diabete.

Benchè largamente utilizzata nell’ambito della medicina popolare a certe latitudini, il meccanismo farmacologico di questa pianta non era stato ancora del tutto chiarito fino al 2012.

Ma nel gennaio di quell’anno uno studio ha spiegato come un ingrediente specifico sia in grado di inibire l’aumento degli zuccheri.

Oggi la momordica è largamente utilizzata in moltissimi paesi del mondo come supporto alle tradizionali terapie farmacologiche anti diabetiche.

Fonte:

J Steroid Biochem Mol Biol. 2012 Jan;128(1-2):51-5. doi: 10.1016/j.jsbmb.2011.09.003. Epub 2011 Oct 1.Momordica charantia extract, a herbal remedy for type 2 diabetes, contains a specific 11β-hydroxysteroid dehydrogenase type 1 inhibitor.Blum A1Loerz CMartin HJStaab-Weijnitz CAMaser E.

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HAI LA PANCETTA E VUOI DIMAGRIRE “SOLO LI”?


Iridologia e naturopatia possono favorire la perdita di peso e di grassi addominale

 

La naturopatia e l’iridologia (una tecnica utilizzata in naturopatia per studiare le caratteristiche individuali e le predisposizioni famigliari) possono aiutarci a migliorare il nostro stile di vita favorendo la protezione della nostra salute e ottimizzando il nostro benessere

 

 

Ogni giorno nel corso della mia attività professionale nei due studi presso i quali collaboro di Bergamo (Leda Clinic Tel: 035 249686) e Milano (presso Idee sane in via Ponte Seveso. Tel: 026701914) osservo situazioni spesso simili: persone che si rivolgono a me per piccoli disagi e problemi ricorrenti che, se affrontati in modo corretto, possono migliorare il benessere generale e ridurre, se non eliminare, molti fastidi e disturbi.

Sono sempre stato convinto che la natura metta a disposizione rimedi “dolci” e semplici in grado di riequilibrare le nostre energie aiutandoci a prevenire (non a curare, lo specifico sempre!) innumerevoli disagi.

Ho pertanto pensato di iniziare a riportare sul sito alcuni casi (assolutamente autentici!) che hanno trovato rapido ristoro attraverso un cambio dello stile di vita inclusivo da un lato dell’alimentazione giornalmente seguita e dall’altro dell’integrazione di alcuni rimedi semplici e delicati in grado di apportare enormi benefici ai clienti.

Lo farò ovviamente cambiando i nomi dei clienti per non violare la privacy di nessuno e lo farò a puro titolo di esempio per cercare di comunicare ai lettori le enormi potenzialità che la naturopatia offre a tutti.

 

Maggio 2016. Paolo si presenta in studio perché vorrebbe perdere peso e grasso viscerale

 

La mamma di Paolo soffre di tiroide mentre lo zio materno sta curando un diabete. Nonostante si alleni in palestra tre volte alla settimana lamenta risultati scarsi in termini di riduzione del peso. Osserva soprattutto che il grasso addominale non si riduce…..

Chiedo pertanto a Paolo di descrivermi una giornata “tipo” sotto il profilo alimentare.

ALIMENTAZIONE GIORNALIERA

Colazione: (ore 7.00)

Latte e caffè  e brioche o merendine (tutte al cioccolato o torte al cioccolato).

Metà mattina: (ore 10.00)

Nulla. Solo caffè.

Pranzo: (ore 13.00)

Secondo con verdure, a volte pane oppure due volte alla settimana solo primo con o senza mozzarella.

Metà pomeriggio

Nulla.

Cena: (ore 20.00)

Secondo con verdure. A volte formaggi (3 o 4 settimana) e birra (dopo l’attività fisica 5 volte alla settimana includendo il week end).

Per primo cosa valuto la situazione antropometrica di Paolo.

