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Quelli buoni

Alimenti “amici”angeli1
Verdura
Pesce
Frutta secca
Spezie (cumino, curcuma, cannella)
Té verde
Latte vegetale (noci, mandorle, quinoa, kamut, avena, soia NON OGM),
Cereali interi (da preferire sempre alla sua rispettiva farina)
Legumi
Bacche e frutti di bosco
Umeboshi
Riso integrale.

CEREALI “ALTERNATIVI” compatibili con l’intolleranza al frumento e al glutine

INTOLLERANZA AL FRUMENTO: COSA FARE PER NON MORIRE DI FAME

Il RISO: Il riso è un alimento energetico, di facile digestione, favorisce l’abbassamento della pressione sanguigna, è utlissimo nella colite e nei casi di fermentazione intestinale. Molto digeribile ed è uno dei cereali piu’ equilibrati.

IL MIGLIO: prezioso in gravidanza è indicato per gli studenti, per tutti i problemi di digestione.Contiene elevate quantità di cisterna, un aminoacido essenziale per laq bellezza dei capelli, della pelle e delle unghie.

IL MAIS: Ingrediente base per produrre la polenta, può essere usato nella preparazione della pasta.

IL GRANO SARACENO:I ngrediente base per la preparazione dei pizzoccheri la sua farina è ricca di proteine e grassi, è molto adatto d’inverno: fortifica, rimineralizza, aiuta la crescita e rinforza i vasi sanguigni conservandone l’elasticità e prevenendo le emorragie.

L’AMARANTO E LA QUINOA: L’amaranto è un cereale ricchissimo di Lisina, un aminoacido essenziale molto prezioso per la cura dell’herpes, ma anche di calcio, fosforo e ferro.

La quinoa è un cereali usato molto in Bolivia e nelle Ande dalle marcate proprietà energizzanti e nutrienti, ricco di arginino e istidina.Molto digeribile è ottimo per chi soffre di problemi all’intestino.

Tutti questi cereali sono facilmente acquistabili in molte farmacie, parafarmacie, erboristerie e negozi di alimentazione naturale biologica.

 

 

ALIMENTI OTTIMALI PER IL CONTROLLO DELL’INSULINA, DELL’INFIAMMAZIONE E DELLA MASSA GRASSA

Cari amici,

in questa semplice scheda naturessere ha deciso di riportare un breve elenco degli alimenti che producono un limitato rialzo della glicemia (e quindi dell’insulina) .

Come forse molti dei nostri lettori oramai sapranno, nella nostra alimentazione è assolutamente opportuno che quello che mettiamo nei nostri piatti sia a basso impatto glicemico, poiché solo in questo modo riusciamo a controllare una condizione generale infiammatoria (che gli inglesi definiscono “low grade inflammation” che oggi è considerata come uno dei fattori di rischio maggiori nello scatenamento di molti disturbi.

Molte delle sostanze più promettenti infatti che vengono attualmente studiate, sia a livello farmacologico che naturale, pare abbiano un effetto “secondario” antiinfiammatorio (come nel caso dell’acido acetilsalicilico , sostanza contenuta nell’aspirina, oppure nei farmaci denominati “statine”, normalmente prescritti dai medici per il controllo del colesterolo).

Ebbene, anche a livello naturale oggi conosciamo molte sostanze che vantano questa capacità: si pensi alla curcuma per esempio, all’aloe, alla boswellia serrata, o all’artiglio del diavolo.

A livello alimentare invece, è importantissimo capire come combinare correttamente le singole pietanze nel piatto scegliendo altresì tra quelle con un basso carico glicemico.

Naturessere quindi mette a disposizione dei suoi lettori questa tavola schematica per aiutarvi a scegliere in modo corretto cosa mettere nel vostro prossimo piatto. Cominciando come sempre dalla spesa!

 FRUTTA: Limone

VERDURE: Aglio, alfalfa, alghe, asparagi, avocado, bietole, broccoli, carciofi, cavolfiore, cavolfiore romanesco, cavolini di bruxelles, cavolo bianco, cavolo cappuccio, cavolo cinese, cavolo nero, cavolo rapa, cavolo rosso, cavolo verde, cavolo verza, cetriolo, cipolle, cipollotti, crauti, fagioli, germogli, fagiolini, finocchio, germogli (esclusi quelli di ceci e soia), germogli di bambu’, melanzane, ocra, olive, ortiche, pastinaca, peperoni, pomodori, porri, rafano, rapa bianca, ravanelli, sedano, sedano rapa, spinaci, topinambur, verdure a fermentazione lattica (crauti), zucchine.

INSALATE: Acetosa, cicoria, crescione, indivia, lattuga, lattuga batavia, lattuga iceberg, lattughino, lollo rossa o bionda, pan di zucchero, portulaca, radicchio, romana, rucola, scarola, songino (valeriana), tarassacon (dente di leone) e trevigiana.

