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SOVRAPPESO E SOPRAVVIVENZA NEI TUMORI NEL COLON RETTO

Illu_small_intestine_ptCoerentemente con gli studi e le pubblicazioni più recenti il WCRF (World Cancer Research Foundation), massima autorità mondiale in tema di cancro, conferma come le possibilità di sopravvivenza in caso di cancro al colon retto siano maggiori in soggetti non in sovrappeso. Un basso indice di massa corporea infatti sembra essere uno dei parametri per stabilire le possibilità di sopravvivenza nelle persone nei malati di questo tipo di cancro.

Un BMI (indice di massa corporea) uguale o superiore a 35 sembra essere un elemento pericoloso per il maggior rischio di recidiva della malattia.

Vale pertanto la pena allora ricordare quali sono le indicazioni che il WCRF ha dato per ridurre il rischio di incorrere in un tumore.

  • Riportare il BMI a livelli di normalità;
  • Praticare attività fisica regolare tutti i giorni per almeno 30 minuti;
  • Ridurre il consumo di carni rosse e carni trasformate (come i wurstel per esempio);
  • Riprodurre tutti gli alimenti raffinati (con particolare riguardo ai cosiddetti “3 bianchi”, quelli che in medicina cinese sono considerati a tutti gli effetti tre grandi killer sociali: farina bianca, zucchero bianco e cloruro di sodio;
  • Attenzione agli zuccheri nascosti nei cibi: consumare cereali integrali di provenienza biologica;
  • Favorire il consumo di frutta secca (semi oleosi come noci, nocciole, mandorle, arachidi e anacardi);
  • Aumentare l’apporto di legumi. Abituarsi a sostituire il pane con i legumi per accompagnare ogni piatto per esempio potrebbe essere un semplice accorgimento per ridurre notevolmente l’apporto di farina raffinata e aiutare a controllare molto meglio la curva glicemica nel sangue. In questo modo è possibile favorire la riduzione dell’infiammazione e della massa grassa aumentando contemporaneamente l’apporto di fibra (tanto necessaria per la salute e l’integrità del colon-retto).
Vladimiro Colombi
Vladimiro Colombi è ritenuto uno dei maggiori esperti in naturopatia. Le sue conoscenze estremamente aggiornate si basano sui più recenti e rivoluzionari studi che hanno analizzato la relazione tra l’alimentazione e i veri meccanismi del metabolismo umano.
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