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IL DOTTORE MAX GERSON E LA TERAPIA DEL TUMORE

                            maxresdefaultMax Gerson è stato un medico molto noto vissuto tra il 1881 e il 1959 che elaborò un metodo per trattare le cefalee. Partì da una sua osservazione personale e si rese conto rapidamente che trattando alcune forme di emicrania attraverso un’alimentazione corretta era possibile modificare la progressione di molte malattie cronico degenerative tra le quali alcuni tumori.

Il protocollo del Dottor Gerson si basava sostanzialmente su tre punti cardine: innanzitutto sosteneva fosse fondamentale consumare alimenti vegetali freschi che andavano consumati appena preparati) basandosi sull’osservazione che alcuni alimenti vegetali (in particolar modo ortaggi crudi) potessero rifornire rapidamente il corpo di preziose sostanze nutritive perdute nell’alimentazione ordinaria.

Il secondo punto fondamentale era evitare il consumo di sostanze in grado di aumentare i livelli di intossicazione del corpo. Per farlo il dottore Gerson riteneva andasse prestata la massima attenzione a tutte le fonti di tossine più importanti (dall’acqua al cibo, all’ambiente domestico per arrivare fino all’abbigliamento).

Il terzo punto importante era riequilibrare l’organismo con pratiche semplici ma efficaci. Uno dei punti di maggiore interesse per il dottore Gerson era rappresentato dal ricorso a clisteri per liberare l’intestino e drenare il fegato dalle tossine accumulate.

Attraverso un’alimentazione ricca di vegetali abbinata ad uno stile di vita corretto il “protocollo Gerson” è attualmente praticato in due cliniche al mondo: una in Ungheria e una in Messico. Pur con risultati molto controversi secondo alcuni autori molte pazienti però che si sono sottoposti a questo protocollo hanno ottenuto notevoli benefici non solo per quanto riguarda le malattie oncologiche ma anche per quanto riguarda molti disturbi cronico degenerativi.
Nel protocollo del dottor Max Gerson viene dato ampio spazio all’utilizzo di estratti di ortaggi e vegetali in forma di centrifugati. Tali estratti vanno preparati e consumati rapidamente per evitare di perderne le proprietà curative.

Il protocollo si basa sul presupposto che alcune malattie (tra cui quelle tumorali) sono generate da una profonda intossicazione del corpo e che tale processo di sovraccarico di tossine deve essere eliminato liberando l’organismo.

L’utilizzo dei succhi vegetali è raccomandato in quantità importanti e deve essere effettuato ogni giorno.

La differenza tra utilizzare un vegetale intero e utilizzare un succo secondo il dottor Max Gerson stava nel fatto che il succo vegetale, essendo privato delle fibre, sarebbe molto più facilmente assorbibile e favorirebbe una serie di reazioni enzimatiche altrimenti irraggiungibili.
Pur non potendo affermare in maniera conclusiva la potenziale azione preventiva e curativa dai tumori questo protocollo ha il grandissimo merito di aver indotto anche la classe medica (o almeno parte di essa) a riflettere sull’enorme importanza che il cibo (e in particolar modo alcuni suoi micronutrienti) possono svolgere nella prevenzione di molte malattie.

Nel mio studio di via Ponte Seveso a Milano presso Idee Sane e presso lo studio medico associato Leda Clinic di Bergamo, teniamo sempre conto dell’importanza dell’integrazione e dell’alimenentazione, anche utilizzando succhi vegetali se e e quando utili.

 

gerson

Vladimiro Colombi
Vladimiro Colombi è ritenuto uno dei maggiori esperti in naturopatia. Le sue conoscenze estremamente aggiornate si basano sui più recenti e rivoluzionari studi che hanno analizzato la relazione tra l’alimentazione e i veri meccanismi del metabolismo umano.
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