FUNGHI: Champignon, finferli (gallinacci), maitake (grifola frondosa), orecchioni (pleorotus ostreatus), pinarolo (boletus luteus), porci nello rosso (leccinum testaceoscabrum), porcino, reishi, sanguinello (Lactarius delicius), shitake, spugnola, spugnola secca, tartufo.

ERBE AROMATICHE E SPEZIE: Aglio selvatico, aneto, anice verde, basilico, borragine, capperi, cerfoglio, coriandolo, crescione, cumino, curcuma in polvere, curry in polvere, dragoncello, erba cipollina, issopo, levistico (sedano di montagna), maggiorana, melissa, menta, noce moscata, origano, paprica in polvere, pepe bianco, pepe nero, pepe verde in grani, peperoncino piccante, portulaca, prezzemolo, rosamrino, salvia, santoreggia e timo.

CARNI E INTERIORA: Agnello, agnello braciola, agnello carré, agnello coscia, agnello cotoletta, agnello filetto, capretto, cervella, coda di bue, coniglio, fegato, lingua, maiale, maiale in salamoia, maiale arista, maiale bistecca, maiale cotoletta, maiale filetto, maiale pancetta, maiale reale, maiale spezzatino, maiale stinco, maiale trita, manzo, manzo coscia, manzo costata, manzo filetto, manzo punta di petto, maiale roast beef, manzo spezzatino, manzo tartare, manzo trita, midollo (ossobuco), polmone, rognone, vitello, vitello bistecca, vitello coscia, vitello cotoletta, vitello petto, vitello spezzatino.

POLLAME: Anatra, fagiano, galletto, oca, pernice, pollo, pollo arrosto, pollo coscia, pollo petto, pollo lesso, quaglia, struzzo, tacchino, tacchino coscia, tacchino petto

SELVAGGINA: Capriolo, cervo, cinghiale, camoscio, lepre.

SALUMI E AFFETTATI: Arrosto di vitello o tacchino, bresaola, pancetta, paté di fegato, prosciutto crudo e cotto, prosciutto di salmone, e di tacchino, magro, salame, salsiccia, speck, wurstel di pollo o di tacchino di maiale.

PESCE:Abramide, acciughe, anguilla, aringa, carpa, caviale, coregone, eglefino, luccio, merluzzo, nasello, pangasio, passera, perca, persico, pesce spada, polpa di granchio, rombo, salmerino, salmone selvaggio, sardina, seppia al naturale, sgombro, sogliola, tonno, triglia, trota e uova di pesce (in generale).

FRUTTI DI MARE E CROSTACEI: Aragosta, astice, capesante, cozze, cozze, gamberi, gamberetti, granchio, ostrica, polpa di granchio, scampi.

LATTICINI: Latticello, panna acida, panna di cucinare, quark.

FORMAGGI: Brie, camembert, caprino, chester, cottage cheese, edamer, Emmental, feta, fiocchi di latte, formaggio di malga, gorgonzola dolce e piccante, grana padano, groviera, leerdammer, limburger, maaslander, mascarpone, mozzarella, parmigiano reggiano, pecorino, provolone, raclette, ricotta, robiola, romadur, roquefort, stracchino.

UOVA: Uova di gallina ottime!

GRASSI: Saturi (ottimi per friggere): Burro biologico o burro chiarificato. Monoinsaturi (protettivi per il cuore): olio di avocado, e olio di oliva. Omega 3 (protettivi per cuore, tumori, infiammazioni, intestino, depressione): Olio di noci, di canapa, di lino, di semi di melograno. Omega 6 (da bilanciare sempre con i grassi omega 3):Olio di semi di zucca, di sesamo, di vinaccioli, e di mandorle.

ADDENSANTI: Gelatina di agar agar e farina di carruba.

BEVANDE: Acqua, caffè di cicoria, succo di limone, tè verde e caffè (con moderazione). Se occasionalmente avete voglia di una birra preferite le birre di malto d’orzo (tipo Pils) alle birre di frumento (meno ricche di carboidrati e glutine di frumento).

ALTRO: Brodo di carne, di pollo, di verdura, semi e farina di lino, semi di papavero, senape e tofu.

SALE: Al sale bianco da cucina preferite sempre il sale marino integrale, il sale dell’Himalaya, e il sale blu di Persia.

Bibliografia: “Sugar Blues di William Dufty-Macro edizioni.I cibi antiossidanti anticancro” di Johannes F. Coy Ed. Tecniche Nuove. “Le ricette anticancro” di Richard Beliveau e Denis Gingras Ed. Sperling & Kupfer.“Perché le diete falliscono: la cruda verità di Phoenix Gilman-Macro edizioni; “Celiachia, intolleranze alimentari e allergie alimentari”di Teresa Tranfaglia – Macro Edizioni; “La dieta Galland”di Leo e Jonathan Galland Tea Edizioni.

Vladimiro Colombi
Vladimiro Colombi è ritenuto uno dei maggiori esperti in naturopatia. Le sue conoscenze estremamente aggiornate si basano sui più recenti e rivoluzionari studi che hanno analizzato la relazione tra l’alimentazione e i veri meccanismi del metabolismo umano.
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