ALTEZZA: 1.75 ETA:27 PESO:72.7 FAT: 19.2 MUSC: 40.3 VISC: 6 BMI: 23.7

Procedo con un alcune verifiche per capire se vi siano alimenti in grado di produrre una risposta infiammatoria e osservo che alcuni cibi risultano essere piuttosto irritanti (caffè, zucchero, crostacei).

CONSIGLIO:

Modificare profondamente l’alimentazione partendo da una nuova colazione che sia in grado di attivare il metabolismo e suggerisco una appropriata integrazione per controllare la risposta glicemica e stimolare la leptina.

Nel meso di luglio rivedo Paolo. I risultati sono a dir poco spettacolari!!!! Lui stesso stenta a credere di aver avuto un miglioramento tanto eccezionale.        

PESO:63  GRASSO:10.4 MUSCOLO: 45.2 GRASSO VISCERALE: 3  BMI: 20.6

IMPORTANTE:

La naturopatia e l’iridologia possono offrire importanti supporti per migliorare il nostro benessere. Tuttavia sottolineo sempre che i casi riportati non devono indurre mai ad abbandonare terapie mediche e farmacologiche, né indurre a ritardare o evitare i necessari controlli ed esami clinici per non rischiare che l’eventuale presenza di patologie sia diagnosticata tardivamente. Solo al medico compete la diagnosi e la cura di malattie nonché la prescrizione di terapie farmacologiche.

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STORIE VERE: LA GASTRITE DI PAMELA? UN LONTANO RICORDO….. E ANCHE IL SUO SOVRAPPESO!


Ogni giorno nel corso della mia attività professionale nei due studi presso i quali collaboro di Bergamo (Leda Clinic. Tel: 035 249686) e Milano (presso Idee sane in via Ponte Seveso. Tel: 026701914) osservo situazioni spesso simili: persone che si rivolgono a me per piccoli disagi e problemi ricorrenti che, se affrontati in modo corretto, possono migliorare il benessere generale e ridurre, se non eliminare, molti fastidi e disturbi.

Sono sempre stato convinto che la natura metta a disposizione rimedi “dolci” e semplici in grado di riequilibrare le nostre energie aiutandoci a prevenire (non a curare, lo specifico sempre!) innumervoli disagi.

Ho pertanto pensato di iniziare a riportare sul sito alcuni casi (assolutamente autentici!) che hanno trovato rapido ristoro attraverso un cambio dello stile di vita inclusivo da un lato dell’alimentazione giornalmente seguita e dall’altro dell’integrazione di alcuni rimedi semplici e delicati in grado di apportare enormi benefici ai clienti.

Lo farò ovviamente cambiando i nomi dei clienti per non violare la privacy di nessuno e lo farò a puro titolo di esempio per cercare di comunicare ai lettori le enormi potenzialità che la naturopatia offre a tutti.

Pamela viene in studio per un primo consulto nel mese di aprile 2016

Nel corso del primo appuntamento interrogo Pamela per capire quali siano le predisposizioni famigliari, e scopro che il padre è deceduto per tumore ai polmoni (era un fumatore) e che ha avuto due sorelle che sono state colpite da tumore al seno.  La mamma, (deceduta in età molto avanzata), aveva sofferto per anni di osteoporosi. Pamela si rivolge a me perché oltre a problemi di sovrappeso soffre di mal di stomaco (gastrite, reflusso gastroesofageo e bruciori di stomaco).A Pamela il medico ha prescritto un farmaco per la pressione alta (ipertensione) che usa regolarmente. Raccomando a Pamela di non interrompere mai la terapia farmacologica senza prima aver consultato il medico, e ciò anche qualora avesse risultati particolarmente promettenti con i miei suggerimenti. Lo raccomando sempre a tutti i miei clienti per evitare iniziative personali potenzialmente pericolose anche qualora si vedessero miglioramenti in direzioni inaspettate (cosa che fortunatamente capita spesso in studio).Pamela non pratica sport (un errore certamente importante stante l’utilità dell’attività fisica nel trattamento dell’ipertensione).

