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LE PROPRIETA’ NUTRIZIONALI DELLA CIPOLLA (Allium cepa)

CIPOLLAPrincipi anticancro

Contiene numerosi flavonoidi, tra cui la quercetina, che sembrano avere effetti anticancerogeni, e composti dotati di proprietà antiinfiammatorie

Altre proprietà

Il suo valore nutritivo è legato soprattutto alla presenza di sali minerali e di una certa quantità di vitamine, soprattutto la vitamina C,
contiene anche enzimi (fermenti) in abbondanza che stimolano la digestione e il metabolismo; oligoelementi (zolfo, ferro, potassio, magnesio, fluoro, calcio, manganese e fosforo); vitamine (A, complesso B, C, E); flavonoidi dall’azione diuretica e, infine, la glucochinina, un ormone vegetale dall’azione antidiabetica. Proprietà terapeutiche:
Antibiotico: applicandone il succo esternamente debella vari batteri cause di infezioni della pelle.
Espettorante: lo sciroppo di cipolla con un po’ di miele è un rimedio ideale per alcune affezioni respiratorie.
Decongestionante della faringe: i gargarismi con brodo di cipolla decongestionano la faringe e sono molto utili in caso di tonsillite.
Ipotensore, diuretico, depurativo: si consiglia a chi soffre di trombosi perché fluidifica il sangue e ne facilita la circolazione.
Vermifugo: è efficace contro gli ascari e gli ossiuri; in questo caso la cipolla deve essere consumata cruda.
Ipoglicemizzante: abbassa il livello di glucosio nel sangue permettendo di ridurre le dosi di insulina o di farmaci specifici.
Tonificante dell’apparato digerente e dell’organismo in generale: aiuta la digestione e l’assimilazione del cibo, anche se è sconsigliata a chi soffre di iperacidità e di ulcera gastroduodenale persistente.
Disintossicante del fegato e stimolante della funzione metabolica ee pertanto è consigliabile a che soffre di alcune malattie epatiche.
Normalizza la flora intestinale e rallenta i processi putrefattivi che liberano sostanze tossiche legate al cancro del colon e del retto.
Stimola la produzione del sangue (effetto antianemico), apportando ferro e oligoelementi.
Ha anche proprietà afrodisiache attribuite alla rivitalizzazione generale che essa produce. Uso cosmetico:
in uso esterno la cipolla stimola la crescita dei capelli, ammorbidisce e rende più bella la pelle, purifica le pelli impure con foruncoli e acne.

(I dati sulle proprietà terapeutiche della cipolla sono stati tratti da Progettodiabete.org).

Controindicazioni

Controindicate, specialmente se crude, per chi soffre di iperacidità e di ulcera gastrica.

Effetti collaterali

Nessuno.

Valore calorico

Per 100 grammi di cipolla fresca si hanno 26 Kcal, 109 Kjoule.
100 gr di cipolline sott’aceto contengono 24 Kcal e 100 Kjoule.

Storia

Sembra che i bulbi di cipolla e di altre piante della famiglia siano stati usati come cibo già nell’antichità. Negli insediamenti cananei dell’età del bronzo, accanto a noccioli di fico e dattero risalenti al 5000 a.C. sono stati ritrovati resti di cipolle, ma non è chiaro se esse fossero effettivamente coltivate a quell’epoca. Le testimonianze archeologiche e letterarie suggeriscono che la coltivazione potrebbe aver avuto inizio circa duemila anni dopo, in Egitto, insieme all’aglio e al porro. Sembra che le cipolle e i rapanelli facessero parte della dieta degli operai che costruirono le piramidi.
La cipolla si propaga, si trasporta e si immagazzina facilmente. Gli antichi egizi ne fecero oggetto di culto, associando la sua forma sferica e i suoi anelli concentrici alla vita eterna. L’uso delle cipolle nelle sepolture è dimostrato dai resti di bulbi rinvenuti nelle orbite di Ramesse II. Gli egizi credevano che il forte aroma delle cipolle potesse ridonare il respiro ai morti.
Nell’antica Grecia gli atleti mangiavano cipolle in grandi quantità, poiché si credeva che esse alleggerissero il sangue. I gladiatori romani si strofinavano il corpo con cipolle per rassodare i muscoli. Nel medioevo le cipolle avevano grande importanza come cibo, tanto che erano usate per pagare gli affitti e come doni. I medici prescrivevano le cipolle per alleviare il mal di capo, per curare i morsi di serpente e la perdita dei capelli. La cipolla fu introdotta in America da Cristoforo Colombo nel suo viaggio del 1493 a Haiti. Nel XVI secolo le cipolle erano inoltre prescritte come cura per l’infertilità, non solo nelle donne, ma anche negli animali domestici

Geografia

Le cipolle richiedono un terreno fertile. Crescono benissimo (anche fino a un metro e mezzo di altezza) in climi molto diversi, sebbene preferiscano un clima piuttosto freddo quando sviluppano le foglie, seguito da uno più caldo quando i bulbi si ingrossano.

Come si usa

La cipolla è uno degli aromi più usati nella cucina di tutti i paesi. Il suo gusto particolare dona alle preparazioni sapore ed esalta gli altri ingredienti usati nei vari piatti della cucina nazionale ed internazionale, infatti serve come ingrediente per la preparazione di molte pietanze, sia come base (soffritto) per minestre, minestroni e risotti, carni, sughi, per insaporire le insalate, oppure per la realizzazione di diversi piatti che la vedono protagonista, come la francesissima zuppa di cipolle, le cipolle ripiene, le cipolle lesse in insalata e la frittata di cipolle.

Cruda, soprattutto la cipolla rossa di Tropea, viene usata nelle insalate, specie con il pomodoro, ed è molto usata in estate.

Sempre più diffusa è anche la marmellata di cipolle, da gustare con i formaggi.

Infine le cipolline possono essere conservate anche sottaceto, per accompagnare bolliti o come semplici antipasti.

Vladimiro Colombi
Vladimiro Colombi è ritenuto uno dei maggiori esperti in naturopatia. Le sue conoscenze estremamente aggiornate si basano sui più recenti e rivoluzionari studi che hanno analizzato la relazione tra l’alimentazione e i veri meccanismi del metabolismo umano.
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