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FIBRE E FAME NERVOSA

Una lettrice ci scrive per chiedere se esiste una relazione tra fame nervosa e assunzione di fibre……..

 

 

 

Gentilissima lettrice,

fermo restando quanto detto in altra sede (clicca qui http://www.vladimirocolombi.it/tag/fame/ oppure http://www.vladimirocolombi.it/tag/colazione/ o ancora qui http://www.vladimirocolombi.it/2016/11/13/controlla-la-fame-nervosa-con-un-supporto-vegetale-economico-e-sicuro/), occorre sottolineare che

le fibre possono rappresentare sicuramente una valida opportunità per ridurre la fame nervosa nei soggetti che soffrono di questo disturbo.

Basti pensare per esempio alla farina di semi di tamarindo, alla farina di semi di carruba o alla pectina, la fibra contenuta nelle mele, nota per la sua azione protettiva della flora batterica intestinale.

Tali fibre sono in grado di rallentare un innalzamento degli zuccheri nel sangue e ritardare quindi la produzione di insulina, l’ormone responsabile delle crisi ipoglicemiche a cui seguono puntualmente attacchi di fame, sbalzi d’umore e aumento del peso corporeo.

Anche lo psillio contiene preziose fibre molto utili allo scopo. Molto utilizzato per problemi di stitichezza, lo psillio è in grado di assorbire notevoli quantità d’acqua e ritardare lo svuotamento gastrico riducendo la fame nervosa e il bisogno di consumare carboidrati e zuccheri.

Si tratta ovviamente di suggerimenti generici che non possono essere utilizzabili da tutti con gli stessi risultati, ma che è comunque importantissimo ricordare.

Va infatti ricordato che occorre individuare un’alimentazione adatta alle caratteristiche individuali (e familiari).

Altri riferimenti:

 http://www.varesepress.info/2016/08/corretta-alimentazione-con-i-consigli-di-vladimiro-colombi/

https://www.dottori.it/vladimiro-colombi-222126

Vladimiro Colombi
Vladimiro Colombi è ritenuto uno dei maggiori esperti in naturopatia (non medico e non biologo nutrizionista). Le sue conoscenze estremamente aggiornate si basano sui più recenti e rivoluzionari studi che hanno analizzato la relazione tra la naturopatia e il cibo.
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