ALIMENTAZIONE SEGUITA

Colazione:

Tè verde con due gallette e marmellata.

Metà mattina:

pasticcia con prodotti da forno vari (cracker, grissini, fette biscottate o qualche biscotto….)

Pranzo:

O primo con verdura o secondo con o senza verdura. Talvolta usa la frutta a pranzo

Metà pomeriggio:

Caffè (con dietor: ne usa almeno 5 o 6 al giorno) e pasticcia (pane azzimo, formaggi e dolci, biscotti, crackers e grissini,patatine)

Cena:

Secondo con verdura.

Dopo cena: dolci (gelato o junk food)

ALTEZZA:1.70 ETA: 57  PESO:104.8 MASSA GRASSA: 47.4 MUSCOLO: 23.6 GRASSO VISCERALE: 12 BMI: 36.3

Da alcuni test energetici effettuati riscontro una reattività infiammatoria di Pamela avverso il gruppo dei latticini

Il suggerimento che mi sento subito di dare a Pamela è quello di utilizzare una miscela di alcuni minerali (tra cui calcio, magnesio e zinco) associato ad alcuni estratti fitoterapici di griffonia simplicifolia, magnesio e vitamina B6.

A giugno 2016 rivedo Pamela in studio:

 

I problemi di gastrite di Pamela sono migliorati al punto da essere quasi totalmente scomparsi. Anche il sonno è migliorato, nonostante si fosse dimenticata di dirmi al primo incontro che talvolta l’insonnia la tormentava costringendola a notti in bianco. E il peso è diminuito di ben otto kg!!!!

 

       A poche settimane dal primo incontro Pamela si sente molto meglio e i suoi parametri antropometrici oggi sono questi:

PESO: 96.7 GRASSO: 43.1 MUSCOLO: 25.6 GRASSO VISCERALE: 11 BMI: 33.5

Nel mese di ottobre anche llo stomaco di Pamela è finalmente guarito. Il medico stesso le conferma di non aver bisogno di assumere inibitori di pompa protonica anche inizialmente erano stati valutati per il trattamento della sua gastrite.

Tre mesi dopo il suo peso è ulteriormente sceso!

Nel mese di gennaio 2017 il medico decide di toglierle perfino il farmaco per la sua ipertensione.

Una volta all’anno ora vedo abitualmente la cliente……I risultati sono stabili e non sembra aver più recuperate il suo peso!

IMPORTANTE:

La naturopatia e l’iridologia possono offrire importanti supporti per migliorare il nostro benessere. Tuttavia sottolineo sempre che i casi riportati non devono indurre mai ad abbandonare terapie mediche e farmacologiche, né indurre a ritardare o evitare i necessari controlli ed esami clinici per non rischiare che l’eventuale presenza di patologie sia diagnosticata tardivamente. Solo al medico compete la diagnosi e la cura di malattie nonché la prescrizione di terapie farmacologiche

Video correlati:

https://www.youtube.com/channel/UCM7e53IrPsk1cqsfpGnjt7g

https://www.youtube.com/watch?v=j6HTvUQk50E

https://www.youtube.com/watch?v=59jrZWQu3ms

https://www.youtube.com/watch?v=X4bEC546VJo

https://www.youtube.com/watch?v=LK1xwC4z3ug

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http://www.vladimirocolombi.it/blog/

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AUGURI DI BUONE FESTE A TUTTI!


Carissimi,

con l’avvicinarsi delle vacanze Natalizie vorrei  mandare a tutti i miei più sinceri auguri di Buone feste.

Vorrei ricordarvi di non vivere queste giornate come “momenti rovinosi” per quanto ci siamo detti nel corso del nostri incontri perché gli errori occasionali non cambiano mai in modo drastico il risultato. Come sono sempre solite dire a tutti è importante mangiare le cose giuste agli orari giusti combinate in modo corretto quotidianamente. Lo “strappo” non sposta mai la situazione in modo importante.

