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LA COLINA: PER PROTEGGERE IL FEGATO, L’INTESTINO E LA MEMORIA

Digestive_appareil-it.svgLa colina è un nutriente largamente presente nei cibi in varie forme (in particolar modo in forma di fosfatidilcolina, di sfingomielina oppure di colina libera).
Si tratta di una sostanza assolutamente importante per l’organismo umano perchè svolge molte funzioni. Molto ricchi di fosfatidilcolina sono tre alimenti: il fegato di bovino, il tuorlo dell’uovo e la soia. Ci sono poi alimenti che contengono una colina in forma libera come il fegato di bovino, l’insalata iceberg, il cavolfiore, le arachidi, il burro, e il burro di arachidi.
La carenza di colina può portare a parecchi problemi. Innanzitutto pur non conoscendo esattamente il meccanismo di azione la carenza di colina e fortemente sospettata di indurre carcinogenesi e danni al sistema nervoso (soprattutto demenza senile e Alzheimer).
Durante la gravidanza la donna consuma grandi quantità di colina e fosfatidilcolina sostanze molto importanti per il feto perchè utili per un corretto sviluppo cerebrale del nascituro.
In molti disturbi epatici e in caso di disordini cognitivi la colina può essere integrata con possibilità di successo. Alcuni anziani colpiti da deficit cognitivi possono ottenere qualche buon effetto migliorativo integrando la colina.
L’utilizzo del farmaco metotrexate può produrre una riduzione significativa di tutti i metaboliti della colina rendendo quindi utile una sue integrazione al fine di proteggere le cellule epatiche dalla steatosi epatica.
La steatosi epatica, oramai molto diffusa, è l’aumento della dimensione del fegato causato da un deficit di aminoacidi ma soprattutto da una alimentazione troppo ricca di grassi e di zuccheri.
Molto utile per favorire l’aumento della frazione HDL del colesterolo (il cosiddetto colesterolo buono) la colina è particolarmente indicata insieme alla vitamina B12 e all’ acido folico per prevenire il rischio di problematiche aterosclerotiche.
Interessante poi l’utilizzo della colina nelle forme recidivanti di stitichezza ostinata, soprattutto quando alla base di essa vi è un insufficiente drenaggio epatico biliare.
Il miglioramento della funzione epatica e la conseguente produzione di bile favorisce una miglior idratazione delle feci favorendo un miglior transito intestinale.
L’integrazione di colina varia dai 500 milligrammi ai tre grammi al giorno e non ha effetti collaterali o controindicazioni degne di nota.

Vladimiro Colombi
Vladimiro Colombi è ritenuto uno dei maggiori esperti in naturopatia. Le sue conoscenze estremamente aggiornate si basano sui più recenti e rivoluzionari studi che hanno analizzato la relazione tra l’alimentazione e i veri meccanismi del metabolismo umano.
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