Per tale ragione vi mando questi  articoli (leggi qui http://www.vladimirocolombi.it/2015/12/14/sopravvivere-al-natale/  o qui http://www.vladimirocolombi.it/tag/natale/ ) per ricordarvi alcuni semplice regole utilissime per tutti.

 

Di nuovo un sincero augurio a tutti.

Mi auguro di rivedervi a gennaio (e comunque a breve).

Un abbraccio

Vladimiro

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NATUROPATIA, EPATITE E CEFALEA: IL PARTENIO


Mal di testa ed epatite C potrebbero migliorare assumendo il partenio

 

Il virus dell’epatite C (HCV) è responsabile di una grave malattia del fegato che spesso porta alla cirrosi epatica e al carcinoma epatocellulare (HCC).

Soprattutto per quanto riguarda i paesi del terzo mondo trattare questa insidiosa malattia è difficilissimo, sia a causa dell’enorme diffusione di essa che per gli elevatissimi costi del trattamento.

La terapia attuale farmacologica è costosa anche in Europa ma finalmente sembra essere in grado di vincere questo pericoloso virus.

In passato però la situazione è ahimè stata ben diversa, ed ai costi elevati della terapia si aggiungeva un successo non sempre garantito con una miriade di effetti collaterali.

Anche oggi gli effetti collaterali non sono irrilevanti benchè sopportabili.

Il parthenolide, un componente attivo di un vegetale dal nome “Partenio”, molto utilizzato in passato in ambito popolare per la febbre e l’emicrania ha dimostrato di essere in grado di potenziare l’effetto anti-HCV con interferone.

 

Fonte:

 

Bioorg Med Chem. 2006 Jan 1;14(1):83-91. Epub 2005 Sep 2.Synthesis and anti-viral activity of a series of sesquiterpene lactones and analogues in the subgenomic HCV replicon system.Hwang DR1Wu YSChang CWLien TWChen WCTan UKHsu JTHsieh HP.

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NATUROPATIA, DOMANDE E RISPOSTE: COME PROTEGGERE LA PELLE SECCA


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Margherita mi scrive perché soffre di un problema di secchezza della pelle e vuole sapere se esistano in naturopatia dei rimedi che possano risolvere o almeno migliorare questo problema.

Cara Margherita,

è molto comune osservare problemi di questa natura in persone che seguono un’alimentazione troppo carente di grassi.

Per anni ingiustamente criminalizzati e additati come pericolosi per la nostra salute, va puntualizzato che alcuni tipi di grassi non solo non sono dannosi per la nostra salute ma perfino salutari.

Basti pensare ai ben noti omega 3 del pesce, utilissimi per aumentare la protezione del sistema cardiovascolare e del cervello.

Utilissimi poi i grassi omega 9, facilmente reperibili nell’olio extravergine di oliva ma anche nell’avocado e in alcuni altri semi oleosi.

Un’eccellente integrazione per migliorare poi l’idratazione della pelle è rappresentata dall’olio di borragine o di enotera, in gradoo di migliorare il film idrolipidico della pelle.

Normalmente utilizzato in naturopatia per le dermatiti questo grasso può essere estremamente prezioso anche per ridurre i problemi di forfora, pelle secca, dermatiti pruriginose ma anche sindrome premestruale e cefalea.

Le ricordo infine che alcuni gruppi di alimenti possono essere problematici e innescare un aggravamento di taluni problemi dermatologici e che pertanto può essere utile valutare la presenza di reattività infiammatoria da cibo.

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STORIE DI TUTTI I GIORNI OVVERO COME LA NATUROPATIA PUO’ MIGLIORARCI LA VITA


 

Ogni giorno nel corso della mia attività professionale nei due studi presso i quali collaboro osservo situazioni spesso simili: persone che si rivolgono allo studio per piccoli disagi e problemi ricorrenti che, se affrontati in modo corretto, possono migliorare il benessere generale e ridurre, se non eliminare, molti fastidi e disturbi.

Sono sempre stato convinto che la natura metta a disposizione rimedi “dolci” e semplici in grado di riequilibrare le nostre energie aiutandoci a prevenire (non a curare, lo specifico sempre!) innumervoli disagi. Proprio in un articolo pregresso ne avevo trattato parlando delle virtù del rosmarino per esempio (leggi qui: http://www.vladimirocolombi.it/2017/04/30/dal-rosmarino-un-potente-alleato-contro-il-diabete-e-il-colesterolo/).

Ho pertanto pensato di iniziare a riportare sul sito alcuni casi (assolutamente autentici!) che hanno trovato rapido ristoro attraverso un cambio dello stile di vita inclusivo da un lato dell’alimentazione giornalmente seguita e dall’altro dell’integrazione di alcuni rimedi semplici e delicati in grado di apportare enormi benefici ai clienti.

Lo farò ovviamente cambiando i nomi dei clienti per non violare la privacy di nessuno e lo farò a puro titolo di esempio per cercare di comunicare ai lettori le enormi potenzialità che la naturopatia offre a tutti.

Ho deciso di chiamare questa nuova rubrica “STORIE DI TUTTI I GIORNI

Il caso di Lucia: Voleva perdere peso e soffriva di sciatica. I gonfiori addominali erano sempre presenti dopo i pasti e aveva problemi di circolazione

Lucia vuole perdere peso e ha problemi di sciatica e gonfiori addominali.

Il padre e gli zii hanno sofferto di diabete mentre la mamma di tiroidite.

Ecco lo stile di vita di Lucia al momento dell’incontro

ALIMENTAZIONE SEGUITA

Colazione:

Latte di soia e cornflakes.

Metà mattina: (ore)

nulla

Pranzo:

O primo o secondo con pane

Metà pomeriggio:

nulla

Cena:

O primo o secondo, una due settimanali dolci, pane, verdura cruda con aceto di mele.

pane, formaggi, dolci.

Ok: legumi, frutta secca, pesce, olive, cocco, avocado.

ALTEZZA: 1.50 ETA: 33 PESO: 57.4 FAT:38.1 MUSC: 26.2 VISC: 6  BMI:25.5

Nel corso della consulenza emerge una reattività infiammatoria potenzialmente correlata a gruppi di alimenti e ad alimenti specifici (tra i quali zucchero, crostacei, caffè, idrogenati).

L’alimentazione seguita è da rivedere. Carboidrati in eccesso, additivi e conservanti ricorrenti, molti alimenti che tendono a ripetersi nel corso della giornata e, anche a causa della sciatalgia, nessuna attività fisica.

Consiglio pertanto un integratore a base di un enzima specifico al caso, un succo vegetale ricco di polifenoli antiossidanti (dalla marcata azione protettiva a livello circolatorio) e un integratore a base di sostanze in grado di combattere le resistenza insulinica. Abbino poi a questi rimedi vegetali un estratto fitoterapico dalla marcata azione protettiva a livello circolatorio.

Al controllo rivedo Lucia e la situazione è notevolmente migliorata

Molto meglio la situazione delle gambe e della circolazione, la sciatica è migliorata fino a scomparire e si sente in forze come non mai. Il gonfiore addominale è TOTALMENTE SCOMPARSO.

I parametri di Lucia al controllo sono i seguenti:

PESO:  55.4  FAT: 36 MUSC: 27.1  VISC: 5   BMI: 24.6

Come è evidente dai numeri non solo il peso è diminuito in un mese, ma soprattutto la massa grassa è diminuita e il muscolo è aumentato. Anche il grasso viscerale (cioè quello che circonda l’addome) si è ridotto.

Ora Lucia sta meglio e desidera riprendere l’attività fisica che certamente l’aiuterà a perdere ulteriore peso.

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